INFORMAZIONIGfk Retail and Technology Italia srl Ricerche di Mercato e Sondaggi Ruolo: Client Service Director Area: Sales Management Carlo Abbiati |
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(Adnkronos) - In Italia, dall'accesso ai farmaci innovativi alle liste d'attesa, rimane ancora il divario Nord-Sud. "Ci sono ancora troppi e inaccettabili divari nella possibilità di accesso alle cure dei cittadini e su questo io credo che un ruolo fondamentale lo potrà giocare la tecnologia, l'innovazione che stiamo portando avanti con i fondi del Pnrr, quindi la telemedicina, il teleconsulto e le visite a distanza. Chi vive in zone disagiate non deve avere meno possibilità di chi vive in una grande città. Stiamo dando grande impulso al Piano sanitario nazionale (Psn) - che manca da 15 anni - e sono certo di poterlo chiudere prima dell'estate. E' uno strumento utile per le Regioni, il Governo e i cittadini, per stabilire chi fa che cosa in maniera moderna e adatta alle situazioni che si stanno presentando". Lo ha annunciato il ministro della Salute Orazio Schillaci, nell'intervista rilasciata al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma. Per rafforzare la fiducia degli italiani nel Ssn "dobbiamo migliorare il sistema, e penso innanzitutto a quello che viene vissuto dai cittadini come il grave problema del Servizio sanitario nazionale: le lunghe liste d'attesa. Siamo intervenuti, ho avuto oggi un incontro con il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga, per ribardire - come ha fatto il primo ministro Giorgia Meloni - che ci vuole piena collaborazione con le Regioni per cercare di ridurre questo fenomeno. Lavoreremo insieme e sono sicuro che il prossimo mese l'Agenas potrà rendere pubblici i dati Regione per Regione. Ci stiamo impegnando molto su questo". Oltre alla lotta alle liste d'attesa, "ci sono altri due aspetti che mi stanno particolarmente a cuore", sottolinea il ministro: "La riforma della medicina territoriale e ospedaliera, anche questa da fare con le Regioni nell'interesse dei cittadini, e poi intervenire sui professionisti sanitari. Dobbiamo avere medici e infermieri motivati e far sì che una medicina in continua evoluzione possa essere arricchita dal contributo fondamentale di chi lavora nel Ssn in maniera moderna e proattiva". Per la finalizzazione della Missione 6 'Salute' del Piano nazionale di ripresa e resilienza "stiamo lavorando con le Regioni, con il ministro Foti, stiamo monitorando la situazione e credo che sia necessario adesso dare un grande scossone e andare avanti con decisione. Le Case di comunità non solo vanno edificate, ma bisogna avere il personale per offrire l'assistenza necessaria. Il rilancio della medicina territoriale con i fondi del Pnrr è un'occasione che non possiamo lasciarci scappare e quello che è venuto meno durante il Covid lo stiamo recuperando. Abbiamo stanziato 250 milioni nel 2024 e 350 milioni nel 2025 per le assunzioni, ma soprattutto credo che sia importante avere il contributo fattivo nelle Case di comunità dei medici di medicina generale. E' un aspetto importante a cui tengo, è una professione da rilavutare puntando sorpattutto sui giovani e senza far venire meno il rapporto fiduciario che c'è sempre stato tra l'assistito e il medico di famiglia". Così il ministro della Salute Orazio Schillaci, nell'intervista rilasciata al convegno 'Adnkronos Q&A - Salute, prevenzione e risorse: le sfide', in corso a Roma, rispondendo alla domanda sulla messa a terra del Pnrr Salute in vista della scadenza e se ci sarà un intervento nell'ultimo miglio sulle Regioni in ritardo sulle Case e gli Ospedali di comunità.
