(Adnkronos) - "Una porcheria totalmente infondata". Fedez definisce così il contenuto dell'articolo del Fatto Quotidiano che lo associa al Sì al referendum sulla riforma della giustizia e lo indica come 'testimonial' ingaggiato dal governo. "Ieri mi stavo serenamente godendo il weekend quando vengo raggiunto da insistenti telefonate da parte di un numero che non avevo in rubrica. Chiedo per messaggio chi fosse. Mi dice di essere un giornalista del 'Fatto quotidiano' e di voler sapere la mi posizione in merito al referendum sulla giustizia. Gli faccio notare che chiamare con così tanta insistenza non è cosa a me gradita e che se mai volessi esprimermi sul tema lo farei attraverso i miei canali. Fine della conversazione", scrive il rapper sui social. "Per tutta risposta questa mattina trovo un articolo sul 'Fatto quotidiano' a firma di questo giornalista che insinua che io sarei stato ingaggiato dal Governo Meloni come testimonial per il sì. Eccomi qui a dover rendere conto dell'ennesimo racconto di fantasia travestito da giornalismo", aggiunge l'artista. "Ci tengo a raccontare quanto accaduto -spiega- perchè la dice lunga sulla genesi di certe notizie che potete leggere sui maggiori quotidiani italiani e sullo stato di salute dell'informazione del nostro Paese. L'unico 'fatto' certo è che al mio podcast fino ad oggi ho avuto solo ospiti che si stanno spendendo per il No (Gherardo Colombo e Nicola Gratteri). Pregherei gentilmente il 'Fatto quotidiano' di pubblicare la smentita di questa porcheria totalmente infondata o altrimenti pubblicare le prove di ciò che hanno scritto. Complimenti per l'ottimo lavoro. Come sempre. Ovviamente senza nessuna prova giornalistica ma con un mio virgolettato che lascia quasi intendere che abbia qualcosa da nascondere. Follia pura".
(Adnkronos) - Nhrg ha chiuso il 2025 con una crescita solida e diffusa, registrando un rafforzamento significativo in termini di fatturato, clienti, occupazione e riconoscimenti. Nell’anno appena concluso Nhrg ha ottenuto, infatti, la certificazione Happyindex®atwork per il secondo anno consecutivo e il riconoscimento 'Campioni della crescita 2026'. Un percorso di sviluppo, quindi, accompagnato da una crescente consapevolezza del proprio ruolo nel mercato del lavoro, sempre più orientato a offrire soluzioni di valore, competenza consulenziale e continuità alle imprese partner e con un’attenzione speciale alla costruzione di un’azienda serena in cui si è felici di lavorare. Dai dati di Nhrg la logistica, con una crescita del 32%, si conferma come principale motore occupazionale, sostenuto dallo sviluppo dell’e-commerce, dai sistemi di distribuzione e dalla necessità di gestire picchi produttivi sempre più frequenti. Seguono il metalmeccanico con un +16,2% e il turismo–pubblici esercizi con un +14,4%, comparti che continuano a esprimere una domanda elevata di manodopera specializzata e flessibile. Infine, si registra un + 12,4% per i settori dei multiservizi e un +9,1% per commercio/retail. Nel complesso, il quadro restituisce l’immagine di un mercato polarizzato su comparti ad alta intensità di lavoro, nei quali la somministrazione si conferma uno strumento strategico per la gestione dei volumi, della stagionalità e delle competenze. “Le prospettive per il 2026 - dichiara Gianni Scaperrotta, ceo di Nhrg - confermano un trend di crescita costante dovuto anche alle aperture di tre nuove filiali a Bari, Firenze e Jesi, che rafforzano la nostra presenza territoriale e la capacità di risposta alle esigenze delle aziende clienti. A questo si affiancano investimenti continui nella totale digitalizzazione dei nostri processi, nella formazione interna, nello sviluppo delle competenze e nelle politiche di work-life balance, elementi centrali nella visione di Nhrg per costruire un’organizzazione solida, attrattiva e orientata al lungo periodo”.
