INFORMAZIONINexo Corporation srl Consulenza, Comunicazione e Marketing Ruolo: Journalist, Press Officer e PR, Web Content Writer, Social Media Manager Area: Communication Management Tiziano Agabitini |
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(Adnkronos) - Tesseramento e campagna referendaria. Sono questi i temi al centro della conferenza stampa convocata dalla Cgil per mercoledì 9 aprile, alle ore 11.30, presso la sede nazionale della Confederazione, in Corso d’Italia 25, a Roma. Presenti il segretario generale, Maurizio Landini e il segretario organizzativo, Luigi Giove. Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati e analizzati gli ultimi dati del tesseramento. L’incontro con i giornalisti sarà anche l’occasione per fare il punto sulla campagna referendaria e presentare 'Futura 2025', che si terrà l’11 e il 12 aprile presso la Camera del Lavoro di Milano e che avrà come titolo: 'Il voto è la nostra rivolta'. Una 'due giorni', voluta dalla Cgil, per dare voce a idee, proposte e confronti su voto e partecipazione. Un appuntamento che, di fatto, darà il via alla campagna in vista dei referendum dell’8 e 9 giugno su lavoro e cittadinanza.
(Adnkronos) - Findus, azienda leader nel settore dei surgelati e parte del Gruppo Nomad Foods, celebra un nuovo importante traguardo: gli iconici Pisellini Primavera festeggiano i loro primi 60 anni di storia. Un prodotto “cult” che rappresenta la storia stessa di Findus: sono infatti tra i primi prodotti, nel 1965, ad essere preparati sulle linee produttive dello Stabilimento di Cisterna di Latina, entrato in funzione l’anno precedente e ancora oggi cuore pulsante della produzione. In sei decenni, i Pisellini Primavera hanno saputo conquistare il cuore delle famiglie di tutta Italia, evolvendosi da semplice contorno di accompagnamento a ricette tradizionali, come seppie o spezzatino, a protagonista di piatti unici come burger e vellutate. Oggi, 60 anni dopo il loro esordio, continuano ad accompagnare generazioni di italiani nelle loro case, con oltre 4 milioni di famiglie italiane che ogni anno li scelgono. Nel 2024, la performance delle vendite dei pisellini primavera Findus ha registrato una crescita del +5% a valore, con quasi 24.000 tonnellate di piselli venduti in totale tra pisellini primavera e piselli Novelli. Un vero e proprio prodotto senza tempo, in grado di attraversare le generazioni e mettere d’accordo grandi e piccoli: il 91,3% degli intervistati li mangiava da bambino e il 94,8%, da genitori, li propone ancora oggi ai propri figli. La popolarità dei pisellini primavera Findus va ben oltre la loro praticità: c’è un legame profondo e affettivo che li rende ancora più speciali. Per il 57,8% degli italiani i Pisellini Primavera evocano dolci ricordi di pranzi e cene in famiglia, mentre per il 33,3% riportano alla memoria sapori e momenti d’infanzia e le tradizioni culinarie di casa. Sono alcuni dei dati emersi da una ricerca commissionata da Findus ad AstraRicerche, che ha analizzato le abitudini di consumo degli italiani in merito ai piselli surgelati e in particolare ai Pisellini Primavera Findus, confermando il successo di questo prodotto. Lo studio rivela come i piselli surgelati siano un ingrediente sempre presente nelle case degli italiani: la quasi totalità degli intervistati (95,7%) li ha nel proprio freezer almeno a volte e quasi la metà li consuma una o più volte alla settimana. Tra i vantaggi la possibilità di consumarli tutto l’anno (58,8%) e la comodità di averne una scorta (57,6%). Si scelgono soprattutto per la capacità di accompagnare bene molte portate (61,6%) e l’essere considerati un prodotto sano, adatto ad una dieta bilanciata (51,8%). L’abbinamento perfetto è con la pasta (55,3%), a seguire resta l’abitudine a consumarli in abbinamento a preparazioni di carne (53,3%), mentre il 46,3% li preferisce da soli. Quando si parla di pisellini surgelati, non c’è dubbio: la leadership è indiscutibilmente detenuta da Findus. Li conoscono tutti (98,4%), il 63% degli intervistati indica spontaneamente Findus come prima marca di piselli surgelati e oltre l’80% degli italiani li porta in tavola, per piatti quotidiani o in occasioni speciali. La qualità resta il principale motore di acquisto per il 62,6% dei consumatori. "La ricerca conferma la fiducia che gli italiani ripongono nel nostro marchio e ci fa piacere constatare che sia riconosciuta la qualità dei nostri prodotti, oltre alla comodità in cucina e il gusto", spiega Renato Roca, country manager di Findus Italia. "Non tutti conoscono la complessità presente nel processo di coltivazione che ha regole ben precise da rispettare: la coltivazione avviene solo in aree vocate, quelle zone dove si verificano condizioni ottimali, e riveste un ruolo decisivo il momento della raccolta, che ha inizio nel mese di maggio e si conclude a metà giugno. La raccolta dovrà essere effettuata solo al momento ideale: ritardare anche solo di 24 ore pregiudica infatti la qualità del prodotto, che deve rispettare rigorosi parametri di tenerezza, dolcezza e dimensioni. Dal campo al freezer il passo è breve: per preservare la freschezza dei pisellini entro tre ore dalla raccolta vengono surgelati”, sottolinea. I pisellini primavera dal 1965 vengono prodotti nello stabilimento di Cisterna di Latina, nel mezzo della pianura pontina, nel Lazio, che genera l’80% dei volumi di Findus Italia e produce fino a 17.000 tonnellate di vegetali.
