INFORMAZIONIAndrea BoscacciSaipem spa Energia, Acqua e Ambiente Ruolo: Head of Sustainable People Strategy Area: Human Resource Management Andrea Boscacci |
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(Adnkronos) - I negoziati fra Russia, Ucraina e Stati Uniti che si sono tenuti ad Abu Dhabi nei giorni scorsi sono stati "costruttivi e allo stesso tempo molto difficili" per il Cremlino. Il portavoce, Dmitry Peskov, ha precisato che il lavoro complesso intrapreso "proseguirà". Marito e moglie sono stati intanto uccisi a Zaporizhia, in Ucraina, in seguito a un raid aereo russo che ha colpito la loro abitazione. Lo rende noto il governatore di Zaporizhia Ivan Fedorov spiegando che "una casa indipendente è stata distrutta. Sono morti una coppia, un uomo di 49 anni e una donna di 48 anni". Secondo Ukrinform, nell'arco delle ultime 24 ore, si sono verificati 517 attacchi da parte delle forze russe su 32 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia. Il bilancio delle vittime riporta due decessi e cinque feriti. Nella città ucraina di Odessa un'auto è esplosa nel distretto di Kyivskyi uccidendo un ventunenne, riferisce Ukrinform, che cita quanto reso noto dalla Polizia. La vittima sarebbe il proprietario del veicolo. Non ci sono al momento altri dettagli. Le forze ucraine hanno inoltre registrato 152 scontri a fuoco con le unità russe, con le operazioni più intense concentrate sull'asse di Pokrovsk. Le informazioni disponibili, spiega lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, indicano che il giorno precedente la Russia ha condotto 80 attacchi aerei, impiegando 197 bombe aeree guidate. Inoltre, sono stati utilizzati 6.235 droni kamikaze e sono stati effettuati 3.044 attacchi contro aree abitate e posizioni delle forze ucraine, inclusi 65 impieghi di sistemi di lancio multiplo di razzi. L'aggressore ha condotto attacchi aerei, in particolare, nelle vicinanze degli insediamenti di Zelena Dolyna, Levadne, Orly e Prosiana nella regione di Dnipropetrovsk; Rizdvianka, Barvinivka, Kopani, Vozdvyzhivka, Zaliznychne, Verkhnia Tersa, Huliaipilske, Hirke, Charivne, Lisne, Liubytske, Dolynka e Zelena Dibrova nella regione di Zaporizhzhia; e Vesele nella regione di Kherson.
(Adnkronos) - "L'Inps" è "colonna portante del sistema nazionale di welfare e braccio operativo dello Stato sul territorio". Lo afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel messaggio inviato alla Convention della dirigenza Inps, sottolineando il "significato profondo del lavoro che ogni giorno i dirigenti dell'Istituto svolgono per rispondere ai bisogni concreti degli italiani" e per ribadire "il ruolo e la missione strategica dell'Inps". L'Istituto è chiamato a diventare "il volto di uno Stato amico, affidabile e capace di rispondere sempre di più alle richieste delle persone, soprattutto nei momenti più difficili e decisivi della vita", sottolinea la premier. Nel messaggio alla Convention della dirigenza Inps, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama la necessità di "abbandonare una visione meramente assistenzialista e promuovendo l'inclusione sociale e lavorativa", ricordando il lavoro svolto "per mettere in sicurezza i nuclei familiari più fragili e poveri" e l'importanza di "quel controllo preventivo necessario a scongiurare la destinazione illegittima del beneficio a chi non ne non ha i requisiti". "Il governo continuerà a fare la propria parte per costruire, insieme all'Inps, quel nuovo modello di protezione sociale che i cittadini meritano e che si aspettano da tempo". La premier ha indicato l'obiettivo di "un welfare che sappia essere all'altezza dei cambiamenti demografici, sociali ed economici della nostra epoca" e che sappia "sempre mettere la persona, i suoi bisogni e le sue esigenze al centro di tutto".