(Adnkronos) - A poche ore dal ritorno di Artemis II sulla Terra e a pochi giorni dall’inizio della Milano Design Week, la manifestazione più importante per il mondo del progetto, anche il settore dell’arredo rinforza il legame simbolico con le missioni spaziali. La luna ha infatti da sempre esercitato un potente fascino sull’immaginario dell’uomo, designer inclusi. Il suo paesaggio silenzioso, la superficie craterizzata e il ritmo delle sue fasi hanno ispirato nel tempo forme, materiali e atmosfere nel progetto contemporaneo, diventando un riferimento capace di evocare mistero, scoperta e innovazione. Nel corso dei decenni, le missioni spaziali hanno ulteriormente contribuito ad alimentare l’immaginazione, favorendo allo stesso tempo importanti progressi tecnologici e lo sviluppo di nuovi materiali e soluzioni applicative poi trasferiti in diversi ambiti del design. Un interesse che si è rinnovato in queste settimane, riportando lo sguardo verso il cielo e riaccendendo l’attenzione attorno alla Luna e alla sua forza evocativa. Nel design Made in Italy questo richiamo si traduce in superfici materiche, cromie profonde e suggestioni luminose che rimandano al nostro satellite naturale, trasformando l’ispirazione cosmica in linguaggio progettuale. Proprio per rendere omaggio a questa nuova missione che ha segnato il ritorno dell’uomo intorno al suolo selenico dopo cinquant’anni, ecco una selezione di prodotti che hanno trasformato l’ispirazione cosmica in soluzioni concrete di design contemporaneo. Forgiato dal fuoco e temprato dal tempo, Basalto Italiano del marchio della pietra naturale Antolini racchiude l’essenza stessa della terra vulcanica. La sua superficie scura e uniforme, attraversata da impercettibili bagliori minerali, evoca la solidità della roccia lavica e al tempo stesso il mistero di paesaggi notturni e lunari, dove la materia appare sospesa tra origine e silenzio cosmico. Questo basalto puro e imponente, parte dell’Exclusive Collection di Antolini, incarna la potenza della natura e l’eleganza senza tempo delle pietre naturali di cui il marchio veronese detiene l’esclusiva mondiale. Se la pietra restituisce la dimensione più arcaica e materica del paesaggio lunare, altre superfici ne esplorano invece il rapporto con la luce. È il caso della collezione Moon di Ceramiche Refin, in cui il dialogo tra pieni e vuoti si traduce in una matericità che muta al variare del chiarore, proprio come accade sulla superficie craterizzata dell’astro. Le inclusioni minerali emergono su un fondo uniforme generando riflessi cangianti, capaci di restituire la stessa instabilità luminosa delle fasi del nostro satellite, in un equilibrio tra quiete e movimento. Dalla materia delle superfici architettoniche lo sguardo si sposta verso una dimensione più intima e domestica, dove il cosmo diventa esperienza quotidiana. La linea Planet di Gabel1957 trasforma infatti l’immaginario siderale in paesaggi visivi ad alta definizione, in cui la profondità dello spazio si traduce in pattern che avvolgono l’ambiente come un orizzonte lontano. Ne deriva una sensazione di immersione continua, come se il riposo si svolgesse all’interno di un ritmo più ampio, governato dalle stesse logiche cicliche delle fasi lunari. Questa percezione sospesa si ritrova anche in un altro complemento di design come il tappeto In-Canto di G.T.Design, dove la luce diventa materia sottile che scorre sulla superficie. La viscosa di bambù rifrange l’illuminazione con una brillantezza morbida, evocando il chiarore diffuso della Luna piena e trasformando lo spazio in un campo visivo silenzioso e avvolgente, quasi privo di gravità. La suggestione della Luna prende anche nella forma nella lampada Oh! di Linea Light Group, dove l’essenzialità della sfera richiama immediatamente l’immagine di un astro sospeso nello spazio. Il diffusore in polietilene lineare bianco, utilizzato sia nelle versioni a plafone che a sospensione, diffonde una luce morbida e uniforme, simile a quella naturale e avvolgente della luce lunare. La forma pura della sfera rende questa lampada una presenza discreta ma significativa all’interno di qualsiasi ambiente. Come la Luna nel cielo, illumina con delicatezza e contribuisce a creare un’atmosfera calma e accogliente, unendo funzione e semplicità in un unico gesto progettuale. Il tema dello spazio trova un’ulteriore declinazione nel parquet Supernova di Listone Giordano e Studio Oliosopatras, dove la geometria modulare si comporta come un sistema in espansione. Le forme si ripetono e si ruotano generando configurazioni sempre diverse, in cui la percezione dello spazio cambia con il movimento e con la luce, restituendo una dinamica che richiama i fenomeni naturali su scala cosmica. Infine, questa traiettoria ideale tra materia e spazio si completa nella collezione Moon Alu di Talenti Outdoor Living, dove il design degli arredi riprende le curve morbide e continue dei corpi celesti. Le superfici e le imbottiture definiscono un equilibrio visivo e funzionale che richiama la semplicità delle orbite, trasformando divani, poltrone e tavoli in elementi che non si limitano a occupare lo spazio, ma lo interpretano come parte di un sistema più ampio, in costante relazione con il cielo.
