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(Adnkronos) - La mostra a Palazzo Piacentini, sede Direzione regionale e metropolitana Inps ha “un’importanza notevole. Ritengo che l'arte sia un'occasione per visitare questo palazzo che deve essere vissuto come l'emblema della previdenza. Un palazzo di tutti i cittadini perché è stato acquistato, circa un secolo fa, con i contributi versati dei lavoratori attivi”. Lo ha detto il direttore regionale Inps Lombardia, Elio Rivezzi, intervenendo questa mattina a Milano, all’inaugurazione della Mostra collettiva di artisti internazionali “Contemporanea, per un’arte responsabile” aperta al pubblico da Inps gratuitamente. Un’iniziativa che si inserisce nella settimana milanese dell’arte e che mira a promuovere il welfare culturale in Italia, aprendo un dialogo diretto con le nuove generazioni. L’iniziativa nasce da un’idea del presidente Gabriele Fava per dimostrare che il welfare non è solo assistenza, ma anche promozione della cultura, essenziale per il diritto alla gratificazione e alla crescita personale dei cittadini. Cittadini ai quali oggi sono state aperte le porte di Palazzo Piacentini, una delle architetture più belle del primo 900. “Apriamo le porte come fatto anche in precedenza, durante le giornate del Fai quando abbiamo ricevuto tantissime visite - ricorda il direttore regionale Inps Lombardia - Credo che la mostra inaugurata oggi sia una bella occasione per Milano e per tutta la Regione”.
(Adnkronos) - L'Innovation Training Summit 2025, evento di riferimento anche per il settore EdTech e HRTech che, giunto alla sua seconda edizione, si terrà all’Auditorium della Tecnica a Roma il 3 e 4 aprile, vedrà la partecipazione di 18 startup italiane, selezionate tra 250 candidature, che rappresentano l’eccellenza nell’innovazione tecnologica applicata alla formazione e allo sviluppo delle competenze. Le startup selezionate avranno l’opportunità di presentare le proprie soluzioni davanti a una giuria fortemente interessata a individuare le realtà più promettenti del settore, composta di fondi di venture capital come Brigheye Venture (FR), Educapital (FR), Ring Capital (FR), 14Peaks Capital (CH), B-Yond Ventures (IT) e organizzazioni come INPS, European EdTech Alliance, 12Venture. Il settore delle tecnologie per la formazione e la gestione delle risorse umane sta vivendo una crescita esponenziale a livello globale, con un valore di mercato EdTech stimato in 270,5 miliardi di dollari nel 2023 e previsioni di crescita fino a 410,2 miliardi entro il 2026. In Europa, l’Italia si distingue con un incremento del valore delle aziende EdTech di 5,5 volte dal 2017, raggiungendo i 564 milioni di dollari. Il comparto HRTech, valutato globalmente 53 miliardi di dollari nel 2021, si prevede crescerà fino a 90 miliardi entro il 2025. In questo contesto, il panorama italiano mostra un fermento senza precedenti. Il settore dell’Education & Hr in Italia ha registrato infatti un picco nel 2024 con un ammontare raccolto pari ai due anni precedenti messi insieme, registrando 87 milioni raccolti in 29 round di finanziamento, segnala Growth Capital, banca di investimento tech nell’ecosistema del Venture Capital. Questi dati evidenziano un forte potenziale di sviluppo per l'Italia, trainato da investimenti crescenti e dall’adozione di tecnologie avanzate in ambito formativo e gestionale delle risorse umane, basti pensare al dato europeo, dove il comparto HRTech vale circa 7 miliardi di dollari, con l'Italia che rappresenta circa oltre il 10% di questo valore. L’European EdTech Funding Report 2025 di Brighteye Ventures conferma l’aumento del numero di finanziamenti e investimenti in EdTech a livello globale nel 2024 rispetto al 2023, ma “ancora più promettente è il fatto che il numero di investimenti sia aumentato in modo significativo, da 915 transazioni nel 2023 a 1153 nel 2024 e un forte aumento del numero e della quota di accordi conclusi sotto i 15 milioni di dollari, a dimostrazione del rafforzamento dell'ecosistema iniziale.", afferma Kevin Giorgis, presidente di Ecosistema Formazione Italia. I round tra 1 e 4 milioni di dollari sono cresciuti da 186 nel 2023 a 335 nel 2024, allo stesso modo, il numero di accordi nell'intervallo tra 4 e 15 milioni di dollari è cresciuto da 120 a 215 nello stesso periodo. Le startup ammesse coprono un’ampia gamma di soluzioni innovative, dalla formazione aziendale basata sull’intelligenza artificiale alla gamification, passando per piattaforme di apprendimento digitale avanzate. Ecco le 18 startup protagoniste dell’evento: -Alteredu è una startup che offre una piattaforma e-learning innovativa per la formazione aziendale. I corsi certificati coprono temi obbligatori e