(Adnkronos) - E' bastato un angelo, un po' troppo somigliante a Giorgia Meloni, in un affresco recentemente restaurato nella Basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma, per scatenare il tam-tam virale delle interpretazioni artistiche. E, come spesso accade quando l'arte incontra la cronaca politica, lo sguardo curioso degli osservatori non si è fermato a Roma. Circola ora, infatti, un'altra suggestione: qualcuno giura di riconoscere il volto di Vladimir Putin in uno dei due confratelli raffigurati dal pittore Gentile Bellini (Venezia, 1429 - 1507) - figlio maggiore di Jacopo e fratello di Giovanni, anch'essi celebri artisti veneziani - nel dipinto "Il cardinale Bessarione e due membri della Scuola della Carità in preghiera con il Reliquiario Bessarione", oggi conservato alla National Gallery di Londra. Un colpo di teatro che unisce storia e ironia: il dipinto, realizzato a Venezia nella seconda metà del Quattrocento, mostra il cardinale greco-bizantino Bessarione (1403-1472) - umanista e collezionista, ponte tra cultura greca e rinascimentale italiana, fondamentale per il passaggio dei manoscritti antichi in Occidente, molti dei quali confluiti nella Biblioteca Marciana di Venezia - e due confratelli in preghiera davanti a un reliquiario contenente frammenti della Croce e tessuti della veste di Cristo. Ma negli occhi attenti dei nostri giorni, uno dei monaci in bianco, forse stanco dopo secoli di devozione, sembra somigliare incredibilmente a un leader contemporaneo: il presidente russo Vladimir Putin, alla guida della Russia dal 1999. Già il viaggio del dipinto è affascinante: appartenne alla Scuola di Santa Maria dei Battuti della Carità a Venezia, passò attraverso collezioni imperiali e private in Austria, fino a essere venduto da Christie's a Londra il 12 dicembre 2001, offerto dagli eredi di Erich Lederer (1896-1985), un collezionista austriaco di origini ebree la cui raccolta fu confiscata dalla Gestapo durante la Seconda guerra mondiale. L'opera di Gentile Bellini è stata poi acquisita dalla National Gallery nel 2002 grazie a generosi lasciti testamentari. Non risultano restauri successivi all'arrivo a Londra, quindi il "Putin angelico" potrebbe essere lì da oltre cinquecento anni, ignaro del destino virale che lo attendeva… o forse qualche 'manina' potrebbe aver aggiunto il suo tocco putiniano poco prima dell'asta di venticinque anni fa. Dall'angelo romano alla suggestione londinese, una cosa appare chiara: l'arte diventa uno specchio dei potenti; anche i santi e i monaci possono trasformarsi in celebri politici del XXI secolo. (di Paolo Martini)
(Adnkronos) - “Il protocollo con Cdp rappresenta una scelta strategica per sostenere investimenti, sviluppo industriale e coesione sociale. E l’abitare sostenibile è una condizione essenziale per il futuro delle imprese e del Paese. Proprio per questo costituisce anche uno dei pilastri dell’accordo siglato con Cdp. L’emergenza abitativa, infatti, è oggi un fattore critico non solo a livello sociale, ma anche economico e industriale: senza alloggi a costi sostenibili le imprese non trovano lavoratori e il Paese perde competitività”. A sottolinearlo Angelo Camilli, vicepresidente di Confindustria per Credito, Finanza e Fisco, intervenendo alla tappa torinese del road show ‘Insieme per il futuro delle imprese’ promosso da Confindustria e Cassa Depositi e Prestiti. “Il Piano Casa Italia lanciato dal Governo va nella direzione giusta. L’annuncio sui 100mila alloggi a prezzi calmierati nei prossimi dieci anni è molto importante, ora però serve una rapida e concreta attuazione, con il pieno coinvolgimento degli operatori economici e delle imprese del settore”, ha aggiunto Camilli che ha proseguito: “la carenza di abitazioni accessibili ostacola la mobilità territoriale, accentua il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e frena la crescita, in un Paese che già soffre un forte declino demografico e una grave difficoltà di reperimento del personale”. “Accanto alle risorse pubbliche e al coinvolgimento degli investitori – ha osservato ancora – servono misure di garanzia, interventi fiscali di favore e soprattutto semplificazioni urbanistiche per accelerare il recupero e il cambio di destinazione d’uso degli immobili destinati a lavoratori, giovani e studenti. Senza queste leve – ha concluso – il Piano rischia di non avere la velocità necessaria”.
(Adnkronos) - “Le innovazioni tecnologiche di Culligan Purity sono molteplici e riguardano diversi ambiti: dalla filtrazione e sanificazione dell’acqua fino all’esperienza complessiva dell’utente. Tecnologie che operano in modo integrato all’interno del prodotto e vengono costantemente monitorate attraverso C-Sense, la nostra tecnologia proprietaria. Questo sistema ci consente di fornire informazioni preziose sia ai clienti sia all’azienda, permettendo interventi rapidi e mirati in caso di criticità e garantendo, al tempo stesso, un livello di servizio sempre elevato”. Così, oggi a Milano, Federico Lotta, director innovation di Culligan, realtà affermata nel campo dei sistemi di trattamento dell’acqua, partecipando al talk organizzato dall’azienda, ‘L’acqua del futuro è smart’, durante il quale sono state presentate le novità tecnologiche Culligan Purity, il sistema dedicato all’acqua fuori casa e Culligan Smart Modernity, dedicato invece all’indoor, entrambe espressione della strategia Culligan orientata a un ecosistema dell’acqua sempre più connesso e trasparente. Quando si parla di acqua in ambiente domestico, “il tema del calcare rappresenta uno dei problemi più diffusi, ma spesso sottovalutati - riflette Lotta - Non si tratta solo degli effetti visibili, come le incrostazioni sui lavandini o vetri della doccia, ma di conseguenze più profonde e potenzialmente costose, come i danni e le rotture degli elettrodomestici. Culligan Smart Modernity cambia questo paradigma”. “Grazie alla tecnologia Culligan - prosegue - è possibile avere un controllo costante e quotidiano del sistema, dei consumi idrici e dell’utilizzo del sale. Le tecnologie integrate consentono inoltre di ridurre in modo significativo l’impiego di sale per l’addolcimento dell’acqua, migliorando l’efficienza complessiva del sistema. In questo modo offriamo all’utente un servizio in tempo reale e, allo stesso tempo, siamo in grado di monitorare le prestazioni dei prodotti e intervenire in modo proattivo, assicurando ai clienti un supporto continuo e affidabile”, le sue parole.