INFORMAZIONI![]() Maria Antonietta AgazziComau spa Meccanica e Metallurgia Ruolo: Sales and CRM strategist – Network Development Area: Sales Management Maria Antonietta Agazzi |
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(Adnkronos) - Svolta nelle indagini sulla morte della 32enne Fabiana Chiarappa, morta mercoledì 2 aprile in un incidente con la sua moto nel Barese. Indagato un sacerdote per omicidio stradale e omissione di soccorso. Il prete, a bordo di un'auto, avrebbe urtato la moto e non si sarebbe fermato. Soccorritrice del 118 in servizio alla postazione di Turi e giocatrice di rugby, la donna era nel suo giorno libero ed era a bordo della sua moto Suzuki SV 650 con cui stava tornando a casa, a Cellamare. A trovarla morta i suoi stessi colleghi, arrivati sul posto dopo la segnalazione di una persona uscita di strada e finita contro un muretto. Nella ricostruzione dei fatti, i carabinieri della locale stazione hanno acquisito le immagini di telecamere della zona da cui sarebbe emerso l'impatto tra un'automobile e la moto. Il sacerdote che guidava l'auto è ora indagato, in base alle immagini che ritraggono il veicolo si è risaliti alla sua identificazione. La Procura ha disposto l'autopsia sul corpo della vittima. Ai fini dell'accertamento irripetibile, l'indagato può nominare i propri periti di parte. Tanti i messaggi di cordoglio. "Attoniti e devastati dal dolore ci stringiamo intorno ai genitori e a tutta la Famiglia per la prematura scomparsa della nostra Amata Fabiana Chiarappa" scrive la Capurso Rugby Club sulla propria pagina Facebok, postando la foto della ragazza. "Ciao Faby insegna agli angeli il nostro Sport che amavi tanto e continua a lanciare le tue magiche Touch. Noi non smetteremo mai di pensarti". "In questa immagine sono rappresentate due tra le tue più grandi passioni: il rugby e il volontariato sanitario come soccorritrice, poi divenuto il tuo lavoro. Oggi siamo tutti tristi...Ci macherai Fabiana" scrivono sulla loro pagina i volontari del soccorso e protezione civile di Cellamare.
(Adnkronos) - “Questo riconoscimento rappresenta il più importante di tutti, poiché la mia impresa è stata sempre ispirata ai principi di Vitruvio, che parla di solidità, bellezza e utilità. Il mio obiettivo, infatti, è stato costruire un’impresa solida, utile e bella, destinata a durare nel tempo". Così Brunello Cucinelli a margine della cerimonia di conferimento del dottorato di ricerca honoris causa in “Design per il made in Italy: identità, innovazione e sostenibilità” presso l’aula magna del rettorato dell’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli” di Caserta. Durante l’evento Cucinelli ha tenuto una lectio magistralis in cui ha condiviso una riflessione legata alle sue radici e alla filosofia che guida la sua visione imprenditoriale. Partendo dalla sua infanzia in un casolare di campagna, ha raccontato come la natura e i principi di armonia con il creato lo abbiano formato sia come uomo che come imprenditore. Il suo cammino intellettuale è iniziato nel dialogo con gli amici e con la filosofia, in particolare con il pensiero di Kant, che lo ha indirizzato verso un’umanità in cui l’individuo è un fine, non un mezzo. Cucinelli ha sottolineato anche come la sua terra, l’Umbria, sia stata una fonte di ispirazione spirituale, grazie alla presenza delle figure di San Benedetto e San Francesco, che lo hanno guidato nel rispetto del mondo e delle sue bellezze. La sua visione imprenditoriale è quella di un “capitalismo umanistico”, che mette al centro la dignità dell’uomo e il rispetto per la natura, combinando solidità, utilità, bellezza e grazia. “Siamo arrivati a un punto in cui abbiamo bisogno di tornare ad essere importanti”, ha dichiarato Cucinelli. “Abbiamo bisogno di persone gentili, educate e garbate che affronteranno questo secolo, e sono convinto che il germoglio di questa umanistica rivoluzione si vede e si sente”, ha detto. L’imprenditore umbro ha inoltre invitato i giovani a diventare custodi del creato e a vivere secondo principi di bellezza, speranza e amore per l’umanità esortandoli ad affrontare le sfide future, come l’intelligenza artificiale, con spirito aperto e un cuore umano, ribadendo che “i giovani sono uomini di qualità” e devono ritrovare i grandi valori della famiglia, della politica, della religione e della spiritualità. Per Cucinelli, i giovani sono i precursori di una nuova rivoluzione umanistica, che darà vita a un “tempus novum”.
(Adnkronos) - Con il progetto speciale ‘Intelligent Venice: la più antica città del futuro’ “c’è un cambio di paradigma. Dopo una lunga stagione in cui si diceva 'salviamo Venezia', adesso è il momento in cui Venezia salva il resto del mondo offrendo sé come modello, come riferimento e come descrizione”. Queste le parole di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, durante la presentazione del progetto speciale di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità - Venice Sustainability Foundation (Vsf), questa mattina nel capoluogo veneto. Si tratta di un progetto espositivo dedicato alla sostenibilità nel contesto della Biennale Architettura 2025 che inizierà sabato 10 maggio nel capoluogo Veneto. Un progetto che per il presidente Buttafuoco incarna la “descrizione, il punto di genio e di ingegno di un'idea tecnologica e culturale, storicamente fondata su quel che Venezia ha saputo dare”.