• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi
tranyraw

Mappa del sito PDFStampaE-mail

  • Home
    • Home
    • Notizie
    • Partecipanti
    • Speaker
    • Persone
    • Aziende
    • Partner
    • Youtube
  • Chi siamo
    • Presentazione
    • I numeri
  • come acquisire crediti
  • Agenda
    • Prossimi appuntamenti
    • Archivio appuntamenti
  • Edizioni
    • Le Pubblicazioni
    • Librerie e distributori
  • Servizi
    • Attività del network relazionale
    • Acquisti online
  • Gli eventi dove il Business Social Network diventa reale
  • Atlante
    • Persone
    • Aziende
    • Contenuti
    • Speaker
    • Partner
    • Partecipanti
  • Il mio network
    • Home
  • Privacy
  • Condizioni d'uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits
  • FAQ
  • RSS
  • Mappa del sito
  • Rimozione newsletter

ultimora | salute

Università degli Studi di Roma Tor Vergat e UniPi, formazione e ricerca per veterinari

(Adnkronos) - L'Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana (Izslt) con l'università degli Studi di Roma Tor Vergata e il Dipartimento di Scienze veterinarie dell'università di Pisa hanno organizzato l'evento 'Uno sguardo sicuro sul futuro: ...

rss-lavoro-pay | lavoro/previdenza

Pensione e ricalcolo dell'assegno, come funziona la neutralizzazione dei contributi?

(Adnkronos) - Negli ultimi anni prima della pensione, per molti lavoratori il percorso professionale si traduce in un demansionamento o in un passaggio al part-time, con una conseguente riduzione dello stipendio che, ai fini previdenziali, equivale a una ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

Alimentazione, fisiologo Banni: "L’olio di palma non è cattivo"

(Adnkronos) - “Non esiste un olio cattivo o un olio buono. L'importante è variare molto nella dieta perché tutti gli acidi grassi e tutti i grassi hanno un loro ruolo biologico e nutrizionale ben specifico. Quindi è inutile demonizzare un olio piuttosto che un altro”.A dirlo ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Università degli Studi di Roma Tor Vergat e UniPi, formazione e ricerca per veterinari

