• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi
tranyraw

Mappa del sito PDFStampaE-mail

  • Home
    • Home
    • Notizie
    • Partecipanti
    • Speaker
    • Persone
    • Aziende
    • Partner
    • Youtube
  • Chi siamo
    • Presentazione
    • I numeri
  • come acquisire crediti
  • Agenda
    • Prossimi appuntamenti
    • Archivio appuntamenti
  • Edizioni
    • Le Pubblicazioni
    • Librerie e distributori
  • Servizi
    • Attività del network relazionale
    • Acquisti online
  • Gli eventi dove il Business Social Network diventa reale
  • Atlante
    • Persone
    • Aziende
    • Contenuti
    • Speaker
    • Partner
    • Partecipanti
  • Il mio network
    • Home
  • Privacy
  • Condizioni d'uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits
  • FAQ
  • RSS
  • Mappa del sito
  • Rimozione newsletter

ultimora | politica

M5S, ecco 'Una nuova primavera'. Conte presenta il suo manifesto: "Ci sono premesse per vincere elezioni"

(Adnkronos) - E' un parterre d'onore quello che si riunisce al Tempio di Adriano, in pieno centro a Roma, per la presentazione del primo libro di Giuseppe Conte da politico, 'Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida ...

rss-lavoro-pay | lavoro/made-in-italy

Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, Alessio Planeta eletto nuovo presidente

(Adnkronos) - A pochi giorni dall’Assemblea dei soci il Consiglio di amministrazione del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia elegge alla guida del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia Alessio Planeta. La decisione è stata presa oggi, venerdì 10 aprile, durante la ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

'A spasso con Lucy', in un libro contributo della carne a evoluzione umana

(Adnkronos) - Il ruolo delle proteine animali nell’evoluzione umana, il loro valore nutrizionale, ma anche sociale e l’importanza che esse rivestono nella tutela di quel rapporto sempre più fragile fra uomo, nutrimento e ambiente: questi i temi discussi durante ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

M5S, ecco 'Una nuova primavera'. Conte presenta il suo manifesto: "Ci sono premesse per vincere elezioni"

