(Adnkronos) - Vince l'Inter. Oggi, martedì 14 gennaio, i nerazzurri hanno battuto il Lecce 1-0 nel recupero della 16esima giornata di Serie A. A decidere un gol di Pio Esposito al 78', abile a segnare in tap-in dopo la respinta corta di Falcone sul tentativo di Lautaro Martinez. Tre punti pesantissimi per la squadra di Chivu, complice anche il pareggio per 0-0 del Napoli nell'altro recupero contro il Parma, che si laurea campione d'inverno salendo a 46 punti, a +6 sul secondo posto del Milan, impegnato domani contro il Como, e proprio sugli uomini di Conte. Rimane invece a 17, al quartultimo posto, il Lecce di Di Francesco. Nel prossimo turno di Serie A, l'Inter sfiderà l'Udinese in trasferta, mentre il Lecce sarà di scena ancora a San Siro, questa volta contro il Milan.
(Adnkronos) - "Il settore della marca sta andando bene ed è tra quelli che stanno trainando” l’economia del Paese. “Domani dovremo avere dall'Istat altri numeri, ma i dati che arrivano a settembre parlano di una crescita pari a circa il 6%. Qui alla fiera ‘Marca’ si espone soprattutto private label che vale sia per l’Italia che per l’estero. Noi abbiamo portato circa 60 buyers strategici, che fanno la differenza". Così Matteo Zoppas, presidente di Agenzia Ice, alla prima delle due giornate della 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm - Associazione distribuzione moderna, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore (MdD), oggi riconosciuta come appuntamento irrinunciabile per l’intero ecosistema della Private Label. “Abbiamo una grande novità legata a due temi fondamentali: la cucina italiana riconosciuta come patrimonio immateriale dell'Unesco, un fatto che sensibilizza l'estero sul Dna della cucina italiana - spiega Zoppas - L'altro tema, attualissimo, è sicuramente quello del Mercosur, che è in fase di approvazione definitiva. Sono 25 anni che cerchiamo questo risultato. Ci sono naturalmente delle limature che vengono richieste, giustamente, per tutelare gli interessi di tutti, soprattutto in termini di reciprocità. Si tratta però di opportunità che si aprono e dobbiamo intensificare con la diplomazia della crescita tutte le occasioni per l'aumento di competitività”.
(Adnkronos) - Mundys mette in campo una nuova società Benefit dedicata alla lotta al cambiamento climatico. Neya, questo il nome del nuovo asset controllato al 100%, sarà focalizzata sulla selezione e adozione di iniziative prevalentemente “nature based” per la rimozione del carbonio, con l’obiettivo di produrre crediti CO2 utili per la decarbonizzazione delle infrastrutture di trasporto nelle quali opera Mundys, a livello globale. Sono limitate, ad oggi, le società nate in Europa con l’obiettivo della rimozione di CO2; ciò ha motivato la scelta di Mundys di avviare questa iniziativa sperimentale, allo scopo di verificare la solidità di questa innovativa branca di business. Il valore del mercato internazionale dei crediti di carbonio nel 2024 è stato di circa 115 miliardi di dollari, per il 2030 le stime prevedono circa 300 miliardi di dollari, con possibilità di crescita fino a oltre 500 miliardi. E’ in questo contesto che Neya si inserisce con la propria missione per la rimozione permanente di CO2 dall’atmosfera, attraverso soluzioni come il rimboschimento e la gestione sostenibile di foreste e terreni agricoli, promuovendo la sostenibilità ambientale e sociale. Neya diventa immediatamente operativa in Madagascar con la promozione di un progetto di riforestazione per 500 ettari lungo le coste a Nord dell’isola (nelle zone di Sofia e Melaky). Il ripristino delle piantagioni in aree deforestate localmente negli ultimi decenni contribuirà alla rimozione di CO2, grazie alla particolare tipologia di piante prescelte. Le mangrovie, infatti, sono foreste costiere tropicali formate da alberi e arbusti capaci di vivere in acque salmastre tipicamente lungo le coste, le foci dei fiumi e le lagune. Hanno radici aeree che spuntano dal fango o dall’acqua e sono fondamentali perché proteggono le coste dall’erosione e dalle tempeste, ospitano molte specie di pesci, uccelli e crostacei, e immagazzinano grandi quantità di carbonio. Il progetto, denominato “Ma Honko”, si avvale di un’azienda locale che genererà occupazione sul territorio nello spirito di produzione di valore lungo la filiera, al centro della strategia di business sostenibile della visione di Mundys. L’attività detiene i requisiti per ottenere la certificazione Gold Standard, ente internazionale che attesta la qualità e la credibilità dei progetti che riducono le emissioni di gas serra, assicurando al contempo benefici sociali e ambientali misurabili. I crediti di carbonio generati, nel tempo, potranno così contribuire a compensare le emissioni delle infrastrutture di Mundys, a loro volta in corso di progressiva riduzione grazie all’esecuzione del framework di sostenibilità messo in campo dalla Capogruppo. Una strategia, quella ESG di Mundys, trasparente e responsabile e che le ha appena nuovamente fatto conseguire – per il terzo anno consecutivo – il livello A-list, massimo score rilasciato da CDP (ex Carbon Disclosure Project), rating internazionale di riferimento per la valutazione delle performance climatiche e ambientali su oltre 25.000 aziende. Lungo la roadmap di sostenibilità della Capogruppo sono molti i traguardi segnati fin qui, anche in termini di leadership innovativa, solco nel quale Neya sembra segnare il prossimo passo. Mundys è stata, infatti, tra le prime società in Italia a dotarsi di un Climate Action Plan per promuovere la transizione energetica e la decarbonizzazione delle attività economiche lungo tutta la catena del valore in ambito aeroportuale, autostradale e dei servizi di mobilità, ponendosi obiettivi chiari e concreti, tra i quali l’azzeramento delle emissioni nette dirette (Scope 1 & 2) entro il 2040.