utilizzano video, quiz interattivi e un tutor virtuale AI per migliorare l'apprendimento e la conformità. -AZULchain offre Micoo, una soluzione per microcredentials che integra AI e Blockchain, facilitando la validazione delle competenze in contesti formativi. Supporta enti e aziende nel design e rilascio di micro-corsi e certificazioni digitali. -Dokimazo è una piattaforma Skill First che trasforma le competenze in moneta universale del talento. Facilita l'interazione tra aziende e enti formativi, offrendo un Skill Wallet per validare competenze e monitorare lo sviluppo professionale. -FunniFin è una piattaforma finanziaria digitale per dipendenti, progettata per alleviare lo stress economico. Offre assistenza finanziaria virtuale, sessioni personalizzate e strumenti educativi per migliorare la gestione delle finanze e il benessere economico. -Gamindo è una startup che offre Gamindo Builder, uno strumento di authoring AI per creare contenuti di learning basati su giochi. Mira a rendere il corporate training più coinvolgente e efficace, semplificando la creazione di materiali formativi per i professionisti L&D. -Growy.app è una piattaforma di apprendimento mobile-first che unisce il coinvolgimento dei social media all'e-learning. Offre contenuti di micro-apprendimento, chatbot AI e funzionalità di gamification per migliorare l'engagement e la retention delle competenze. -Klaaryo automatizza il recruiting tramite agenti AI su WhatsApp, migliorando l'engagement dei candidati e riducendo i no-show del 73%. Le aziende ottengono risposte rapide e selezionano efficacemente i talenti, risparmiando tempo e risorse. -MatchGuru è una piattaforma SaaS che offre TaaaS (Talent Acquisition as a Service), semplificando il recruiting per le pmi. Fornisce candidati pre-validati settimanalmente con punteggi basati su Ai, riducendo tempi e costi di assunzione. -Mynet è un'app mobile per la comunicazione interna delle organizzazioni, che offre 16 moduli personalizzabili per ottimizzare la gestione aziendale. Facilita la formazione, il monitoraggio delle presenze e l'interazione tra membri della comunità. -Pack è una piattaforma di sviluppo focalizzata sul mentoring e coaching digitale, che migliora la soddisfazione e l'engagement dei dipendenti, fornendo piani di sviluppo personalizzati e dati per le decisioni delle HR attraverso una rete internazionale di esperti. -ProfessionAI è la principale tech academy italiana specializzata in Data & Ai. Offre master online certificati e una piattaforma AI-driven che personalizza l’apprendimento. Supporta aziende, enti formativi e formatori, rendendo l’upskilling più efficace e accessibile. -Skilleyd® rivoluziona la formazione aziendale con soluzioni innovative: Digital Academy gamificata, Team Development, Assessment, Coaching e Micro Habits. Offre strumenti interattivi e dati analitici per L&D Manager e formatori, rendendo l'apprendimento coinvolgente ed efficace. -StepsConnect.com offre una suite Hr modulare in SaaS con strumenti avanzati: Ats per la gestione candidati, multiposting su 97 job board, integrazione WhatsApp per contatti rapidi e analitiche su Cpa e Cph. Supporta la formazione con workflow onboarding automatizzati e reportistica avanzata. -Talentware è una piattaforma SaaS AI-driven che aiuta le aziende a mappare le competenze, colmare gap formativi e ottimizzare la crescita dei dipendenti. In meno di 4 settimane, identifica lacune, suggerisce percorsi personalizzati e supporta L&D Manager nell'automazione della formazione mirata. -Trainect è la piattaforma di wellbeing aziendale che supporta Hr e Ceo nella creazione di una cultura del benessere sostenibile. Con un approccio su 5 aree (mentale, fisico, emotivo, sociale e finanziario), offre monitoraggio continuo, assessment personalizzati e un Well-being Hub per migliorare engagement e produttività. -UniOrienta è il Marketplace per l’Orientamento Accademico e Professionale, supportando studenti nella scelta post-liceo e collaborando con scuole, Its, università e aziende per branding e lead generation. Integrata con ClasseViva, raggiunge il 40% degli studenti italiani. -Virtual Land crea narrazioni interattive per la formazione, integrate con meccaniche di gioco e canali multicanale (WhatsApp, Telegram, email, telefonate). Grazie alla piattaforma, si stimola l’engagement pre-formativo e si consolidano le competenze con simulazioni immersive. -Zick Learn rivoluziona la formazione aziendale con una piattaforma di microlearning che offre esperienze brevi, interattive e integrate in strumenti come WhatsApp, Teams e Slack. Le lezioni di 2 minuti massimizzano l'engagement (85% di completamento), ottimizzando l’apprendimento senza interrompere il lavoro.