(Adnkronos) - L’etichettatura ambientale sugli imballaggi dei prodotti di largo consumo continua a rafforzarsi sugli scaffali italiani, ma procede a velocità diverse a seconda del tipo di informazione. A dirlo è l’ottava edizione dell’Osservatorio IdentiPack, promosso da Conai e GS1 Italy, che per la prima volta affianca alla fotografia annuale una lettura storica dell’evoluzione semestrale e amplia il perimetro di analisi includendo, oltre a ipermercati e supermercati, anche il canale del libero servizio (supermercati con superficie inferiore ai 400 mq, circa 9.615 punti vendita) offrendo così una visione più completa e rappresentativa del mercato nazionale. Un’analisi resa come sempre possibile dai dati del servizio Immagino di GS1 Italy Servizi, basata su un paniere che varia a ogni edizione in funzione delle referenze digitalizzate, e che restituisce trend e direzioni di sviluppo, più che confronti puntuali tra singoli periodi. Nel periodo che va da luglio 2024 a giugno 2025, il 55,2% delle referenze grocery in vendita in ipermercati, supermercati e libero servizio riporta in etichetta la codifica identificativa del materiale di composizione del packaging, come previsto dalla Decisione 129/97/CE. Si tratta di 82.306 prodotti, in crescita di +3,1 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Guardando ai volumi di vendita, oltre 21,5 miliardi di confezioni acquistate dagli italiani riportano questa informazione, pari al 78,6% delle unità vendute, con un incremento di +1,8 punti percentuali su base annua. Il comparto del freddo si conferma il più virtuoso (67,2% delle referenze), seguito da carni (61,3%), fresco (61,2%) e drogheria alimentare (60,4%). Restano invece sotto la media bevande (38,8%), petcare (41,7%) e cura persona (47,5%), seppur con segnali di recupero in alcune categorie. Ancora più diffusa è la presenza in etichetta delle indicazioni sulla tipologia di imballaggio e sul corretto conferimento in raccolta differenziata. Queste informazioni sono presenti sul 62,1% dei prodotti a scaffale (92.474 referenze) e su oltre 22,8 miliardi di confezioni vendute, pari all’83,6% del totale grocery. Rispetto all’anno precedente, l’incidenza cresce di +2,2 punti percentuali per numero di prodotti e di +1,2 punti per confezioni vendute. I reparti più avanzati sono freddo (83,9% delle referenze), fresco (75,6%) e carni (73,8%), mentre cura persona, petcare e bevande restano ancora distanti dalla media. Più contenuta, ma in lieve crescita, la presenza di marchi e dichiarazioni ambientali volontarie, riportate dall’8,9% delle referenze e dall’11,5% delle confezioni vendute (oltre 3,1 miliardi di unità). In questo ambito spiccano cura persona, cura casa, drogheria alimentare e freddo, mentre ittico e petcare restano fanalini di coda. Ancora marginale la comunicazione sulla certificazione di compostabilità del packaging, anche per il numero di pack che rientrano in questa tipologia di soluzioni: lo 0,2% dei prodotti a scaffale venduti riporta questa informazione, senza variazioni rispetto all’anno precedente. I casi si concentrano soprattutto nei reparti freddo, cura casa e ortofrutta. Nonostante le opportunità offerte dagli strumenti digitali come i QR code standard GS1, solo il 3,6% dei prodotti invita i consumatori a consultare online le informazioni ambientali, quota che scende al 3,2% se si guardano le confezioni vendute (883 milioni di unità), in lieve calo rispetto all’anno precedente. Il cura casa resta il comparto più avanzato su questo fronte (28,1% delle referenze), mentre in molti reparti l’uso del digitale è ancora sporadico o assente. "La comunicazione ambientale sugli imballaggi sta diventando sempre più concreta e utile per i consumatori - commenta Simona Fontana, direttore generale Conai - I dati di IdentiPack, rafforzati dalla crescente rappresentatività del campione analizzato, confermano che le imprese stanno investendo nella trasparenza, con l’indicazione dei materiali e delle modalità di raccolta differenziata ormai diffuse. La Direttiva 825 e le future norme europee sui green claim rafforzano poi l’importanza di fornire informazioni affidabili e scientificamente dimostrabili. Ecco perché la corretta comunicazione ambientale non sarà più solo una buona pratica ma un obbligo. È un passo decisivo verso una circular economy in cui sostenibilità e responsabilità diventano leve di valore a lungo termine. E il consumatore, quindi ognuno di noi, ha un ruolo proattivo nelle scelte di acquisto e nella gestione domestica degli imballaggi post-consumo". "L’analisi condotta da IdentiPack, sulla base degli oltre 148mila prodotti digitalizzati dal servizio Immagino di GS1 Italy Servizi, conferma come gli imballaggi siano sempre di più un veicolo prezioso di tracciabilità, trasparenza e fiducia tra imprese e consumatori, anche per quanto riguarda i temi ambientali - sottolinea Bruno Aceto, Ceo di GS1 Italy - Come diffuso e consultato mezzo di comunicazione, le etichette consentono di promuovere la cultura della sostenibilità, avvicinando un pubblico ampio e trasversale ai diversi target e canali distributivi".