(Adnkronos) - L'Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana (Izslt) con l'università degli Studi di Roma Tor Vergata e il Dipartimento di Scienze veterinarie dell'università di Pisa hanno organizzato l'evento 'Uno sguardo sicuro sul futuro: il ruolo del veterinario nella prevenzione', che si è svolto oggi nell'Aula Fleming dell'ateneo di Tor Vergata, con collegamento simultaneo dalla Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze. L'iniziativa - informa una nota - si inserisce nel quadro delle celebrazioni della prima Giornata nazionale della prevenzione veterinaria, istituita con la legge 1 aprile 2025 n. 49, e rappresenta un momento di riflessione sul ruolo strategico della medicina veterinaria nelle politiche di prevenzione sanitaria, in coerenza con l'approccio One health promosso dal ministero della Salute come asse portante della tutela della salute pubblica. Nell'apertura dei lavori il rettore dell'università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, che lo scorso anno accademico ha inaugurato il corso di laurea in Medicina veterinaria, primo nel Lazio, ha evidenziato l'importanza della formazione accademica: "Riaffermo l'impegno della nostra università nel formare i 'medici veterinari del futuro', professionisti che non siano solo operatori esperti, ma veri e propri gestori della salute ambientale e umana", ha dichiarato. "La collaborazione tra università e istituti deve diventare il motore in grado di fondere ricerca scientifica, sorveglianza epidemiologica attiva e azioni di prevenzione - ha sottolineato - Ringrazio il legislatore per aver colto l'importanza di queste sfide e la necessità di diffonderne l'urgenza. La presenza dell'Ordine dei medici veterinari testimonia il legame indissolubile tra il mondo della formazione accademica e la realtà professionale sul campo. Al ministero della Salute va il merito di aver saputo dare veste giuridica a questa necessità di coordinamento, fornendo le risorse e la cornice istituzionale per operare". Ma è nelle parole del ministro della Salute, Orazio Schillaci, che si è espresso il tema del convegno: "Oggi più che mai è importante far conoscere il ruolo cruciale della veterinaria nel tutelare la nostra salute e quella degli animali, entrando anche nella vita di tutti i giorni di ciascuno di noi. Questo incontro racchiude un importante messaggio per la collettività, ovvero che la salute dell'Italia e la tutela degli ecosistemi non possono prescindere dall'opera dei veterinari. Questi professionisti rappresentano, infatti, un ponte tra salute animale, salute umana e ambiente, incarnando pienamente l'approccio One health". La senatrice Maria Cristina Cantù, promotrice della Giornata nazionale della prevenzione veterinaria con la legge 49/2025, partecipando in diretta dal Senato, ha affermato: "La prima Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria, che si svolgerà domenica su tutto il territorio nazionale, è il frutto di uno sforzo interistituzionale congiunto tra ministero della Salute, istituti, università, aziende sanitarie, associazioni e organizzazioni sindacali. Nei più di vent'anni in cui ho diretto aziende sanitarie, ho sempre insistito sull'importanza della veterinaria nel sistema della salute globale: oggi, finalmente, con la legge 49 affermiamo questo paradigma anche sul piano legislativo". Dalla sede di Firenze, moderati dal direttore sanitario Izslt Giovanni Brajon, hanno quindi inviato i saluti l'assessore alla Sanità e al Sociale della Regione Toscana Monia Monni, che ha affidato le sue parole a Giovanna Bianco, responsabile del settore Prevenzione e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro della Regione Toscana, e Vincenzo Miragliotta, direttore del Dipartimento di Scienze veterinarie dell'università di Pisa. "Salute dell'uomo, degli animali e dell'ambiente sono sempre più interconnesse e dipendenti - ha rimarcato Monni - Per questo è necessaria integrazione delle competenze, cooperazione e un investimento sulla prevenzione. Prendersi cura della salute degli animali vuol dire pensare alla salute del pianeta e dei suoi abitanti e il veterinario ha un ruolo importante nella prevenzione che va valorizzato". "La medicina veterinaria è un pilastro della prevenzione e parte integrante del Servizio sanitario nazionale. Attraverso un approccio One health, i veterinari tutelano la sicurezza alimentare, contrastano le zoonosi e proteggono la salute pubblica - ha proseguito Stefano Palomba, commissario straordinario dell'Izs Lazio e Toscana - Investire nella prevenzione veterinaria significa investire nella sicurezza e nel futuro del Paese". "La prevenzione è oggi la vera frontiera della sanità pubblica e richiede un approccio integrato tra discipline diverse - ha continuato Aldo Grasselli, segretario nazionale del Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica - Il contributo della medicina veterinaria è essenziale per anticipare i rischi, governare le emergenze e proteggere la salute collettiva. One Health non è uno slogan, ma un modello operativo indispensabile per il futuro". Eleonora Candi, coordinatrice del corso di laurea in Medicina veterinaria dell'università di Roma Tor Vergata, che ha moderato il convegno nella Facoltà di Medicina dell'ateneo, ha sottolineato che "l'istituzione della Giornata nazionale rafforza il riconoscimento del veterinario quale figura chiave della prevenzione e della salute pubblica, ruolo sostenuto dall'impegno del ministero e tradotto in percorsi formativi sempre più orientati alla visione One Health". Anche il Dipartimento di Scienze veterinarie dell'università di Pisa, recentemente riconosciuto Dipartimento di eccellenza, contribuisce all'iniziativa portando la propria esperienza scientifica e formativa. Come ha evidenziato Miragliotta, "la prevenzione veterinaria e la salute unica rappresentano oggi una priorità condivisa tra ricerca, formazione e istituzioni, a beneficio della collettività".

close

Pensione e ricalcolo dell'assegno, come funziona la neutralizzazione dei contributi?

