Tutti propongono, tutti avanzano idee...
E chi dice che non lavorano! Lavorano, eccome, i nostri deputati e senatori.I parlamentari si danno da fare, ed un sacco. Sedute su sedute, Aula, Commissioni, cura del collegio elettorale, partecipaziono a convegni, incontri, dibattiti, manifestazioni.In un periodo contrassegnato dai toni forti dell'anti-politica è facile fare ironia o qualunquismo. Poi (soprattutto i comunicatori), tutti a cercare l'onorevole per dare smalto a qualsiasi evento che debba avere un minimo di risonanza sulla stampa locale. Insomma, sotto accusa dappertutto, ma tutti a cercarli.Ma intanto loro, zitti zitti lavorano alla faccia del blog e dei giornali sempre più "nemici" del mondo politico.Ed allora andiamo a vedere che cosa abbiamo trovato oggi nella nostra casella postale dove ci recapitano tutti gli atti parlamentari.Lunedi: un pacco alto più di una spanna di documenti: resoconti di Commissioni
parlamentari, verbale dell'Aula di Montecitorio, un po' di verbali di giunte e commissioni di inchiesta, bicamerale e Vigilanza Rai che si sono riunite nei giorni scorsi. E poi una mazzetta di Proposte di Legge, di cui vale la pena di riproporre ai nostri lettori anche solo i titoli.Nel pacchetto del lunedi sono poche quelle presentate dal centro-destra: Iole Santelli (FI) ex sottosegretario alla Giustizia propone alcune "Modifiche al testo unico di cuial Decreto.... per il contrasto all'immigrazione clandestina e dei comportamenti elusivi degli obblighi di identificazione degli stranieri..." Si tratta di un argomento all'ordine del giorno, infatti proprio in questi giorni è stata depositata una sentenza della Corte di Cassazione secondo la quale commettono un errore i giudici che, acconsentendo alla pena patteggiata, non mandano in prigione i giovani zingari sorpresi più volte a rubare e a bluffare su
nome e cognome.. infatti i nomadi, anche di giovane età, che forniscono false generalità e hanno precedenti penali, secondo la nuova disciplina (se approvata) non potranno patteggiare la pena, e dunque non saranno in grado di ottenere la sospensione condizionale della condanna in forza della scelta del rito alternativo."In questi giorni sono particolarmente attive le donne della Casa delle Libertà: Lorena Milanato (con altri colleghi tra cui Manuela la Di Centa) propone una nuova "disciplina delle attività professionali di estetista e di estetista bionaturale".Sempre da Forza Italia e sempre da una donna come prima firmataria, ma di tutt'altra specie (la presenta Ida D'Ippolito Vitale"), arriva la Proposta di Legge per "interventi in favore della produzione, distribuzione e proiezioni dei film di cortometraggio e mediometraggio".Grande attività sull'organizzazione delle professioni anche nel
campo opposto. Infatti una parlamentare, Katia Zanotti del gruppo della Sinistra democratica per il socialismo europeo (ex DS), propone "l'istituzione e la disciplina della professione sanitaria di optometrista".Tutti propongono, tutti avanzano idee: se Rossana Benzoni (dell'Ulivo) presenta un provvedimento per l'"Introduzione dell'educazione di genere nelle attività didattiche delle scuole del sistema nazionale di istruzione", la sua collega Amelia Schirru, prima di 18 firmatari, si occupa di invalidi proponendo nuove "disposizioni in materia di adeguamento dei trattamenti pensionistici e delle indennità in favore dei grandi invalidi di guerra e per servizio".C'è poi chi riprende temi mai abbandonati come Gianfranco Schietroma (Rosa nel Pugno) che insiste per la "disciplina del finanziamento del servizio pubblico generale radiotelevisivo e l'abolizione del canone di abbonamento
alle radioaudizioni", e c'è chi propone nuovi parchi come Angelo Lomaglio (della sinistra di Fabio Mussi) che con una dozzina di colleghi chiede l'Istituzione del "Parco nazionale geominerario delle Zolfatare di Sicilia".Nel nostro pacco ci sono poi le Proposte di legge che hanno alle spalle tutto un gruppo parlamentare: Rifondazione comunista al completo ad esempio (primo firmatario Gino Sperandio) chiede di istituire la "giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri industriali".Le proposte intergruppo non mancano mai. Antonio Razzi (Italia dei Valori) è il primo firmatario di una proposta unitaria del centro-sinistra per "modificare il codice civile in materia di disciplina dell'uso capione delle proprietà e dei diritti di godimento relativi a beni appartenenti a cittadini italiani residenti all'estero".Ma quello che questa settimana ha presentato la Proposta di Legge più popolare,
e forse più giusta è il gruppo parlamentare dei Comunisti italiani.Il primo firmatario è Severino Galante, laurea in filosofia; docente universitario. Con tutto il gruppo, compreso il segretario del partito Oliviero Diliberto, presenta un provvedimento secco, di un solo articolo di quattro righe: "Gli articoli 11 e 12 della Legge 2 aprile 1979 n. 97 come costituiti dall'articolo 2 della Legge 19 febbraio 1981 n. 27 sono abrogati".Che vuol dire, si chiede il cittadino comune: il titolo già lo spiega: "Abrogazione degli articoli... in materia di adeguamento automatico delle retribuzioni dei magistrati e degli avvocati dello Stato".Spieghiamoci meglio: una serie, ben composita di categorie professionali ai vertici dello Stato ha ottenuto, nel corso degli anni, di agganciare la propria base retributiva a quella dei magistrati (alti vertici delle Forze Armate, i parlamentari, i componenti delle Autorità di controllo e garanzia).
Gli scatti di anzianità sono stati quasi aboliti per tutti i cittadini italiani, anche per quelli che soffrono anche i più piccoli aumenti del costo della vita, ma i magistrati niente: sempre con il "salario" adeguato... ed appresso tutti gli altri.









