INFORMAZIONIGiovanna RutaBosch Rexroth Italia Cosmesi, Chimica e Farmaceutica Ruolo: Compensation & Benefit Manager Area: Human Resource Management Giovanna Ruta |
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(Adnkronos) - Nuove rivelazioni sul caso Epstein riaccendono i riflettori sull'ex principe Andrea, mentre la Famiglia Reale punta su impegno sociale e beneficenza. Il principe William ha donato 5.000 sterline a un allevatore di pecore per il suo impegno per sensibilizzare sul tema della salute mentale nelle zone rurali, la principessa Kate ha visitato un centro di salute mentale per bambini, Camilla ha incontrato le forze dell'ordine che si occupano di violenza domestica, Harry e Meghan hanno sottolineato l'importanza della tutela dei minori online. La donazione di quasi 6.000 euro del principe di Galles è andata all'allevatore Sam Stables, un affittuario del Ducato di Cornovaglia e fondatore dell'organizzazione benefica We Are Farming Minds, che sta percorrendo 229 chilometri da Ross-on-Wye a Londra nel tentativo di "accendere i riflettori nazionali sulle immense pressioni che gli agricoltori affrontano ogni giorno" e raccogliere fondi per la National Federation of Young Farmers' Clubs. L'iniziativa benefica è in collaborazione con la Farm Safety Foundation e la sua campagna 'Mind Your Head'. Ieri, Catherine Middletone ha celebrato la Settimana della salute mentale dei bambini, una causa a cui tiene molto, visitando a Croydon l'organizzazione benefica Place2Be, che ha lanciato l'inizitiva annuale 20 anni fa. Profondamente impegnata per il benessere emotivo dei bambini, Kate ha parlato con gli alunni di una quinta elementare, con cui ha sottolineato quanto sia importante esprimere le proprie emozioni, anche attraverso il gioco. "A volte è difficile parlare dei propri pensieri e sentimenti", ha detto. "La gentilezza è essenziale ". Da parte sua, la regina Camilla ha incontrato il gruppo delle forze dell'ordine per le vittime di abusi domestici, fondato dalla sovrintendente Sharon Baker, già vittima di abusi da un ex fidanzato. La sovrana ha affermato di essere rimasta inorridita dal numero di persone che si rivolgono alla sala di controllo della polizia per chiedere aiuto in relazione alle violenze domestiche. La sua visita avviene nel bel mezzo dello scandalo che riguarda il fratello del re, l'ex principe Andrea, e delle continue rivelazioni che emergono dai documenti sulla sua relazione con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Sembra che la decisione di privare l'ex duca di York dei suoi onori e titoli, presa lo scorso anno, sia stata in parte influenzata dalle preoccupazioni della Regina. Dall'altra parte dell'oceano, anche se sono membri non più attivi della famiglia reale, quanto a impegno sociale non sono da meno Harry e Meghan. Il principe e la principessa di Sussex hanno rilasciato una nuova e incisiva dichiarazione sulla necessità di "responsabilità" quando si tratta di sicurezza dei minori online. Attraverso la loro organizzazione benefica recentemente rinominata Archewell Philanthropies, hanno pubblicato un messaggio dove affermano di riconoscere il "momento cruciale" che si sta verificando questa settimana (a Los Angeles, Meta e Google affrontano il primo processo per verificare se le aziende di social media abbiano deliberatamente progettato le loro piattaforme per creare dipendenza nei bambini, ndr) per "le famiglie che cercano verità, giustizia e tutela per i bambini e le comunità di tutto il mondo".
(Adnkronos) - In occasione della Settimana nazionale delle discipline Stem - international day of women and girls in science - promossa dal ministero dell’Università e della Ricerca , previste attività in presenza e online con l’obiettivo di avvicinare allo studio e alle professioni scientifiche e tecnologiche. L’università di Roma Tor Vergata partecipa con iniziative volte a favorire il riconoscimento dell’impegno e il maggiore coinvolgimento delle donne nelle materie scientifiche. Un primo evento da sottolineare che vede protagonista l’ateneo è il 'Global women breakfast 2026, Insieme per la Scienza inclusiva', presso la macroarea di scienze Mm.ff.nn., che si svolge oggi martedì 10 febbraio 2026 - aula Gismondi. Dopo i saluti istituzionali affidati a Bianca Sulpasso, delegata all’internazionalizzazione e a Mariano Venanzi, coordinatore di macroarea di scienze Mm.ff.nn., prende il via un dibattito sui seguenti temi: la tavola periodica nelle diverse discipline scientifiche e la scienza che unisce culture, esperienze e identità. Il giorno dopo, l’11 febbraio, dalle ore 8:30 l’Infn - sezione di Roma Tor Vergata e il dipartimento di Fisica di ateneo presentano l’Atlas masterclass girl, un’iniziativa dedicata all’orientamento e alla promozione delle discipline scientifiche, presso l’aula Grassano del dipartimento di Fisica. Dopo i saluti introduttivi di Roberta Sparvoli, direttrice della sezione Infn-Tor Vergata, previsti seminari e conferenza con Giovanna Vingelli, docente di Unical. L’occasione prevede la partecipazione di circa trenta studentesse delle scuole superiori, con la concreta opportunità di incontrare ricercatrici e docenti e di avvicinarsi al mondo della ricerca scientifica diventando loro stesse scienziate per un giorno. L’evento si inserisce nelle attività dell’Ateneo e dell’Infn volte a favorire l’inclusione e la parità di genere nelle discipline stem: ulteriori due date il 6 e il 18 marzo completano l’evento masterclass Infn per le scuole superiori a Roma To Vergata. Inoltre il 19 febbraio l'università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con Ibm, invita le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado a partecipare alla nuova edizione del 'Progetto Nerd?' ('Non È Roba per Donne?') – Edizione Lazio 2026, un'iniziativa nazionale volta a promuovere l'interesse delle giovani verso l'informatica e, più in generale, verso le discipline stem. L'obiettivo del progetto è quello di far avvicinare al mondo dell'informatica, e più in generale alle materie scientifiche, le ragazze delle scuole superiori italiane; vorremmo mostrare loro che l'informatica e le materie stem sono anche “roba per donne”. Il progetto sarà articolato in quattro incontri di presentazione e formazione online (19 febbraio,6 marzo, 13 marzo e 13 aprile), seguiti dalla creazione del progetto da parte delle ragazze, per un totale di 50 ore (10 ore per la frequenza degli eventi + 40 per la consegna del progetto). Come riporta l’Ocse, con il rapporto Education at a glance 2025, in Italia il 21 % degli studenti universitari consegue una laurea 'triennale' in uno degli ambiti Stem (un dato ancora inferiore alla media Ocse), il 20 % in economia, amministrazione e giurisprudenza e il 36 % nel settore delle arti e delle scienze umanistiche, in scienze sociali, giornalismo e informazione. Emerge, inoltre, dal Focus sulle carriere femminili Mur-Istat 2025, con riferimento all’anno 2023 che le donne, pur rappresentando oltre la metà della popolazione degli iscritti e dei laureati in italia come nella media europea, nel settore stem le donne sono meno rappresentate a tutti i livelli e gradi accademici (fonte Mur). Tutte le iniziative a livello nazionale si concludono nella Giornata Internazionale Unesco delle donne e delle ragazze nella scienza nata per far conoscere sempre più il contributo che le donne portano alla ricerca scientifica e all’innovazione.
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".