(Adnkronos) - Sos mozziconi di sigaretta sulle spiagge italiane. A lanciarlo Legambiente con i nuovi dati dell’indagine Beach Litter diffusa oggi in vista della giornata nazionale del mare (11 aprile) e del weekend di mobilitazione del 10-12 aprile 'Spiagge e Fondali Puliti 2026'. In 12 anni di monitoraggi, dal 2014 al 2026, sono 50.053 i mozziconi di sigaretta raccolti e catalogati da Legambiente in 653 transetti: una media di 77 ogni 100 metri lineari di spiaggia. Dati che valgono ai mozziconi il secondo posto in classifica tra i materiali più trovati sui lidi, dopo i frammenti in plastica che si piazzano al primo posto (61.785 quelli raccolti). I mozziconi di sigaretta costituiscono, inoltre, l’87% dei 57.099 'rifiuti di fumo' (che includono anche accendini, pacchetti di sigarette o scatole per tabacco o sigarette in carta) trovati in questi anni nel corso dei monitoraggi. A questa fotografia scattata dall’indagine Beach Litter di Legambiente si aggiunge anche quella relativa agli scarti di ogni tipologia raccolti e monitorati in questi in 12 anni nei 653 transetti e che ammontano a 512.934 rifiuti di cui l’80% è plastica. Ovvero una media di 785 rifiuti ogni 100 metri lineari. Per questo Legambiente richiama tutti all’azione e ad un maggior senso di responsabilità collettiva con la 36esima edizione di 'Spiagge e Fondali Puliti', nelle giornate del 10, 11 e 12 aprile, che ha come partner principale Sammontana, supporter Traghettilines, e partner tecnico Erion Care. Obiettivo della campagna è quello di denunciare l'incuria e l'abbandono delle coste, accendere i riflettori sulla raccolta differenziata e la gestione sostenibile dei rifiuti, promuovere la tutela dell'ecosistema marino. Saranno oltre 80 le iniziative in programma in 16 regioni della Penisola organizzate da circoli e regionali di Legambiente e che vedranno in azione volontari e cittadini di tutte le età impegnati a ripulire dai rifiuti abbandonati lidi, coste, fondali ma anche foci dei fiumi e torrenti. “Il problema della dispersione dei rifiuti in mare e in spiaggia - commenta Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente - resta un’emergenza in Italia e nel resto del mondo da affrontare al più presto. Per contrastare il marine e il beach litter è fondamentale ridurre l’usa e getta, prevedere più campagne di informazione e sensibilizzazione, ma anche più controlli e sanzioni effettive per chi getta i mozziconi di sigaretta a terra, in spiaggia o a mare. È inoltre fondamentale garantire la piena applicazione della direttiva Europa Sup 2019/904 sulla plastica monouso che prevede anche il principio della Responsabilità Estesa del Produttore (Epr) di tabacco, che obbliga i produttori a coprire i costi di gestione dei rifiuti, tra cui pulizia, trasporto e trattamento dei mozziconi abbandonati. Al ministero dell’Ambiente chiediamo di definire al più presto, tramite accordi di programma o altri strumenti attuativi, l’avvio dell’Epr come chiesto dalla direttiva e che ad oggi in Italia si basa solo su base volontaria”.