(Adnkronos) - E' un parterre d'onore quello che si riunisce al Tempio di Adriano, in pieno centro a Roma, per la presentazione del primo libro di Giuseppe Conte da politico, 'Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia'. C'è tutto il Movimento 5 stelle, compresa Virginia Raggi, Paola Taverna, Barbara Floridia; ci sono la compagna Olivia Paladino e il figlio Nicolò; ci sono giornalisti, dal vicedirettore del Tg1 Senio Bonini a Serena Bortone, dal direttore dell'Adnkronos, Davide Desario, a Myrta Merlino e Claudia Mazzola, da Tommaso Cerno, direttore del Giornale, a Rocco Casalino, suo storico portavoce ai tempi di palazzo Chigi, ora direttore della Sintesi; ci sono il direttore dell'area approfondimenti della Rai, Paolo Corsini, e i consiglieri nel cda della Rai Roberto Natale e Alessandro Di Majo; ci sono Emiliano Fittipaldi e Francesco Cancellato. E ci sono soprattutto posti in piedi, tutti là per ascoltare quello che è il manifesto valoriale dei pentastellati e, in particolare, dell'ex presidente del Consiglio, sempre più lanciato ad assumere i galloni di leader del campo largo, anche se, ammette, se alle primarie dovesse vincere la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, il Movimento 5 stelle in coalizione ci sarà lo stesso. Nella lunga conversazione che Conte tiene con Giovanni Floris si parla di tutto. Si parte dalla giovinezza, quando il presidente pentastellato, da sempre molto attento alla politica anche se non aveva nessuna tessera di partito, era "molto incuriosito dal cattolicesimo democratico", nonostante non avesse "un partito di riferimento" neanche la Dc "che votai" quando De Mita chiamò Scoppola, o i Radicali: "Cercavo ogni volta un partito più confacente a quel sistema di valori della mia coscienza"; per arrivare alla poltrona di presidente del Consiglio, quando nessuno, per davvero, lo aveva visto arrivare, e in quegli anni, prima con il governo gialloverde, poi con quello giallorosso, ha scritto una parte importante della storia dell'Italia. Anche con Luigi Di Maio, all'epoca capo politico dei pentastellati, ora rappresentante speciale dell'Unione europea per il Golfo Persico. Che in mattinata, dopo l'uscita di qualche anticipazione sui quotidiani del libro dell'ex premier, gli tira le orecchie perché va a braccetto, ora, con chi un tempo lo aveva reso vittima. "Mi ha molto stupito che con tutto quello che sta succedendo in Medio Oriente abbia avuto il tempo di leggere la rassegna stampa di oggi, però deve leggere tutto il libro per avere un'impressione più completa", risponde Conte all'ex ministro degli Esteri. E tra gli argomenti scomodi, il leader pentastellato non si sottrae neanche nel parlare del Movimento 5 stelle e dei suoi due co-fondatori Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, "personalità che mi avevano incuriosito". "Non mi sono mai considerato nemico di Beppe Grillo - dice -. Semmai sono stato attaccato da lui, ma io non l'ho mai attaccato dal punto di vista personale anche perché ho sempre apprezzato il suo ruolo di fondatore". Nel merito della disputa per nome e simbolo non ha paura: "Essendo avvocato ho studiato bene le cose", e quindi il comico genovese troverà pane per i suoi denti. Ma c'è soprattutto il futuro, del Paese, dell'alleanza progressista, nello scenario internazionale a riempire l'ora in cui l'ex premier parla con il giornalista di La7. "Ci sono ottime premesse per battere questo governo ma bisogna lavorarci con serietà e unità", dice innanzitto Conte, anche perché la postura di Giorgia Meloni con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrebbe facilitare le cose al centrosinistra. Che pero, come è noto, deve trovare un suo candidato unitario, oltre che un programma. Partendo da quello, spiega il leader del movimento, si troveranno i compagni con cui affrontare il percorso, ma soprattutto si delineeranno le regole del gioco. Il criterio che il partito che prende un voto in più esprime il premier, spiega Conte, è "un automatismo che funziona a destra" dove "c'è una consuetudine di alleanza, per quanto siano divisi". Nel "campo progressista non c'è questa consuetudine" e quindi le primarie: che devono essere aperte, anche ai non iscritti, perché non devono essere "di partito". A correre ci sarà lui, certamente, ma anche la leader dem Schlein, e se fosse lei a spuntarla, "Certo" che il Movimento 5 stelle sarebbe dentro ai giochi, risponde senza battere ciglio: "Se le primarie non le vince un rappresentante del M5s allora non si dice che non valgono più", aggiunge poi. Quanto al perimetro, sembra superato anche il niet a Matteo Renzi. Con il "Partito democratico, Movimento 5 stelle, Avs siamo già" a metà dell'opera, da quello che si è fatto in Parlamento, con le varie mozioni, progetti di legge si parte, "e poi vedremo altri che vorranno partecipare" anche perché "non siamo esclusivisti", chiarisce. Dopo tutto, anche sull'Ucraina si può e si deve trovare un punto d'incontro con le forze che animano il campo largo. Conte ricorda che ai tempi del governo Draghi il Movimento 5 stelle aveva votato il primo pacchetto di aiuti per Kiev, solo dopo si è smesso di farlo e perché serve una svolta negoziale, che potrebbe anche propiziare al ritorno del più economico gas russo. "Ieri c'è stata la dichiarazione del nostro Descalzi, di Eni... - dice l'ex presidente del Consiglio - oggi è facile dire di andare a prenderci il gas. Io oggi per coerenza dico 'andiamo a prenderci il negoziato', lo abbiamo lasciato a Trump, non c'è un governante europeo che abbia il coraggio o la forza di intestarsi una svolta negoziale. Facciamo quello e un attimo dopo andiamo a prendere il gas".

close

Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, Alessio Planeta eletto nuovo presidente

