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(Adnkronos) - Maltempo sull'Italia, allerta arancione e gialla anche oggi mercoledì 28 gennaio 2026. Da Nord a Sud, temporali, rovesci e venti da forti a burrasca non risparmiano praticamente nessuna regione. L'allerta è arancione per rischio idraulico nel Lazio (Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacino del Liri) e in Molise (Alto Volturno - Medio Sangro) e per rischio idrogeologico in Sardegna: Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio - Pischilappiu. Le raccomandazioni della Protezione civile sono sempre quelle di "non esporsi a rischi e adottare i comportamenti di autoprotezione: evitare sottopassi, argini di fiumi, fossi o canali e zone a rischio allagamento; in casa, evitare seminterrati e non sostare a lungo sui balconi; prestare cautela nell’avvicinarsi alle zone costiere e ai litorali evitando di sostare su pontili e moli; evitare, se possibile, di sostare all’aperto specie nelle zone maggiormente esposte al vento; cercare di rimanere in una posizione riparata, evitando così di essere colpiti dall’eventuale caduta di oggetti; fare attenzione alle strutture mobili, come tendoni, gazebo, impalcature, carichi sospesi, strutture espositive o commerciali temporanee, nei termini prescritti nella presente ordinanza e nel rispetto delle norme tecniche di uso o impiego; evitare l’attraversamento e la sosta nelle aree verdi (in particolare di ville e parchi) e strade alberate per il possibile verificarsi di rotture di rami, anche di grandi dimensioni, o cadute di alberi che potrebbero colpire le persone o intralciare le strade; prestare cautela nell’avvicinarsi alle zone costiere e ai litorali evitando di sostare su pontili e moli; prestare cautela alla guida di autoveicoli –specie se telonati e caravan- e motoveicoli, al fine di evitare possibili sbandamenti a causa delle raffiche di vento, all’occorrenza, fermarsi; tenersi informati sull’evoluzione della situazione e seguire le indicazioni fornite dalle Autorità". L'allerta gialla riguarda, per rischio idraulico, Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio (Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Bacini di Roma), Molise (Frentani - Sannio - Matese), Sardegna (Bacino del Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Bacini Flumendosa - Flumineddu), Toscana, Umbria: Chiani - Paglia, Alto Tevere, Veneto: Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna; per rischio temporali: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Umbria. Per rischio idrogeologico: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise,Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. Allerta gialla a Roma, "dalle prime ore di oggi e per le successive 12-18 ore: si prevedono sul Lazio precipitazioni diffuse e complessivamente abbondanti, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locale attività elettrica e forti raffiche di vento. Inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca sui settori costieri e appenninici, con rinforzi fino a burrasca forte sui rilievi e forti mareggiate lungo le coste esposte", comunica in una nota la Protezione Civile di Roma.
(Adnkronos) - "Riguardo al Mercosur e agli accordi che si stanno perfezionando, ci auguriamo tutti che si riescano a risolvere le difficoltà di questo momento. Ci rendiamo conto che va ben valutata l'operazione dal punto di vista della nostra agricoltura, ma è altrettanto vero che con l'intesa si aprirebbero dei mercati da centinaia di milioni di compratori, in un momento in cui gli Stati Uniti, per esempio, stanno vivendo una fase complessa". Così Raffaello Napoleone, presidente di IT-EX, l'associazione che rappresenta le fiere italiane a valenza internazionale.
(Adnkronos) - “Da una decina d’anni l’olio di palma è stato oggetto di un vero e proprio attacco mediatico che ne ha determinato la demonizzazione sotto diversi aspetti. In Italia, in particolare, si è fatto leva su quello che è stato ritenuto l’elemento più sensibile per il pubblico: la salute. L’olio di palma è stato dipinto come un grasso sostanzialmente nocivo per chi lo consuma. Negli ultimi anni, le evidenze scientifiche si sono ulteriormente consolidate, portando a risultati inconfutabili che smontano completamente quelle che erano argomentazioni pretestuose utilizzate per demonizzare l’olio di palma”. Lo spiega Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione, al seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di palma sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro organizzato per presentare il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. L’esperto sottolinea come “la sostituzione dell’olio di palma con altri grassi, per motivi nutrizionali o salutistici, non comporta alcun beneficio. Anzi, ricerche molto recenti dimostrano che questo boicottaggio non è servito nemmeno a ridurre l’assunzione di grassi saturi nella popolazione italiana - sottolinea - nonostante la quasi scomparsa dell’olio di palma da molti prodotti, infatti, l’assunzione complessiva di grassi saturi è addirittura aumentata”, afferma. Davanti agli allarmismi, come quello che per Donegani ha interessato l’olio di palma, “il consumatore dovrebbe esercitare il pensiero critico e ricordare che esistono fonti autorevoli e accreditate a cui fare riferimento - suggerisce - il ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, la Società Italiana di Nutrizione Umana, il Crea (il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) che ha elaborato le Linee guida per una sana alimentazione della popolazione italiana. I documenti seri esistono - conclude - sono basati su evidenze scientifiche e non su suggestioni: basta consultarli e fidarsi di quelli”.