(Adnkronos) - In viale Du Tillot è stato messo a dimora il 100.000° albero del progetto KilometroVerdeParma. Un Ginkgo biloba, specie longeva e straordinariamente resistente, scelto come simbolo di memoria, resilienza e continuità tra generazioni. L’albero segna anche l’avvio di un arboreto urbano, concepito come museo a cielo aperto, che accoglierà 150 specie arboree provenienti da tutto il mondo, offrendo alla città uno spazio di conoscenza, cura e relazione profonda con la natura. La posa simbolica ha coinvolto bambini, soci, istituzioni, partner e cittadini, in un momento di partecipazione condivisa che restituisce il senso più autentico del progetto: prendersi cura oggi del territorio significa costruire benessere, qualità della vita e futuro per le generazioni che verranno. "Il Ginkgo che oggi piantiamo non è solo un albero. È un segno di continuità: ci ricorda che la vita, come il verde, cresce con lentezza e tenacia, e che ogni scelta di cura lascia tracce durature nel tempo e nello spazio", ha dichiarato Maria Paola Chiesi, presidente del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma. Fondato il 6 maggio 2020, il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma ha dato forma a un percorso strutturato di forestazione e rigenerazione ambientale, costruendo nel tempo un modello rigenerativo fondato su visione strategica, metodo scientifico e collaborazione stabile tra aziende socie, organizzazioni non profit, istituzioni e cittadinanza. La forestazione viene così interpretata come infrastruttura verde viva, capace di incidere positivamente sulla qualità dell’ambiente e sulla quotidianità delle persone. In cinque anni, il progetto ha portato avanti oltre 60 operazioni di forestazione urbana ed extraurbana, contribuendo alla mitigazione delle temperature estive, al miglioramento della qualità dell’aria, alla gestione delle acque meteoriche e alla creazione di spazi di socialità e benessere diffuso. Parallelamente, 14.000 studenti sono stati coinvolti in percorsi educativi che integrano la conoscenza scientifica con un’educazione più ampia alla cura del territorio, alla responsabilità ambientale e alla relazione tra persone e natura. A questo si aggiungono 100 eventi pubblici, che hanno reso il verde parte integrante della vita culturale e sociale della comunità parmense. Tra le numerose realizzazioni sviluppate sul territorio, l’AgriBosco Barilla rappresenta un esempio di forestazione di ampia scala, con 23 ettari e oltre 4.100 piante, destinati a produrre benefici ambientali duraturi nel tempo. Accanto a questo, il Bosco del Molino di Agugiaro & Figna, con 18.000 alberi su 13 ettari, contribuisce in modo significativo al rafforzamento della biodiversità e al riequilibrio ecologico del territorio. Il KilometroVerdeParma lungo l’autostrada A1, sviluppato grazie al contributo di Chiesi, Davines e Dulevo, conta circa 18.000 alberi e costituisce un ampio progetto di forestazione lineare integrato a un’infrastruttura viaria, con un ruolo rilevante nella riduzione degli impatti ambientali e nella ricucitura del paesaggio. Accanto alle iniziative di maggiore estensione, KilometroVerdeParma ha promosso una partecipazione civica diffusa. Il Bosco Parma Mia, grazie alla sottoscrizione di un patto di collaborazione di cittadinanza attiva con il Comune di Parma e finanziato interamente tramite crowdfunding con il coinvolgimento di 350 donatori, conta oltre 1.000 piante, mentre diverse rotatorie urbane, come quelle di Mutti, Fiere di Parma e Ghirardi - per citarne solo alcune - sono state trasformate in micro-oasi di biodiversità, restituendo valore ecologico e paesaggistico a spazi della quotidianità cittadina. Ogni bosco è certificato Pefc (Programme for endorsement of forest certification schemes) e supportato da solide basi scientifiche. Le ricerche condotte dallo spin-off universitario Vsafe evidenziano come, su un orizzonte di 30 anni, i benefici economici e ambientali dei boschi urbani e periurbani del Consorzio superino ampiamente l’investimento iniziale, grazie ai servizi ecosistemici generati: mitigazione del clima urbano, regolazione delle acque meteoriche, riduzione degli inquinanti atmosferici e valore ricreativo. In questo quadro si inserisce anche il progetto educativo WeTree, che dal 2020 ha coinvolto 613 classi e organizzato 243 uscite ed esplorazioni didattiche, contribuendo a costruire una consapevolezza ambientale solida, concreta e condivisa. KilometroVerdeParma è firmatario del Contratto Climatico della Città di Parma e dell’Alleanza Territoriale Carbon Neutrality, con l’obiettivo di ridurre le emissioni dell’85% entro il 2030. Ogni albero piantato viene mappato attraverso piattaforme europee come MapMyTree, rafforzando il ruolo di Parma come laboratorio avanzato di adattamento climatico, rigenerazione urbana e benessere collettivo. Il Ginkgo biloba di viale Du Tillot non rappresenta soltanto un traguardo numerico, ma l’inizio di una nuova fase: un luogo in cui natura, conoscenza e memoria si intrecciano, restituendo al verde il suo ruolo più profondo, quello di cura silenziosa, continua e lungimirante della città.