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Il Parlamento è a porte aperte ma i cittadini non lo sanno.

15 Feb 2007

Il Parlamento è a porte aperte  ma i cittadini non lo sanno.Pochi sanno, e forse vale la pena di dedicare un po' di tempo all'argomento, che le sedute della Camera e del Senato sono pubbliche. E che, in fondo, anche le procedure per entrare a fare una visita nei palazzi della politica non sono particolarmente complicate. Basta avere un po' di pazienza, giacca e cravatta per gli uomini e tutto (o quasi) è possibile. Ma vediamo qualche regola da rispettare. A Montecitorio Chi desidera assistere ad una seduta della Camera deve recarsi, a partire da mezz'ora prima dell'inizio dei lavori dell'Aula, (generalmente antimeridiani alle 9 il martedi, mercoledi e giovedi e pomeridiani il lunedi, martedi, mercoledi, giovedi) in Piazza del Parlamento 24, presso la Sala del pubblico. Qui viene compilato un modulo di richiesta che deve essere accompagnato da un documento di identità valido. L'autorizzazione è rilasciata, compatibilmente con la disponibilità dei posti nelle tribune per il pubblico, entro 45 minuti circa. Ricevuta la comunicazione, chi vuole assistere alla seduta si reca in piazza del Parlamento 25 dove gli addetti, verificata l'identità, rilasciano il biglietto di accesso. È necessario, prima di accedere alle tribune, depositare soprabiti, borse, telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche che saranno custodite in apposite buste di sicurezza numerate. Durante le sedute - dice l'apposito regolamento per i visitatori- "il pubblico che siede nelle tribune deve stare a capo scoperto ed in silenzio, astenendosi da ogni segno di approvazione o disapprovazione e deve seguire le indicazioni dei commessi parlamentari. Il pubblico deve uscire dalle tribune in tutti i casi di sospensione della seduta. Le persone ammesse alle tribune riservate al pubblico sono invitate a prendere formale visione delle norme comportamentali recate dall'art. 64 del regolamento della Camera dei deputati e dalle disposizioni integrative ed attuative." A Palazzo Madama Leggermente diverse le modalità di accesso a Palazzo Madama, dove lo spazio a disposizione del pubblico nelle apposite tribune è comunque più ristretto. Dice il Regolamento: "le scuole - dalle medie inferiori in poi - possono chiedere di assistere ad una seduta del Senato. La richiesta va redatta su carta intestata della scuola, firmata dal Preside e inviata al Servizio di Questura e Cerimoniale del Senato della Repubblica - Piazza dei Caprettari n. 79 - 00186 Roma - fax n. 06/67063513. È possibile fissare un solo appuntamento per ogni scuola per anno scolastico. Il numero dei partecipanti alla seduta non può superare le 30 unità." Gli studenti dovranno aspettare il 2008, dato che sul sito del Senato abbiamo trovato l'avviso che "per l'anno scolastico in corso non ci sono più posti disponibili per assistere alle sedute." Nel caso in cui la richiesta venga fatta da un'associazione di cittadini si potrà chiedere di assistere ad una seduta del Senato tramite "una richiesta redatta su carta intestata dell'associazione firmata da un responsabile e inviata al Servizio di Questura e Cerimoniale del Senato della Repubblica - Piazza dei Caprettari n. 79 - 00186 Roma - fax n. 06/67063513. Gli appuntamenti per assistere alle sedute possono essere fissati da giugno a settembre. È possibile fissare un solo appuntamento l'anno per ogni associazione. Il numero dei partecipanti alla seduta non può superare le 30 unità." Il "semplice cittadino" per assistere ad una seduta deve inviare una richiesta al Servizio di Questura e Cerimoniale del Senato della Repubblica - Piazza dei Caprettari n. 79 - 00186 Roma - fax n. 06/67063513. Alla richiesta dovrà essere allegata copia del documento di identità di ciascun richiedente e numero di telefono al quale si desidera essere contattati." Chi fosse interessato, ovviamente, troverà