(Adnkronos) - Al via da oggi sabato 21 marzo su Raiuno 'Canzonissima', la nuova edizione di un programma che per anni ha appassionato milioni di telespettatori. Si presenta con un format originale e contemporaneo, capace di celebrare il grande patrimonio della musica italiana mettendo al centro gli artisti e le loro storie. Il programma, condotto da Milly Carlucci in diretta su Rai 1 vede la partecipazione di grandi nomi che hanno segnato la storia della canzone italiana e continuano a entusiasmare il pubblico: Riccardo Cocciante, Arisa, Elio e le Storie Tese, Elettra Lamborghini, Enrico Ruggeri, Fausto Leali, Fabrizio Moro, Irene Grandi, Jalisse, Leo Gassmann, Malika Ayane, Michele Bravi, Paolo Jannacci e il tenore Vittorio Grigolo. Ogni puntata è costruita attorno a un tema preciso: - La canzone del cuore: una canzone di altri artisti che ha ispirato la loro carriera. - La dedica: una canzone di altri da dedicare a qualcuno o a qualcosa di speciale. - Il primo successo: il brano del proprio repertorio con cui è iniziato il rapporto con il pubblico. - La rivincita di Sanremo: una canzone che al Festival non ha vinto, ma è rimasta nel cuore della gente. - La canzone che avrei voluto scrivere io: un brano amato e ammirato che ogni artista avrebbe voluto firmare. - Il tuo più grande successo: il brano simbolo della propria carriera. Ogni esibizione, introdotta da una clip in cui l’artista racconta il motivo della propria scelta e il valore che quella canzone ha avuto nel suo percorso umano e professionale, regalerà emozioni, trasformando l’esibizione in un momento di racconto personale oltre che musicale. Al termine di ogni puntata sarà proclamata la Canzonissima di puntata che accederà alla puntata finale. Nella puntata finale ci sarà una ulteriore manche in cui verranno riproposte tutte le 'canzonissime' vincitrici di ogni puntata al fine poi di incoronare la Canzonissima 2026. A commentare le esibizioni e a contribuire alla scelta della Canzonissima saranno tre componenti di voto: un panel di personalità del mondo dello spettacolo, i 'magnifici 7': Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini, gli stessi cantanti – che potranno votare la loro canzone preferita escludendo la propria – e il pubblico, coinvolto attraverso i social.
(Adnkronos) - "I consulenti del lavoro, così come i professionisti, svolgono una funzione essenziale nel Paese. Sono un pezzo fondamentale dell'economia della conoscenza, molto spesso addirittura si sostituiscono allo Stato e per questo vanno solo ringraziati per ciò che fanno a tutela della legalità del lavoro, per evitare forme di abusi e distorsioni". Lo dichiara Chiara Gribaudo, presidente della Commissione di Inchiesta sulle Condizioni di Lavoro Camera dei Deputati, intervenuta al congresso interregionale dei consulenti del lavoro Piemonte e Valle d'Aosta a Torino. "E' fondamentale -aggiunge- anche in questo tempo in cui l'intelligenza artificiale impatta pesantemente, riuscire a sostenere il loro lavoro. Io credo che le loro professionalità, la qualità degli ordini professionali, debbano essere valorizzate non in modo conservativo bensì multidisciplinare e avanzato; non basta cioè la neutralità fiscale ma servono, ritengo, incentivi al lavoro di qualità, al sostegno alla multidisciplinarietà e, fatemelo dire, anche un sostegno al welfare dei professionisti in modo più attuale". "In particolare mi riferisco alle donne, che rappresentano un pezzo fondamentale di questa economia della conoscenza ma che subiscono, talvolta per maternità, ma talvolta magari per il lavoro di cura, un taglio essenziale dei propri redditi. E' fondamentale quindi sostenere le donne professioniste in questo Paese", conclude.
(Adnkronos) - "L’integrazione tra la cultura aziendale e strategica di A2a e la Just transition è avvenuta incrociando tre dimensioni, quella organizzativa, quella economico - finanziaria e quella culturale, in questo modo siamo riusciti a considerare la Just transition come un passaggio del nostro piano industriale nella valutazione dei nostri investimenti”. Lo ha detto Roberto Tasca, Presidente di A2a, intervenendo oggi a Roma a ‘Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore’, l’evento del Gruppo - realizzato in collaborazione con Assonime e con il contributo di partner strategici quali The European House Ambrosetti e Sda Bocconi School of Management di Milano - dove è stato presentato l’Engagement Value Index report. Poi entra nel dettaglio: “In merito alla dimensione organizzativa, e successivamente a quella economico - finanziaria, ci siamo dotati di una funzione interna che si occupasse strettamente di declinare per noi questi temi con una visione e una rilevanza internazionale. Lo abbiamo fatto trasformando le nostre analisi degli investimenti in processi che tengono conto di questi elementi. Just transition vuol dire, fondamentalmente, occuparsi del futuro del nostro pianeta, delle nostre comunità e dei nostri territori, quindi abbiamo poi cercato di sintetizzare nel nostro piano, che è un piano decennale, quelle che sono le indicazioni”. “Quanto alla terza dimensione - prosegue ancora Tasca - è la dimensione culturale. Abbiamo operato a livello aziendale affinché questi temi fossero compresi, conosciuti e approfonditi e soprattutto affinchè si superasse quel grado di diffidenza che un po' li governa; ovvero: anche oggi, a seguito di quelli che sono i cambiamenti politici europei e internazionali e quelli che sono anche i fattori critici geopolitici del momento, vediamo come in realtà ci sia una resistenza psicologica, anche ad affrontare queste tematiche, legata soprattutto al fatto che si ritengono molto lontane da noi, ecco perché, anche con un passaggio culturale importante, abbiamo lavorato su questo” conclude.