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Il Parlamento al COM.PA.

15 Nov 2006

Il Parlamento al COM.PA.C'era anche il nuovo numero del fumetto "Gianni, Johnny e Kiki, viaggiatori del tempo alla scoperta del Senato" in distribuzione nello sfavillante stand del Parlamento italiano al COM.PA di Bologna.Il fumetto, che illustra il percorso di formazione delle leggi, è stato forse la ciliegina su una torta che le amministrazioni di Camera e Senato hanno voluto rendere piu' gustosa e piu' attraente che mai.Lo stand del Parlamento Italiano, al Salone europeo della comunicazione pubblica, dei servizi al cittadino e alle imprese, che si è svolto a Bologna dal 7 al 9 novembre 2006, ha avuto un segno unitario ispirato anche a criteri di risparmio.Dalle prime comparse in ormai lontane edizioni dei due saloni della comunicazione pubblica, COM.PA e FORUM.PA, di tempo ne è passato molto.Chi scrive si ricorda ancora l'invidia suscitata, qualche anno fa, ai primi organizzatori di raffazzonati stand ministeriali dall'elegantissimo spazio di legno lucido del Senato montato al Forum PA di Roma.Oggi le assemblee legislative si presentano ai cittadini con tutta la ricchezza di materiali e di documentazione che possono garantire grazie anche ad un bilancio che neppure il "terribile" Padoa Schioppa potrebbe comprimere piu' di tanto.La presidenza di Montecitorio ha colto l'occasione per presentare l'attività della sua Fondazione e le più recenti iniziative promosse per dare ai cittadini un quadro completo dei servizi a loro disposizione, a partire dal Punto Camera di recente istituzione, centro di informazione e di accoglienza multifunzionale e multimediale.Particolare attenzione è stata dedicata alla presentazione dei servizi e del sito Internet con i percorsi da seguire per conoscere lo svolgimento dell' attività parlamentare, sia in Commissione che in Assemblea, le schede biografiche dei deputati, le strutture amministrative.Disponibile molto materiale documentario prodotto dalla Camera a supporto dell'attività parlamentare: in particolare, in concomitanza con la discussione in Assemblea dei Disegni di Legge finanziaria e di bilancio, sono a disposizione del pubblico i dossier del Servizio Studi e del Servizio Bilancio dello Stato relativi alla manovra economica.È stato possibile inoltre accedere alla documentazione che il Servizio Biblioteca, il Servizio per il controllo parlamentare e l'Ufficio rapporti con l'Unione europea predispongono sistematicamente su materie di loro competenza.Nello stand istituzionale del Senato erano in funzione PC per la consultazione del sito Internet, schermi video per la trasmissione di filmati o di prodotti multimediali,una postazione per la dimostrazione della stenografia parlamentare e per l'accesso facilitato al sito del Senato per i portatori di handicap.La presenza della ?Camera alta? era finalizzata allo svolgimento di attività di comunicazione rivolte in particolare ai giovani.Gruppi di scolaresche si sono potute sedere sui banchi dell'emiciclo mentre funzionari del Senato illustravano l'attività parlamentare introducendo in punta di piedi i ragazzi nell' emiciclo per diventare protagonisti di una simulazione di seduta.E proprio nell'ambito di questa simulazione è stata anche effettuata una dimostrazione dei nuovi strumenti di collegamento real-time attualmente in via di sperimentazione a Palazzo Madama.Attraverso le nuove modalità di contatto tra qualche mese i cittadini potranno effettuare una video chiamata direttamente con il Senato ed avere informazioni dirette sui provvedimenti di Legge in discussione.Un esempio di come le tecnologie possono aiutare a migliorare i processi di lavoro, le interazioni con i cittadini con significativi possibili ritorni in termini di costi per le Amministrazioni."Stiamo assistendo a cambiamenti consistenti nella comunicazione istituzionale che hanno portato alla sostituzione della carta con sistemi innovativi basati sull'Ict" ha affermato il ministro Nicolais il giorno di apertura del COM.PA.."Si tratta di un elemento essenziale nella comunicazione per cambiare il rapporto con i cittadini per avvicinarli di più all'attività della Pubblica Amministrazione.Dobbiamo continuare in questa direzione e pensare il rapporto tra le P.A.e il cittadino in maniera informatica: è un cambiamento che richiede un coinvolgimento di tutta la filiera della governance, dall'Europa al Governo fino a Regioni e Comuni".

Di Antonio Riva
Amministratore Delegato di Ferpress srl
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