(Adnkronos) - Il Giro d’Italia della Csr, l’evento itinerante de Il Salone della Csr e dell’Innovazione sociale, passa da Napoli e si fa vetrina del nuovo volto della città, per raccontare come sta cambiando e come cambierà. L’appuntamento è in programma giovedì 3 aprile alle 9.30 all’Università degli Studi di Napoli Parthenope, in via Generale Parisi 13. Il titolo della tappa è 'La collaborazione pubblico-privato per una nuova idea di città'. Nel corso della mattina verranno presentati progetti innovativi per il futuro della città, oggi al centro di un’importante riqualificazione urbana volta a ripensare i suoi spazi, dagli edifici alle piazze fino alle aree verdi, sia dal punto di vista energetico che da quello della vivibilità. “Per migliorare la vita di chi abita, studia e lavora nelle città è necessario ottimizzare le risorse e creare sempre nuove alleanze tra pubblico e privato - dichiara Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone - Una città può diventare più sostenibile se adotta una visione inclusiva, responsabile, condivisa tra i diversi attori sociali”. Ad aprire i lavori della tappa saranno Filomena Buonocore, professore ordinario di organizzazione aziendale dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope; Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone; Luigi Lepore, Coordinatore del corso di laurea in Management Pubblico e Domenico Salvatore, Coordinatore del corso di laurea Economia Aziendale e Green Economy Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. Entrambi gli atenei collaborano alla realizzazione della tappa, il cui programma è consultabile online sul sito del Salone dove è anche possibile iscriversi per partecipare. La parte centrale della tappa di Napoli del Giro d’Italia della Csr, coordinata da Filomena Buonocore e da Rossella Sobrero, riguarda i progetti innovativi in atto sul territorio. Uno di questi è 'La bella piazza', un progetto di co-gestione degli spazi pubblici avviato nel capoluogo partenopeo alcuni mesi fa con l’obiettivo di trasformare piazza Garibaldi, una delle principali piazze della città, in un luogo accogliente e inclusivo. L’iniziativa, partita dall’associazione Est(ra)Moenia che ha creato un’ampia alleanza tra cooperative sociali e associazioni, prevede l’affido all’Ats degli 8 chioschi che insistono nella piazza per realizzare iniziative sociali e commerciali, un servizio giornaliero di spazzamento e svuotamento cestini, la manutenzione del verde e delle aree giochi e sportive. E poi ancora l’istituzione di una Portineria di Quartiere, un presidio sociale di prossimità, ma anche eventi culturali, percorsi di animazione socioeducativa e altre attività per cercare di coinvolgere un pubblico sempre più ampio di persone. Oltre al Comune di Napoli sono coinvolti altri 40 soggetti pubblici e privati, che hanno dato vita a una forma innovativa di partenariato replicabile anche in altre zone di Napoli e in altre città italiane. Anche i Quartieri Spagnoli, altro luogo-simbolo di Napoli, sono al centro di un progetto di riqualificazione urbana che verrà presentato durante la giornata da parte di Foqus - Fondazione Quartieri Spagnoli, che all’interno dell’ex monastero cinquecentesco di Montecalvario, restaurato e rifunzionalizzato, ha realizzato un nido, scuole d’infanzia, primarie e secondarie, oltre a ospitare un centro di abilitazione rivolto a bambini, ragazzi, giovani con disabilità e alle loro famiglie e ad accogliere enti di formazione, imprese e attività produttive che hanno innescato un profondo processo di cambiamento di uno dei quartieri più difficili d’Europa. Il futuro di Napoli non ruota solo attorno alla riqualificazione urbanistica, ma anche all’applicazione delle nuove tecnologie al servizio della collettività. È il caso della convergenza tra droni, mobilità aerea urbana e logistica intelligente, che presto potrebbe trasformare Napoli in una delle città capaci di riscrivere il proprio futuro attraverso il volo. Anche in questo caso, i partenariati pubblico-privati (Ppp) sono la