(Adnkronos) - Torna in campo la Lazio. Oggi, lunedì 13 aprile, i biancocelesti volano a Firenze per sfidare la Fiorentina - in diretta tv e streaming - nella 32esima giornata di Serie A. La squadra di Sarri è reduce dal pareggio interno per 1-1 contro il Parma, mentre i viola sono stati battuti 3-0 dal Crystal Palace nell'andata dei quarti di finale di Conference League. Nell'ultima giornata di campionato invece la squadra di Vanoli ha vinto in trasferta con l'Hellas Verona 1-0. Nella prossima giornata di Serie A, la Lazio sfiderà il Napoli in trasferta mentre la Fiorentina ospiterà il Sassuolo.
(Adnkronos) - In un panorama caratterizzato da un’offerta culinaria sempre più ampia (con oltre 300 mila imprese di ristorazione attive in Italia, secondo l’ultimo rapporto Fipe) e da una grande quantità di informazioni disponibili online, scegliere dove uscire a mangiare è un processo articolato. La rete rappresenta oggi una vetrina fondamentale per i ristoranti, ma richiede anche agli utenti di orientarsi tra molteplici stimoli e contenuti. A evidenziarlo è un nuovo studio di TheFork, piattaforma leader nella prenotazione dei ristoranti, che analizza il fenomeno noto come 'paradosso della troppa scelta', da cui emerge come recensioni, ricerca assistita e passaparola siano oggi leve fondamentali e integrate per supportare gli utenti in questo processo. Oltre un terzo degli italiani over 24 (34%) afferma che un’ampia scelta di ristoranti rappresenta un valore e li fa sentire liberi di decidere. Il 21% riconosce che la varietà di opzioni è utile, ma comporta un investimento significativo di tempo per valutare le alternative, mentre il 14% dichiara di sentirsi indeciso quando le possibilità diventano troppe. In questo contesto, i nuovi strumenti tecnologici giocano un ruolo chiave: aiutano a orientarsi tra le opzioni disponibili, rendendo le scelte non solo più rapide, ma anche più mirate e accurate. Oggi le recensioni costituiscono lo strumento principale per orientarsi nella scelta di un ristorante. Per il 43% degli italiani di almeno 25 anni (e per il 56% di chi prenota online) rappresentano il fattore più influente. Subito dopo, con il 33%, viene la possibilità di valutare personalmente dettagli come foto, menu e atmosfera del locale, sulla base delle informazioni disponibili online. L’ecosistema di contenuti su TheFork evidenzia quanto questo trend sia consolidato e in continua crescita. Nel 2025 sono state pubblicate 3 milioni di nuove recensioni nel mondo (1,2 milioni in Italia), a dimostrazione dell’elevata partecipazione e coinvolgimento degli utenti. A conferma dell’importanza attribuita a questo 'passaparola digitale', tra gli utenti TheFork che lasciano una valutazione quasi uno su due scrive anche un commento, contribuendo così a costruire un sistema ricco di contenuti ma soprattutto basato sulla fiducia condivisa. Allo stesso modo, chi legge e valuta queste informazioni dedica tempo e attenzione: TheFork rileva infatti che, prima di prenotare, gli utenti trascorrono in media sull’app oltre 13 minuti sulle pagine delle recensioni, mentre da un sondaggio di dicembre 2025 emerge che il 43% ne consulta da 4 a 7, a dimostrazione che la fase decisionale è sempre più approfondita e guidata dai contenuti. Accanto alle recensioni, cresce il ruolo della tecnologia nel semplificare le scelte dei consumatori. Con Chiedi a TheFork, la funzionalità di ricerca basata sull’intelligenza artificiale lanciata da TheFork a settembre 2025, la piattaforma punta a trasformare la ricerca in un’esperienza più intuitiva e conversazionale. In poco più di sei mesi, questa funzione ha supportato ricerche crescenti, con picchi raggiunti proprio in Italia, confermando un’adozione particolarmente significativa nel nostro Paese. I dati mostrano anche un alto livello di efficacia: il 76% degli utenti passa dalla pagina dei risultati a quella del ristorante, confermando che le proposte corrispondono alle reali intenzioni di chi cerca. Per quanto riguarda le modalità di ricerca, si osservano tendenze interessanti: se il 71% delle ricerche avviene tramite testo, crescono modalità più naturali e immediate, come i comandi vocali (14%) e i suggerimenti automatici (15%). Proprio questi ultimi si rivelano determinanti nel supportare la scelta: dalla Ricerca emerge che il 20% degli utenti reputa i suggerimenti personalizzati utili a semplificare e rendere meno stressante il processo di scelta. Anche la fiducia nei contenuti generati dall’AI è elevata: l’80% dei feedback sui riassunti automatici delle recensioni è positivo, confermando come questi strumenti possano ridurre la complessità e accelerare le decisioni. In un contesto sempre più digitale e sovraccarico di informazioni, cresce anche il desiderio di affidarsi alle persone reali. Lo conferma anche il sondaggio di TheFork e YouGov di dicembre 2025: 8 italiani su 10 over 25 considerano determinante il parere di amici e familiari nella scelta di un ristorante. Accanto a recensioni e algoritmi, torna