INFORMAZIONIVincenzo PeregoVincenzo Perego |
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(Adnkronos) - Stretta sui cambi di casacca, voto di fiducia in tempi più rapidi, Statuto delle opposizioni. Sono alcune delle novità del nuovo Regolamento della Camera che approderà in aula da lunedì 16 febbraio per la discussione generale per essere approvato in settimana. Le nuove regole sono frutto di una lunga discussione e di un lavoro bipartisan in Giunta del regolamento e, se approvate dall'Aula con la necessaria maggioranza assoluta dei componenti, entreranno in vigore dalla prossima legislatura. Per quel che riguarda il passaggio dei deputati da un gruppo parlamentare a un altro in corso di legislatura, vengono introdotti una serie di disincentivi. Il più rilevante è quello di natura economica: il deputato che cambia casacca, salvo alcune eccezioni, non porterà più in dote al nuovo Gruppo tutta la quota di contributi previsti dalle regole di Montecitorio ma solo la metà, lasciando l'altro 50% al Gruppo in cui è stato eletto e che ha deciso di abbandonare. Inoltre, altra forma di disincentivo, è prevista la decadenza dall'Ufficio di presidenza del deputato che ne fa parte ma che decide di cambiare gruppo. Anche qui sono previste eccezioni. Sulla fiducia, viene eliminato lo stop dei lavori di 24 ore tra il momento in cui viene richiesta la fiducia in aula e il voto della stessa. D'altro canto, però, le nuove regole cercano anche di limitare il ricorso a decreti legge del governo, con relativo voto di fiducia e compressione dei tempi di confronto parlamentare. Viene infatti previsto il "contingentamento dei tempi" per l'esame dei Dl senza fiducia, con la possibilità di conversione in tempi certi. Tra gli obiettivi del nuovo regolamento, anche quello di arginare gli interventi fiume dei deputati, con una stretta sulla richiesta di parola sul regolamento, sugli Odg, sull'ordine dei lavori, ammessi solo quando "vertano in modo diretto e univoco sullo svolgimento e sulle modalità della discussione in corso" o per "questioni di eccezionale rilevanza e urgenza". Per i deputati, oltre a prevedere un rafforzamento dello Statuto delle opposizioni, è prevista l'introduzionbe del Codice di condotta con "principi e norme di condotta ai quali i deputati devono attenersi nell'esercizio del mandato parlamentare". Sono previste sanzioni per le violazioni. Sulla condotta dei deputati vigilerà un Comitato consultivo a composizione bipartisan presieduto da un deputato designato dal presidente della Camera. Introdotte anche una serie di disposizioni per implementare il coordinamento tra Camera e Senato, come la possibilità di convocare congiuntamente le Giunte del regolamento per la definizione di regole comuni.
(Adnkronos) - Come gli anni passati l'Istituto nazionale tributaristi (Int) aderisce all'iniziativa 'M'illumino di Meno 2026', giunta alla XXII edizione. Gli studi dei tributaristi Int spegneranno le luci e ogni supporto elettronico, non essenziale, alle ore 18,00 di lunedì 16 febbraio per partecipare attivamente e supportare gli scopi della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2. Una piccola iniziativa, quella dei tributaristi, "ma significativa, per riflettere sul problema energetico, soprattutto in questo contesto di guerre e di riduzione di investimenti sulla transizione ecologica. Grazie pertanto a chi ci ricorda problematiche spesso al di fuori della nostra quotidianità, ma che invece sono parte vitale proprio della nostra quotidianità. Avere consapevolezza del problema energetico è estremamente importante, dare un segnale di attenzione è necessario. I tributaristi Int ci sono", spiega la nota. Il presidente dell’Int, Riccardo Alemanno ha dichiarato: “Aderisco all'iniziativa promossa dall'Istituto nazionale tributaristi (Int) a sostegno della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e della campagna radiofonica della trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, come presidente nazionale l'ho chiesto alle mie colleghe e ai miei colleghi e io ho già aderito, consapevolmente, per non dimenticare l’importanza vitale del problema energetico”.
(Adnkronos) - BolognaFiere annuncia il lancio di BeFire, nuova manifestazione fieristica internazionale dedicata al mondo del fuoco e del riscaldamento a biomassa, in programma a Bologna dal 10 al 12 febbraio 2027. Con l’organizzazione di BeFire, BolognaFiere - spiega una nota - rafforza ulteriormente il proprio calendario inaugurando a Bologna un progetto concepito fin dall’origine come piattaforma europea, capace di superare i confini dei singoli mercati nazionali e di diventare un punto di riferimento per l’intera filiera continentale. L'evento intende dare visibilità, valore e prospettiva ad uno dei comparti strategici della transizione energetica. Oggi l’energia prodotta da biomassa - legna da ardere, pellet e cippato - rappresenta la prima fonte di energia rinnovabile in Italia e la seconda per il riscaldamento domestico. BeFire si propone come una piattaforma internazionale di riferimento per il business, l’innovazione e il confronto tra tutti i protagonisti della filiera. Per tre giorni, BeFire creerà opportunità di networking e presenterà le più importanti novità tecnologiche del comparto, valorizzando i risultati raggiunti dai produttori nella riduzione delle emissioni di polveri sottili, nel miglioramento dei rendimenti degli apparecchi e nelle soluzioni dedicate alla qualità dell’aria. Ampio spazio sarà riservato anche alle start-up, soprattutto a quelle impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate e nuove applicazioni. BeFire sarà anche occasione per rafforzare le relazioni internazionali, costruire nuove partnership e riscoprire il valore culturale ed emozionale del fuoco “BeFire nasce per rafforzare la competitività di un settore strategico per la transizione energetica - dichiara Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere - Vogliamo costruire una piattaforma europea di riferimento in cui industria, filiera, istituzioni e mercato possano confrontarsi in modo strutturato su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e allineamento normativo. Un luogo capace di accompagnare l’evoluzione del riscaldamento a biomassa, valorizzandone il contributo industriale, energetico e occupazionale. BeFire rappresenterà al meglio la vocazione internazionale di BolognaFiere. Questo comparto ha bisogno di allargare i propri confini, di spingere sull’innovazione non solo di prodotto ma anche di modello di business, e di ritrovare il valore estetico ed emozionale del fuoco”.