(Adnkronos) - A pochi giorni dall’Assemblea dei soci il Consiglio di amministrazione del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia elegge alla guida del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia Alessio Planeta. La decisione è stata presa oggi, venerdì 10 aprile, durante la prima seduta del nuovo CdA. L'assemblea ha inoltre riconfermato per il triennio i 12 membri del Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia: il presidente eletto Alessio Planeta (amministratore delegato Planeta), il presidente uscente Antonio Rallo (amministratore delegato Donnafugata), Vincenzo Ampola (presidente Cantine Petrosino), Gaspare Baiata (presidente Cantine Paolini), Giuseppe Bursi (presidente Cantine Settesoli), Salvatore Chiantia (presidente Cantina La Vite), Rosario Di Maria (presidente Cantine Er-mes), Giuseppe Figlioli (direttore Cantine Birgi), Roberto Magnisi (direttore Duca di Salaparuta), Filippo Paladino (vicepresidente Colomba Bianca), Letizia Russo (direttore Feudo Arancio) e Alberto Tasca (presidente Tasca d’Almerita). La scelta del Cda conferma la volontà di proseguire con una governance orientata alla valorizzazione del patrimonio vitivinicolo siciliano, al rafforzamento delle attività di tutela e promozione e a uno sviluppo strategico sui mercati nazionali e internazionali. Il neopresidente Alessio Planeta, in una lettera aperta, scrive: "Vorrei esprimere, da un lato, la gioia per questo incarico così prestigioso, che rappresenta un grande onore per me, per la mia famiglia, per la nostra azienda e per tutti i nostri dipendenti. Dall’altro, desidero manifestare la mia gratitudine all’amico Antonio Rallo e a tutti i Consigli di amministrazione che hanno preceduto questa presidenza, per il lavoro straordinario svolto: prima la creazione del Consorzio, poi lo sviluppo di una struttura effi-ciente, fatta di persone e professionisti, capace di accompagnare e sostenere il vino siciliano sin dal 2012". "Sento -continua- un forte senso di responsabilità, legato alla complessità del momento che stiamo attraversando: siamo di fronte a grandi sfide, in un mercato sempre più complesso e in una congiuntura non facile, in cui il settore vitivinicolo è oggetto di pressioni e attacchi da diversi fronti, tra cambiamenti nei modelli di consumo, crescente attenzione, talvolta anche distorta, ai temi della salute, dinamiche internazionali instabili e una competizione sempre più globale. A tutto ciò si aggiungono tensioni sui costi, incertezze geopolitiche e una comunicazione che spesso non valorizza adeguatamente la cultura e il valore del vino, elementi che ci impongono lucidità, coesione e capacità di visione. Allo stesso tempo abbiamo davanti a noi straordinarie opportunità, che derivano dal vigneto più sostenibile d’Italia, da un patrimonio di varietà vastissimo, capace di rispondere alle esigenze del consumatore contemporaneo e di offrire basi solide su cui costruire i vini del presente, e dal crescente successo del turismo in Sicilia, che rappresenta un volano fondamentale per la crescita del comparto vitivinicolo".