centrale il valore del consiglio diretto: passaparola, raccomandazioni e suggerimenti della propria rete diventano strumenti preziosi per orientarsi. È in questa direzione che si inseriscono le funzionalità social di TheFork Feed, che permettono di scoprire ristoranti attraverso i suggerimenti di amici e persone di fiducia. I dati confermano chiaramente questo trend: oggi la piattaforma conta già 2 milioni di relazioni di follow, con una crescita costante nel tempo. L’adozione della funzione è diffusa in tutti i principali mercati europei, con l’Italia che si distingue come il Paese più attivo in termini di connessioni e utilizzo della rete sociale. A rafforzare ulteriormente questa dinamica contribuisce anche l’evoluzione della piattaforma, con l’introduzione di profili pubblici e della spunta blu, che valorizzano account autorevoli e rendono ancora più immediata l’identificazione e il follow di voci credibili. Lo studio di TheFork rivela un cambiamento nel comportamento degli italiani: oggi non si tratta più di trovare un ristorante, ma di orientarsi tra un numero sempre maggiore di opzioni. Recensioni, intelligenza artificiale e consigli di amici e familiari non agiscono più separatamente, ma come un unico ecosistema che guida le scelte, riduce l’incertezza e rende il processo più rapido e sicuro. In questo contesto, gli strumenti di TheFork aiutano gli utenti a combinare dati, tecnologia e passaparola per decidere con maggiore consapevolezza.
(Adnkronos) - La rendicontazione non finanziaria in Italia non è più solo un adempimento normativo, ma un asset strategico per comunicare valore. È quanto emerge dall’edizione 2026 del Premio Bilancio di Sostenibilità, l’iniziativa promossa da Corriere della Sera Buone Notizie in collaborazione con NeXt - Nuova Economia per Tutti Aps Ets in qualità di partner tecnico-scientifico. Il Premio indaga sullo stato dell’arte della trasparenza aziendale sui temi ambientali, sociali e di governance, premiando le imprese che si sono distinte nel realizzare e quindi condividere tutte le informazioni relative ai processi di sostenibilità sui tre pilastri della classificazione Esg. L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione di 252 imprese suddivise in: 118 grandi aziende; 77 medie; 57 piccole. Il premio non valuta il livello assoluto di sostenibilità ma la capacità delle aziende di raccontare in modo trasparente e integrato il proprio impegno verso un’economia più attenta all’ambiente e alle persone. Dall’analisi sui quattro anni del Premio (2023-2026) si evince un netto miglioramento della qualità dei bilanci, e in particolare: convergenza dei pilastri - si osserva un livellamento verso l’alto delle performance, il pilastro della Governance (G) è quello cresciuto maggiormente nel quadriennio (+66,87%), mentre il pilastro Sociale (S) rimane quello con il punteggio medio più elevato nel 2026, superando quello ambientale; standardizzazione - il 77% delle aziende utilizza il 'Bilancio di Sostenibilità' come strumento principale, seguito dalla Relazione d’Impatto (7%); dagli Sdgs agli standard tecnici - si rileva una flessione nel collegamento esplicito agli Sdgs dell’Agenda 2030 (-43,69% nell'ultimo anno), segnale di uno spostamento dell’attenzione verso gli standard tecnici e regolatori europei (Esrs). "Il Bilancio di sostenibilità riporta quelle che sono le peculiarità della nostra azienda che non si vedono nei numeri - dichiara Davide Morelli, responsabile controllo di gestione di At Toptaglio Srl, azienda del settore edile - ci dà una distintività rispetto a chi vuole fare solo l’attività e non metterci quel qualcosa in più che invece noi cerchiamo di avere per crescere". "Noi rendicontiamo con un report integrato, non è una questione di compliance ma è una leva strategica dell’azienda, ci serve da revisione critica per l’operato di tutti i comparti - commenta Laura Gori, Founder e Ceo di Way2global, Pmi che si occupa di traduzioni - Le piccole aziende che sono l’ossatura del sistema paese devono diventare anche l’ossatura della rivoluzione sostenibile". La metodologia di valutazione ha analizzato 30 temi Esg basandosi su criteri di misurazione, materialità, politiche di miglioramento e rischi raggruppando le aziende per numero di addetti e dimensione. Significativo è l’aumento della partecipazione delle piccole aziende (+17 realtà rispetto all’anno precedente), a testimonianza di una crescente maturità organizzativa anche nelle realtà di minori dimensioni. "In un contesto normativo in continua evoluzione, in cui assistiamo anche a parziali cambi di rotta rispetto alla reportistica di sostenibilità - dichiara Luca Raffaele, direttore generale di NeXt Economia - il Premio continua a valorizzare lo sforzo delle aziende nel raccontare con chiarezza il proprio impatto. E’ importante supportarle, dar loro voce attraverso queste iniziative e alleanze di sistema che permettano la crescita in sostenibilità non solo delle singole realtà virtuose ma di filiere e distretti produttivi".