sui siti del Parlamento, tutte le indicazioni con numeri di telefono e mail. Per tutti coloro che vogliono visitare il bellissimo palazzo di Montecitorio consigliamo invece di partecipare alla manifestazione Montecitorio a porte aperte che consente di visitare con facilità la sede della Camera dei Deputati. L'iniziativa risale al 1994 e, da allora, ha registrato 105 edizioni ed oltre 163.000 visitatori. Di norma l'apertura ha luogo la prima domenica di ogni mese, con ingresso a partire dalle ore 10.00 ed accesso dell'ultimo gruppo alle ore 17.30. Il percorso di visita parte dall'ingresso di Piazza Montecitorio e, con la guida degli Assistenti parlamentari, si svolge lungo un itinerario che tocca i luoghi più noti e suggestivi della vita parlamentare: l'Aula dove si riuniscono in seduta plenaria i 630 deputati, il grande corridoio prospiciente l'Aula denominato Transatlantico o Corridoio dei passi perduti, le maestose scalinate berniniane che conducono ai piani superiori, le grandi sale di rappresentanza del secondo piano (Sala della Lupa, Sala Gialla, Sala della Regina: per vederne le immagini consulta la pagina Palazzo Montecitorio). Lungo il percorso di Montecitorio a porte aperte è possibile ammirare anche una delle esposizioni (di opere d'arte, di fotografia, ecc.) che, in particolari occasioni, vengono organizzate nella sede della Camera. Altre volte, in coincidenza con Montecitorio a porte aperte possono essere visitate, gratuitamente, mostre d'arte organizzate dalla Camera dei Deputati presso il vicino Complesso di Vicolo Valdina. Per avere informazioni sulle mostre della Camera consiglio di consultare sul sito della Camera la pagina Iniziative ed eventi speciali. Per scuole, enti morali e gruppi organizzati sono possibili visite guidate nei giorni feriali (escluso il sabato) previa richiesta su carta intestata della scuola o dell'ente sottoscritta dai responsabili. La richiesta deve essere indirizzata, con le stesse modalità previste per le Visite scolastiche, al Servizio per la Sicurezza (fax 06/67609950). Le visite, in gruppi di circa 50 persone, partono dall'ingresso di Piazza del Parlamento 24, hanno la durata di circa un'ora ed interessano i locali del Palazzo di maggiore rilievo storico ed artistico, comprendendo anche la possibilità di assistere alla seduta dell'Assemblea. A tutti i visitatori è consegnato un opuscolo sulla Camera dei deputati. Palazzo Madama può essere visitato - di norma - il primo sabato di ogni mese - dalle ore 10 alle ore 18. La visita è guidata e gratuita con ingresso da Piazza Madama 2 e non occorre prenotazione (ma attenzione alle file). Il percorso della visita copre i luoghi più suggestivi di Palazzo Madama: Cortile d'Onore, Sala Maccari (che prende il nome dell'artista che la decorò), Salone Italia (già Sala Garibaldi o Salone dei Re), Sala del Risorgimento (già Sala De Nicola), Sala Marconi, Sala della Firma, Sala dello Struzzo (già Sala Mazzini), Sala Pannini (nella quale si riuniscono il Consiglio di Presidenza del Senato e la Conferenza dei Gruppi parlamentari), Sala dei Postergali, Anticamera della Balaustra e Tribune dalle quali è possibile vedere l'Aula. Al Senato, oltre alle visite senza prenotazione, il primo sabato di ogni mese, è possibile effettuare visite su prenotazione. Per le Scuole il numero dei partecipanti non può superare le 50 unità. Le richieste possono essere inviate da luglio a settembre (ma come per le sedute anche in questo caso bisognerà aspettare il 2008). Stesse regole per le richieste avanzate da Associazioni per le quali gli appuntamenti possono essere fissati da giugno a settembre sempre per un massimo di 50 partecipanti alla volta. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero: 06/67062430 o scrivere all'e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Di Antonio Riva
Amministratore Delegato di Ferpress srl
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