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(Adnkronos) - Non solo scomparsi e appelli, ma anche l'emergenza violenza giovanile al centro della nuova puntata di “Chi l'ha visto?”, in onda oggi mercoledì 15 aprile dalle 21.20 su Rai 3. La violenza giovanile - quella contro gli altri coetanei, contro gli adulti ma anche contro sé stessi -, è ormai all’ordine del giorno. Spesso i genitori non si capacitano di quello che sta succedendo: i propri figli non si confidano e chiedono aiuto all'intelligenza artificiale. Federica Sciarelli ne parla con Alberto Pellai, il medico psicoterapeuta dell'età evolutiva che da anni studia i cambiamenti in corso. Poi, il papà di Andrea Prospero, lo studente ritrovato morto in un monolocale a Perugia che dice: “Mi devono spiegare se c'è un altro Andrea...perché quello che descrivono non è l'Andrea che conoscevo io”. Si tornerà a parlare di un altro caso ancora irrisolto, quello della mamma e della figlia morte a Campobasso: continuano a essere sentite le persone che hanno frequentato quella casa e il Centro Antiveleni di Pavia a giorni darà il responso finale. È stata la ricina ad avvelenarle? Infine, il caso di Romina Del Gaudio, scomparsa da Aversa e ritrovata morta a pochi chilometri di distanza: dopo 21 anni ancora non è stato individuato il colpevole. Ma ci sono delle novità: sulla giacca di Romina è stato trovato un DNA maschile. Di chi è? E poi come sempre gli appelli dei familiari e le segnalazioni dei telespettatori.
(Adnkronos) - L’aumento dei costi di produzione legati alla crisi del Golfo in Iran minaccia anche la mozzarella di bufala campana Dop. I produttori stanno subendo incrementi significativi in ogni passaggio della filiera e l’allarme cherosene negli aeroporti mette a rischio anche l’export della Bufala Campana, che vale il 35% della produzione. Sono questi i nodi affrontati dal consiglio di amministrazione del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, riunitosi ieri per discutere della nuova emergenza. I numeri per la filiera sono allarmanti: logistica, materiali per confezionamento ed energia rappresentano le voci principali degli aumenti, con il record del gas, che ha registrato un picco di incremento di quasi il 70%. La somma di tutti questi costi impoverisce la filiera, che rischia il collasso, stretta tra le difficoltà produttive e il caro-carrello per le famiglie. Inoltre, il clima di incertezza rispetto agli scenari internazionali danneggia ulteriormente gli imprenditori del comparto, frenando progetti e generando instabilità. Il comparto della Dop aveva chiuso il 2025 in positivo, con una crescita del 3,35%, pari a 57.584 tonnellate prodotte di mozzarella di bufala campana Dop. “Tutti gli sforzi di crescita fatti finora sono vanificati da questo nuovo fronte di guerra, che ci preoccupa molto seriamente, innanzitutto per il carico di vittime, ma anche per i risvolti economici. Servono interventi mirati e urgenti per poter continuare a produrre. Occorre difendere il Made in Italy di successo nel mondo. Invece, i rischi sui rifornimenti degli aerei in alcuni scali mettono in difficoltà anche il nostro sistema dell’export, soprattutto verso i Paesi oltreoceano, come gli Usa, dove già scontiamo i dazi di Trump”, commenta il presidente del Consorzio di tutela, Domenico Raimondo. “E' necessario un dialogo nuovo, in particolare con la distribuzione per evitare scelte al ribasso, che minano la competitività della nostra Dop. L’aumento dei costi di produzione incide lungo tutta la filiera, dunque, non ci dovremo sorprendere se nelle prossime settimane assisteremo a un rialzo dei listini, con l’obiettivo di continuare a garantire la qualità e la distintività della mozzarella di bufala campana”, dichiara il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani.
(Adnkronos) - È online il terzo episodio di "Amazing - idee e buone pratiche per una città sostenibile", il podcast realizzato da Ama e Adnkronos per una vita più green. Nel terzo episodio della serie, "Sicurezza e decoro urbano: l'evoluzione del presidio del territorio", si parlerà di quello che si nasconde dietro al degrado urbano: un sistema complesso, che va dalla semplice disattenzione fino a vere e proprie reti criminali che lucrano sullo smaltimento illecito. Verranno analizzate le strategie messe in campo da Ama e perché il decoro urbano è il primo pilastro per il controllo e la sicurezza del territorio. Gli ospiti di questo terzo episodio sono il direttore comunicazione, relazioni istituzionali e regolatorio di Ama Spa, Patrizio Caligiuri, e il primo dirigente della Polizia di Stato, dirigente del commissariato Viminale, Fabio Germani, che dialogheranno con Lorenzo Capezzuoli Ranchi, host del podcast. "Amazing", un progetto Ama e Adnkronos. Disponibile su tutte le piattaforme, su podcast.adnkronos.com e amaroma.it.