|
CREDITS |
(Adnkronos) - Nanni Moretti colpito da infarto, il regista e attore è stato ricoverato d'urgenza all'ospedale San Camillo di Roma. A quanto si apprende, si troverebbe ora in terapia intensiva. Moretti, 71 anni, è arrivato nella struttura nel tardo pomeriggio di oggi. Non si tratta del primo infarto per il regista di 'Ecce Bombo', 'Bianca', 'Palombella Rossa', 'Caro Diario' e 'Il sol dell'avvenire'. Già nel 2024, a Napoli, aveva avuto infatti un altro episodio più lieve. Allora Moretti aveva dovuto rinunciare alla presentazione del suo film 'Vittioria', ma in quell'occasione era riuscito a inviare un videomessaggio a tutti i suoi fan in cui si scusava e rassicurava il pubblico sulle sue condizioni. 'Starò meglio - aveva detto in un video registrato- tornerò presto'". Oggi, quindi, il nuovo infarto e il ricovero d'urgenza. Moretti era atteso al cinema Sacher nel pomeriggio per accogliere il pubblico e partecipare alla prima del film 'L'attachement' di Carine Tardieu con Valeria Bruni Tedeschi, nell'ambito del Festival del Cinema Francese. Ma il regista aveva annunciato agli organizzatori "che non si sentiva bene e che avrebbe rinunciato a presenziare al'inaugurazione di Rendez- Vous". 'Dai Nanni non fare scherzi', 'Forza Nanni', 'Dio ti prego non prenderti Nanni Moretti... posso dirti io tre nomi...', 'Dio non Nanni Moretti per favore'. Alla notizia del ricovero, i fan di Nanni Moretti si sono intanto riversati sui social, postando commenti e frasi dei suoi film più famosi - 'mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Se resti con noi ti si nota di più. Dai Nanni Moretti forza!' -, ma soprattutto augurandogli di ristabilirsi al più presto. 'No raga Nanni Moretti è il mio spirito guida', scrive un anonimo o ancora Nella, che semplicemente "augura a Nanni Moretti buona guarigione'. Preoccupati anche i fan non italiani: "Mais no! Nanni Moretti placé en soins intensifs après un malaise cardiaque", scrive Thomas Gastaldi. E Michael Pemulis confessa: "Peccato per Nanni Moretti, ma sono sicuro che strapperà un sorriso in corsia, tra un 'faccio cose' e un 'vedo gente', che ridere, che arte, in corsia si stanno sicuramente sbellicando dalle risate".
(Adnkronos) - “Cerchiamo di favorire il colloquio intergenerazionale utilizzando lo strumento dell'Arte contemporanea per dialogare con le generazioni nativo digitali, in particolare. I lavori del futuro”. A dirlo Diego De Felice, direttore Comunicazione Inps, l’Istituto nazionale della previdenza sociale, partecipando questa mattina a Milano, all’inaugurazione della Mostra collettiva di artisti internazionali ‘Contemporanea, per un’arte responsabile’ nel contesto della Milano Art Week con la quale Inps ha imbastito per l’occasione una “collaborazione e una contaminazione positiva”, sottolinea De Felice. ‘Contemporanea, per un’arte responsabile’ è la prima tappa di una serie di eventi volti a rendere accessibile la cultura a tutti e si inserisce “nell'ambito del progetto Arte e cultura dell'Istituto, che tende a valorizzare il patrimonio artistico dell’Istituto” fa sapere De Felice. Un patrimonio che comprende "9 mila opere d'arte”.
(Adnkronos) - Una ventina di studenti questa mattina hanno visitato gli impianti di Acea della Fontana di Trevi, a Roma. "Questa visita fa parte del progetto Acea Scuola, che coinvolge a livello nazionale 11mila ragazzi a cui viene fatta una formazione sul ciclo dell’acqua - spiega Claudio Cosentino, presidente di Acea Ato 2 - Poi viene data la possibilità di visitare gli impianti del gruppo come depuratori, sorgenti, acquedotti. In questo caso una delle meraviglie della città, la Fontana di Trevi, di cui Acea si occupa della gestione dell’impianto idrico". "Fondamentale scoprire l’importanza dell’acqua e diffonderne la cultura, perché questo elemento essenziale ha dietro un grande lavoro e impegno industriale per portare l’acqua dalla natura fino alle nostre case e poi restituirla in maniera sicura, in quantità e in qualità. È necessario comprendere lo sforzo che c’è dietro e tutto il lavoro che deve essere fatto per rendere questo sostenibile nel tempo e anche pensando alle generazioni che verranno", aggiunge.