(Adnkronos) - Carta e cartone per il packaging provenienti da filiere sostenibili e uso responsabile delle risorse idriche. In occasione della Giornata Internazionale delle Foreste e della Giornata Mondiale dell’Acqua, che si celebrano rispettivamente il 21 e il 22 marzo, Barilla rinnova il suo impegno a lungo termine per la tutela dell’ambiente, un valore che da sempre è parte integrante della sua identità, sin dalle origini nel 1877. Uno degli esempi più tangibili della filosofia sostenibile di Barilla è la sua attenzione per il packaging. Le confezioni di Pasta Barilla sono progettate per garantire sicurezza e qualità degli alimenti, riducendo al contempo spreco di cibo e impatto ambientale. L’azienda utilizza ogni anno quasi 160mila tonnellate di carta e cartone per gli imballaggi, provenienti da filiere forestali gestite in modo responsabile. Emblema di questo impegno è la Blue Box, l’iconico pack che contraddistingue il marchio Barilla, realizzata con cartoncino in fibra vergine. Una scelta che assicura una 'gestione forestale sostenibile', basata sulla tutela dell’ambiente, sul rispetto dei diritti e delle tradizioni culturali, e sulla promozione della sostenibilità economica delle attività forestali. A ciò si aggiunge l’uso di inchiostri a basso odore, che migliorano ulteriormente la riciclabilità delle confezioni nella filiera della carta. Un altro passo significativo è stata l’eliminazione graduale della finestrella di plastica dalle confezioni, che ha consentito di ridurre l’immissione di plastica superflua sul mercato per un totale di circa 126mila kg in meno ogni anno. Non solo. Dal 2022, nel cuore della campagna parmense, accanto allo stabilimento di pastificazione, sorge AgriBosco: progetto dedicato alla biodiversità e all’educazione ambientale, nato dalla collaborazione con Legambiente e AzzeroCO2. Su un’area di 23 ettari, campi di grano tenero e duro coltivati in modo sostenibile si alternano, insieme ad un bosco con 3mila alberi autoctoni, piantati grazie al supporto del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, al fine di ripristinare la biodiversità locale e arricchire il paesaggio. Un progetto ambizioso e aperto alla comunità locale, dove l’educazione alla sostenibilità si trasforma in esperienza diretta, con percorsi tematici che raccontano l’importanza dell’apicoltura, del risparmio idrico e della salvaguardia della biodiversità. Sono stati oltre 400 gli alunni delle scuole di Parma, che negli anni hanno percorso i sentieri dell’AgriBosco, imparando i principi dell’agricoltura sostenibile e della tutela dell’ambiente. Secondo le stime di AzzeroCO2, l'AgriBosco di Barilla, esteso su più di 54mila metri quadrati, contribuirà ogni anno all'assorbimento di 13mila kg di CO2eq per i prossimi 100 anni. Barilla, già dagli anni ’70, ha riconosciuto il valore dell’acqua come bene prezioso da preservare, adottando una gestione responsabile che non si limita all’ottimizzazione del consumo in fase produttiva, ma si estende a un approccio più ampio, basato su recupero, riutilizzo e riduzione degli sprechi. Grazie a investimenti in tecnologie innovative, oggi, l’azienda ha ridotto del 21% il fabbisogno idrico per tonnellata di prodotto rispetto al 2010, monitorando costantemente i consumi su base mensile e annuale nei suoi 30 stabilimenti per identificare e implementare nuove soluzioni di efficientamento. Un esempio reale di questo impegno è rappresentato dagli interventi realizzati, ad esempio, nel Comprensorio di Pedrignano, dove l’adozione di gruppi frigo condensati ad acqua e torri evaporative di ultima generazione ha permesso un risparmio annuo di 65mila m3, il recupero idrico da raffreddamento diretto e pompe vuoto ha garantito 46mila m3 di acqua risparmiata ogni anno, mentre la sostituzione dei compressori raffreddati ad acqua con macchine raffreddate ad aria ha comportato un’ulteriore riduzione di 40mila m3 annui. Inoltre, l’introduzione di un impianto di potabilizzazione a ciclo combinato ha ridotto gli scarti a meno del 3,5% del totale captato, mentre l’implementazione di pompe di circolazione dell’acqua surriscaldata a 160 °C senza raffreddamento a perdere ha generato un ulteriore risparmio annuo di 4.500 m3. Solo 2023, l’azienda ha riutilizzato ben 112.029 mega litri di acqua, pari al 5% del volume totale prelevato, in un’ottica di circolarità e responsabilità. Particolare attenzione è riservata agli impianti situati in aree a rischio di stress idrico, dove l’ottimizzazione delle risorse è ancora più cruciale. Un impegno che è stato riconosciuto a livello internazionale: Barilla, infatti, ha ottenuto una valutazione 'B' dal Carbon Disclosure Project (Cdp), ente globale di primaria importanza che valuta e premia le aziende in base alla trasparenza e alla gestione dell'impatto ambientale.