leva strategica scelta per accelerare le sperimentazioni e definire regole condivise. Le pubbliche amministrazioni, infatti, possono abilitare il cambiamento mettendo a disposizione infrastrutture, spazi urbani e strumenti normativi, mentre il settore privato porta competenze tecnologiche, capitale e capacità operativa. In questo modo, nel breve periodo, Napoli potrebbe avere un servizio di delivery medicale con droni in aree remote, test in zone a traffico limitato, controllo di infrastrutture critiche, attività di 'drone detection'. Il modello dei Ppp rappresenta un valore aggiunto, portato alla tappa partenopea del Giro anche dall’esempio della Cte - Casa delle Tecnologie Emergenti di Napoli Infiniti Mondi. Si tratta di un ecosistema di innovazione basato su tecnologie chiave come 5G, IoT, Intelligenza Artificiale, Blockchain e Realtà Aumentata/Virtuale. Questo progetto, guidato dal Comune di Napoli con il supporto di diversi partner, punta a creare sinergie tra istituzioni, imprese e cittadini per un futuro sostenibile e inclusivo. L'intervento si propone anche di esplorare il contributo delle tecnologie emergenti alla trasformazione sociale e alla competitività territoriale. La buona riuscita di qualsiasi processo di rigenerazione urbana passa anche dall'aumento di capitale culturale e ambientale. È il caso della rigenerazione che Officina Keller, fondata dall’architetto Antonio Giuseppe Martiniello, ha pensato per il Complesso Monumentale di Santa Caterina a Formiello in Porta Capuana. Il progetto pilota, che ha coinvolto principalmente l'ex Lanificio del Complesso, non ha riguardato solo il restauro, bensì ha tenuto in considerazione quanto la vita e la conservazione di un luogo dipendano fortemente dalle relazioni che lo abitano. Il Chiostro Piccolo dell'ex Lanificio è diventato così uno spazio espositivo, un laboratorio di cucina e un luogo di confronto tra artisti, associazioni e operatori locali. La stessa Officina Keller ha scelto di risiedere nel sottotetto di uno dei bracci del chiostro. Qui, oggi, giovani designer si interfacciano con artigiani, vecchi modi di produrre si confrontano con le nuove tecnologie, artisti contemporanei mettono a disposizione il loro sapere per attività sociali, grazie al lavoro di artisti e associazioni uniti da un importante obiettivo comune: la rigenerazione culturale della città. La rigenerazione culturale viene portata avanti con impegno anche dall’associazione Afc, American Friends of Capodimonte, una Fondazione di diritto americano costituita da industriali statunitensi amanti dell’arte e resa celebre in passato per la presidenza del direttore Riccardo Muti. L’attuale presidente onorario, Giovanni Lombardi, è il fondatore della prima 'sustaintech' in Italia, la Tecno Group, e nel 2021 ha lanciato in Borsa il Polo della Sostenibilità. Un esempio di imprenditoria illuminata, premiato nel 2021 dall’Università Bocconi per il suo mecenatismo, che ha regalato alla Questura di Napoli la stazione investigativa più innovativa d’Italia, finanziato la mostra 'Napoli a Parigi' al Louvre e donato alla città la Coppa Flora di Vincenzo Gemito e il ritratto di Carlo III di Borbone. Ad animare il confronto sui progetti, sulle sinergie e sulle ricondivisioni future di questi esempi saranno Maria Grazia Falciatore, capo di Gabinetto del Comune di Napoli; Giovanni Lombardi, presidente Tecno Group; Mariangela Contursi, direttore generale Spici - Società per l’Innovazione, la Cooperazione e l’Internazionalizzazione; Elena de Filippo, presidente Dedalus Cooperativa Sociale; Angelo Giuliana, direttore generale MediTech Competence Center; Felice Catapano, Director of Strategy Enav Group; Renato Quaglia, direttore generale Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli e Antonio Martiniello, fondatore Officina Keller. A concludere la tappa di Napoli sarà Marco Esposito, professore ordinario Diritto del lavoro Università degli Studi di Napoli Parthenope. Il Giro d’Italia della Csr continua: il prossimo appuntamento è a Roma il 14 aprile 2025.