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Etica e impresa: dall'emergenza all'approccio culturale.

06 Feb 2004

Etica e impresa: dall'emergenza all'approccio culturale.Il 6 febbraio si è tenuta a Napoli una tavola rotonda sul tema "Lo sviluppo etico e le sue implicazioni sulle economie regionali". Con la partecipazione di Comunicazione Italiana. La questione etica nell'ambito dell'economia e della finanza assume oggi i caratteri di una vera e propria emergenza sistemica; e l'esigenza proviene innanzitutto dal basso. Nell'ambito delle dinamiche di un'economia di mercato ogni istante più globalizzata, avvantaggiati dalla odierna facilità e velocità di circolazione dell'informazione, i consumatori trasformano il proprio atteggiamento al consumo attribuendo ad esso un maggior valore personale/emozionale, muovendo lungo due direttrici principali:Da un lato, la collettività ha progressivamente assegnato ruoli sempre maggiori all'impresa, caricandola oggi di istanze di pubblica fede e legittimazione etica (abbandono del "credo", sostituito dal "chiedo"). In questo senso, l'etica assume un valore di qualità superiore diffusa e rappresenta spesso un prerequisito per il consumo. Dall'altro, cresce la consapevolezza; mosse dalle numerose azioni di sensibilizzazione condotte sul grande pubblico, da anni a questa parte un numero in crescita esponenziale di cittadini orienta attentamente le proprie scelte. Oggi la collettività è cosciente della forza che esprime attraverso il consumo; le organizzazioni del Terzo Settore hanno insegnato al singolo consumatore a gestire razionalmente il dissenso, canalizzandolo in una forma organizzata di azione collettiva, per premiare le realtà socialmente responsabili in senso ampio, e sanzionare i trasgressori di un "codice etico" non ancora formalizzato in maniera chiara ed esaustiva. E se le conferme provenienti dai casi Nike ed Enron sembravano riguardare realtà particolarmente lontane, così non è per gli effetti sicuramente più diretti e vicini, ed altrettanto impattanti che i casi Cirio e Parmalat hanno generato e genereranno. Il Dibattito. Il giorno 6 febbraio 2004 presso la "Sala degli Angeli" dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa, si è tenuta una tavola rotonda sul tema "Lo sviluppo etico e le sue implicazioni sulle economie regionali", dalle ore 10.00 alle ore 13.00. Attori chiave dei sistemi socio-economici si confrontano fra loro e con gli interessati in platea, sulle emergenze e sulle opportunità offerte dalle questioni dello sviluppo etico. Per sviluppo etico intendiamo un processo migliorativo della qualità della vita di un determinato contesto sistemico, che ottimizzi i carichi di sostenibilità economica sociale ed ambientale del sistema e di ogni sua parte, ispirandosi a criteri fondati sull'equità, sul rispetto, sulla trasparenza e sulla condivisione di intenti, risorse, idee ed obiettivi. Nel corso dell'incontro è stata presentata la prima iniziativa di partenariato istituzionale e sociale per la definizione di modelli di governance socio-economica ed ambientale sostenibile a livello infra-regionale. Il partenariato si propone di creare, sostenere e sviluppare una rete di condivisione di strumenti, esperienze, buone pratiche, ricerche, e quant'altro si renda utile a definire un quadro unitario d'intervento sinergico. Per il perseguimento degli obiettivi in Campania, si dà il via ad un laboratorio-osservatorio permanente sui temi dello sviluppo etico (il LET, Laboratorio ETicampania), che si propone di studiareporn indian school girl i sistemi produttivi regionali, e progettare modelli di sviluppo sostenibile in un'ottica triple bottom-line (società, ambiente, economia) che siano saldamente ancorati alle realtà e alle esigenze locali. Intervengono: Ass. Dott. Gianfranco Alois - Assessore alle Attività Produttive della Regione CampaniaIng. Osvaldo Bove - Commissario Straordinario dell' E.R.S.V.A. (Ente Regionale per lo Sviluppo e la Valorizzazione dell'Artigianato) Ass. Ambrogio Brenna - Assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana Dott. Ciro Burattino - Coordinatore della Commissione Sviluppo Industriale e Studi di S.I.C.D.A.I./Federmanager Dott. Alberto Corbino - C.D. nazionale Mani Tese, Organizzazione non governativa di cooperazione allo sviluppo Prof. Francesco De Sanctis - Magnifico Rettore dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa Prof. Vincenzo Maggioni - Preside della Facoltà di Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli Dott. Giuseppe Ossorio - Presidente Commissione Consiliare Cultura della Regione Campania Dott.ssa Fabrizia Paloscia - FabricaEthica, Regione Toscana Prof. Daniele Pitteri - Consigliere incaricato al Centro Studi Unione Industriali Provincia di Napoli Prof.ssa Maria Proto - Dipartimento Studi e Ricerche Aziendali della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Salerno Prof. Antonio Saturnino - Formambiente s.c.a.r.l. Introduce. Dott. Pierluigi M. Castaldi - Presidente Associazione "seed.net - Proactive Ethical Coaching" Modera. Dott. Ermanno Corsi - Presidente Ordine dei Giornalisti della Campania Per maggiori informazioni. www.sviluppoetico.it

Di Fabrizio Cataldi
Co-Founder - Vicepresidente e Segretario Generale di Associazione For Human Community
Founder & Chairman di For Human Relations srl
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