close

'A spasso con Lucy', in un libro contributo della carne a evoluzione umana

(Adnkronos) - Il ruolo delle proteine animali nell’evoluzione umana, il loro valore nutrizionale, ma anche sociale e l’importanza che esse rivestono nella tutela di quel rapporto sempre più fragile fra uomo, nutrimento e ambiente: questi i temi discussi durante l’incontro che si è tenuto oggi al Parlamento europeo organizzato dal think tank Competere in partnership con l’associazione Carni Sostenibili. Al centro dell’evento il volume “A spasso con Lucy. Perché mangiamo come parliamo. Virtù e valore delle proteine animali” (Guerini e Associati) scritto da Pietro Paganini con la collaborazione di Carola Macagno. Il libro è un viaggio lungo l’evoluzione umana per scoprire l’importanza delle proteine animali nella storia dell’uomo e per dimostrare che se l’uomo è diventato ciò che è, questo è accaduto anche grazie alla carne. Compagna d’eccezione in questo percorso Lucy, la nostra paleo-antenata vissuta più di 3 milioni di anni fa. (VIDEO) All’evento insieme all’autore del volume, Pietro Paganini, ha partecipato Elisabetta Bernardi, biologa nutrizionista, specialista in scienze dell’alimentazione e docente di Biologia della nutrizione presso l'Università degli studi di Bari. Intervenuti durante la tavola rotonda sui temi del volume anche gli eurodeputati Stefano Cavedagna, Benoît Cassart, Carmen Crespo Díaz e Dario Nardella. Ha aperto l’evento l’eurodeputato Carlo Fidanza. Ha moderato l’evento il giornalista ambientale, Andrea Bertaglio. La carne come “motore” dell’evoluzione. Nel corso dei secoli la carne ha contribuito all’evoluzione della specie umana: l’alimentazione onnivora e adattiva dei nostri antenati ha portato ad un aumento della massa cerebrale, ha contribuito allo sviluppo della postura eretta e all’implementazione del linguaggio, ha concorso alla nascita delle comunità e all’uso di precisi strumenti, in una parola il modo in cui l’uomo si è nutrito ha avuto un ruolo determinante nella nascita della civiltà. Oggi però, una delle caratteristiche proprie dell’uomo, l’essere onnivoro, viene messa in dubbio e con essa anche il valore delle proteine animali. Sul ruolo della carne e sulla necessità di rimettere al centro del dibattito la scienza, senza cedere ai pregiudizi è intervenuto Pietro Paganini: "Lucy, la nostra antenata più nota, ci accompagna in un viaggio alle origini dell’alimentazione umana, ricordandoci il ruolo cruciale delle proteine animali nello sviluppo del cervello e della nostra specie. Oggi, paradossalmente, questo patrimonio viene messo in discussione. Ridurre il cibo a ‘buono’ o ‘cattivo’ non è scienza, è semplificazione. Con ‘Lucy’ riportiamo il dibattito su evidenze, evoluzione e libertà di scelta". Il libro non trascura neppure gli aspetti ambientali connessi alla produzione di carne e li affronta da una prospettiva scientifica grazie al contributo di Giuseppe Pulina professore di Etica e Sostenibilità degli Allevamenti all’Università di Sassari e presidente di Carni Sostenibili. “L’agricoltura, e perciò anche la zootecnia che le appartiene, rappresenta da sempre l’unica attività produttiva che contemporaneamente emette gas climalteranti, e li rimuove dagli ecosistemi. È importante notare a questo proposito che le filiere delle produzioni agroalimentari in Europa hanno ridotto il proprio impatto da gas serrigeni di oltre il 18% tra il 1990 e il 2021 - spiega nel volume Pulina - e questo è stato possibile grazie al miglioramento tecnologico che ha garantito maggiore efficienza dei sistemi produttivi primari e un minore consumo di risorse sia per unità funzionale che globalmente e, pertanto, assicurando un parallelo abbattimento dei carichi ambientali”. Sul valore della carne nell’alimentazione umana, Elisabetta Bernardi ha aggiunto: “La sua introduzione nella dieta ha rappresentato un passaggio importante perché ha aumentato la densità nutrizionale dell’alimentazione, cioè la quantità di nutrienti essenziali disponibili per unità di cibo. Questo ha reso disponibili amminoacidi essenziali, ferro eme, vitamina B12 e zinco in forma altamente biodisponibile”. E sulla cosiddetta “transizione proteica”, cioè sull’idea che le proteine animali possano essere sostituite con quelle vegetali senza alcun effetto sul valore e l’apporto nutrizionale, Bernardi ha spiegato “il rischio è di ridurre una realtà biologicamente complessa a una semplice sostituzione tra alimenti. L’essere umano si è evoluto in un contesto onnivoro, senza escludere alimenti, ma integrandoli". Durante la tavola rotonda l’eurodeputato Stefano Cavedagna è tornato sul valore culturale della carne “Oggi più che mai assistiamo a una cultura del sospetto verso la carne e le tradizioni alimentari consolidate, promossa da ideologie ultra-ambientaliste che dimenticano l’equilibrio tra scienza, salute e rispetto dell’ambiente. Da emiliano-romagnolo conosco e sono fiero delle nostre filiere ed eccellenze; leggere “A spasso con Lucy” significa riscoprire le radici della nostra civiltà e comprendere come l’alimentazione, in particolare le proteine di origine animale, abbia plasmato l’uomo e le comunità nel corso della storia". Un richiamo alla necessità di momenti di incontro che rimettano al centro la verità scientifica è arrivato, invece, dall’eurodeputato Dario Nardella "Il cibo non può diventare terreno di battaglia ideologica. Il libro 'A spasso con Lucy' riporta la scienza al centro: le proteine animali fanno parte della storia evolutiva dell'umanità e oggi continuano a svolgere un ruolo essenziale in una dieta equilibrata e sana. È proprio per questo che la presentazione di questo libro al Parlamento europeo è un momento importante: abbiamo bisogno di spazi in cui la scienza possa dialogare con la politica, lontano dai dogmi e dalle semplificazioni". Nel corso dell’incontro si è affrontato anche il rapporto fra uomo, ambiente e nutrizione, e la necessità di tornare a sostenere e promuovere un “cibo naturale”, come valore della nostra cultura e come antidoto a un’alimentazione che rischia di perdere definitivamente il legame con la terra. Su questo tema Benoît Cassart, allevatore, deputato europeo e presidente dell’Intergruppo Sustainable Livestock, ha detto: “Cucinare elementi provenienti dalla natura è una delle prime attività dell’umanità. Eppure, oggi abbiamo in gran parte perso il legame con l’origine dei nostri alimenti. Molti bambini non sanno più, per esempio, che il pane deriva dal grano. Parallelamente, il consumo di alimenti ultra-processati continua ad aumentare. Questa evoluzione è accompagnata anche da una crescente messa in discussione delle proteine animali, come il latte e soprattutto la carne. Diventa essenziale ristabilire un legame con l’origine della nostra alimentazione e valorizzare una cucina più semplice e consapevole”.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.