(Adnkronos) - Negli ultimi anni prima della pensione, per molti lavoratori il percorso professionale si traduce in un demansionamento o in un passaggio al part-time, con una conseguente riduzione dello stipendio che, ai fini previdenziali, equivale a una penalizzazione sull’importo finale dell’assegno pensionistico. Grazie alla neutralizzazione, è possibile 'cancellare' l’effetto negativo di quei contributi che, anziché aumentare la pensione, finiscono per ridurne l’importo. Ne parla all’Adnkronos/Labitalia, Andrea Martelli, fondatore e amministratore di MiaPensione, realtà specializzata nella consulenza previdenziale obbligatoria. “La neutralizzazione - spiega - serve a evitare che il prolungamento dell’attività lavorativa, dopo il raggiungimento della pensione, produca un risultato controproducente e paradossale: si versano più contributi, ma si percepisce una pensione più bassa, perché la retribuzione di fine carriera può risultare inferiore rispetto al passato. Lo strumento può essere richiesto anche da chi ha usufruito del pensionamento anticipato. Una volta raggiunta l’età prevista per la pensione di vecchiaia (67 anni), sarà possibile richiedere la cancellazione di quei contributi che erano stati necessari per accedere al pensionamento anticipato, qualora dovessero essere penalizzanti ai fini del calcolo dell’assegno”. “La neutralizzazione - sottolinea - riguarda unicamente le pensioni calcolate, in tutto o in parte, con il metodo retributivo o misto. Sono, invece, esclusi gli appartenenti al sistema interamente contributivo, per i quali l’importo dell’assegno dipende dal montante complessivo dei versamenti effettuati e dall’età di accesso alla pensione, non dalla media delle retribuzioni”. Un caso concreto seguito da MiaPensione aiuta a comprendere meglio il funzionamento dello strumento: “il nostro cliente è andato in pensione con Quota 100, ma con un’anzianità contributiva superiore rispetto a quanto richiesto dal trattamento stesso. Tra gli altri requisiti, l’assicurato ha registrato una serie di periodi di disoccupazione proprio negli ultimi 5 anni della sua carriera lavorativa. E' stato quindi possibile neutralizzare i periodi più penalizzanti, andando così ad aumentare l’assegno pensionistico ottenuto con Quota 100. Neutralizzare alcuni periodi ha, quindi, permesso all’assicurato di ottenere un aumento lordo mensile pari a 137,29 euro". “La neutralizzazione - avverte Martelli - non avviene in modo automatico, ma va richiesta espressamente, mediante domanda di ricostituzione della pensione da presentare all’Inps, indicando con precisione i periodi che si vuole escludere dal conteggio. Alla domanda andrà allegata anche la documentazione che attesti che la retribuzione sia effettivamente diminuita”. Un altro dettaglio poco noto, riguarda la disoccupazione: i periodi coperti da Naspi, infatti, vengono neutralizzati automaticamente dall’Inps ai fini della determinazione della retribuzione pensionabile. In questo caso non è necessario fare una richiesta specifica. Nel caso in cui la domanda venga accolta, i suoi benefici sono retroattivi, limitatamente al periodo stabilito dallo strumento stesso. “Risulta quindi importante conoscere perfettamente la propria situazione contributiva, ancor prima di uscire dal mondo del lavoro, per compiere scelte consapevoli a tutela dei propri interessi”, sottolinea Andrea Martelli.

close

Alimentazione, fisiologo Banni: "L’olio di palma non è cattivo"

(Adnkronos) - “Non esiste un olio cattivo o un olio buono. L'importante è variare molto nella dieta perché tutti gli acidi grassi e tutti i grassi hanno un loro ruolo biologico e nutrizionale ben specifico. Quindi è inutile demonizzare un olio piuttosto che un altro”.A dirlo è Sebastiano Banni, professore ordinario di fisiologia presso l'università di Cagliari, al seminario organizzato oggi dall’Unione italiana per l’Olio di palma sostenibile (Uiops) e delll’Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol) nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a Gelato, Pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro organizzato per presentare il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. “C'è spesso una demonizzazione soprattutto verso l’olio di palma - fa notare Banni - L’acido palmitico in esso contenuto è il più presente nel nostro corpo e il più presente nella nostra dieta, indipendentemente dall'olio di palma. Il latte umano - ricorda - contiene tantissimo palmitico che svolge delle funzioni nutrizionali e biologiche fondamentali”, conclude.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.