(Adnkronos) - “Si tratta di un progetto voluto da Regione Lombardia che potenzia i collegamenti tra Malpensa e Milano, verso la Svizzera e il Piemonte. La T2-Gallarate rende l’aeroporto di Malpensa un nodo di interscambio fondamentale, una porta di ingresso per l’Europa e il mondo". Così l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, Franco Lucente, commenta l’inaugurazione dell’opera che collega il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa e Gallarate, lungo la linea ferroviaria del Sempione. "Grazie ad uno sforzo notevole di Regione, insieme ai partner Trenord e Ferrovienord, miglioreremo ancora di più il servizio ferroviario, con connessioni più agevoli e veloci ed evidenti benefici per il trasporto pubblico. Grazie all’interscambio a Gallarate sarà possibile connettere il terminal T2 con Varese e il Cantone Ticino in 15’ in meno rispetto ad oggi, connettere il Verbano sia piemontese sia lombardo con Malpensa, moltiplicare le relazioni verso Milano e i siti di Mind e della Fiera di Rho"; sottolinea. "Un impegno totale verso una mobilità efficiente e in grado di rispondere alle esigenze dell’utenza, visto che per l’aeroporto abbiamo già destinato 10 nuovi ‘Caravaggio’, molto più capienti e comodi dei precedenti Malpensa Express, con una prima classe completamente dedicata ai viaggiatori aeroportuali, già in servizio dalla prima metà del 2025. Un traguardo importante, anche in vista delle imminenti Olimpiadi Milano-Cortina”. "Il collegamento Milano Malpensa-Gallarate è un’opera di quasi cinque chilometri che va a incidere sulla zona ovest. Un passaggio importante che aiuta anche il trasporto intermodale con l'aeroporto di Malpensa, che ha superato i 25 milioni di passeggeri. Un servizio necessario che vuole rendere la Regione Lombardia sempre più interconnessa". E' un’opera coordinata e gestita da Ferrovienord, società del Gruppo Fnm e realizzata in sinergia con Regione Lombardia che ha contribuito all’investimento di 264 milioni di euro necessari per la realizzazione dell’opera. "Soldi ben spesi - dice Lucente -. Oggi, a distanza di pochi anni, abbiamo potuto toccare con mano i risultati concreti". Parallelamente agli investimenti nell’infrastruttura, Regione Lombardia ha anche garantito la disponibilità di nuovi treni sulla tratta. "Abbiamo inserito dieci nuovi treni per Malpensa Express, i Caravaggio, destinati al servizio aeroportuale. Un servizio che distingue la prima classe - il Malpensa Express - e la seconda destinata al Tpl (Trasporto pubblico locale) - riferisce l’assessore -. Siamo contenti dei risultati raggiunti e della puntualità. Siamo mossi dallo spirito di voler migliorare e raggiungere obiettivi sempre più alti rispetto a quelli che già abbiamo raggiunto", conclude Lucente.
(Adnkronos) - Con la nomina di Domenico Di Gravina a managing director group Italy, l'agenzia per il lavoro Iziwork Italia che fa parte del Proman Group, quarto operatore europeo e decimo a livello mondiale nel mercato dello staffing per dimensioni di fatturato, avvia un progetto di crescita su scala nazionale, con l’obiettivo di posizionarsi tra i primi dieci operatori del settore entro i prossimi quattro anni. Attualmente Iziwork conta circa 110 dipendenti ed è attiva in tutte le Regioni Italiane con le proprie divisioni specializzate nei settori logistica, retail e alimentare, con una presenza di 8 hub nei principali distretti manifatturieri. Nel corso del 2026, l’azienda prevede di estendere la propria offerta ai mercati banking, insurance, pharma-cosmetic e food, con l’apertura, nel primo semestre, di nuove divisioni dedicate e tre nuovi hub a Milano, Treviso e Crema. Per supportare questa espansione, Iziwork sta attualmente ricercando nuovi profili interni. L’obiettivo del Proman Group in Italia, nei prossimi tre anni, è quello di consolidarsi come una agenzia per il lavoro ad alta tecnologia, capace di offrire soluzioni avanzate per la gestione della flessibilità organizzativa e dei modelli di impiego più innovativi, agevolando le competenze e i processi organizzativi dei vari Team. L’attenzione alle persone rimane un pilastro fondamentale per Iziwork Italia. Ne è conferma la partnership con 'Come Stai', piattaforma digitale di Vittoria Assicurazioni e Gruppo De Pasquale , dedicata alla prevenzione della salute, basata su un dispositivo medico digitale certificato CE e supportata da una centrale medica attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, totalmente gratuita per i candidati. Ma le novità non finiscono qui: Iziwork è infatti la prima in Italia a offrire lo strumento di 'Cash advance', che consente ai lavoratori somministrati, in caso di necessità, di richiedere un anticipo sullo stipendio direttamente dall'applicazione mobile. Nella logica del cambiamento, Iziwork Italia ha inoltre scelto LabLaw – studio legale Rotondi & Partners come partner strategico per le tematiche normative utili a supportare i nostri clienti e la piena compliance aziendale. “E' una sfida importante - dichiara Domenico Di Gravina, managing director group di Iziwork Italia - quella che ci attende. Nuovi mercati da esplorare, nuovi hub da aprire e nuovi servizi da mettere in campo, soprattutto a beneficio dei nostri lavoratori somministrati. Le politiche attive del lavoro e l’orientamento saranno anch’essi al centro del nostro 2026, e introdurremo, entro il primo semestre, i servizi di outsourcing. Un anno che richiederà grande impegno ma che affronteremo con determinazione, fiducia e il sostegno di una squadra solida, con il supporto delle varie funzioni della holding francese, che rappresenta il cuore della nostra crescita e stabilità”.
(Adnkronos) - Quasi 9 persone su 10 nel mondo riconoscono l’urgenza dei temi ambientali e chiedono imballaggi davvero circolari. In occasione della Giornata Mondiale della Lattina, Cial - Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio richiama l’attenzione sul ruolo della lattina in alluminio come esempio concreto di economia circolare, alla luce dei dati emersi dal nuovo report internazionale 'Global Recycling Habits and Attitudes 2025', realizzato su iniziativa di 'Every Can Counts', in Italia 'Ogni Lattina Vale', il progetto attivo oggi in 21 Paesi, nato per sensibilizzare i cittadini al riciclo dell’alluminio fuori casa e coordinato nel nostro paese da Cial. Dallo studio basato su un campione di oltre 16mila persone in 16 Paesi, Italia inclusa, emerge un quadro chiaro: i cittadini sono consapevoli dell’urgenza ambientale e riconoscono che la responsabilità del riciclo è condivisa tra persone, industria e istituzioni e chiedono con forza packaging realmente sostenibili e riciclabili all’infinito. Il primo dato evidente è il livello di preoccupazione per le grandi questioni ambientali: quasi 9 persone su 10 considerano 'importanti' temi come il cambiamento climatico, l’inquinamento da rifiuti e la gestione dei materiali. Allo stesso tempo, oltre 7 su 10 dichiarano che la plastica e i rifiuti dispersi rappresentano un problema 'molto' o 'estremamente' rilevante. In questo contesto, il riciclo dell’alluminio viene percepito come una risposta concreta e misurabile: un materiale permanente, che può essere riciclato all’infinito senza perdere qualità e che, una volta raccolto in modo corretto, torna sul mercato sotto forma di nuovi imballaggi - spesso proprio nuove lattine - in tempi molto rapidi. Un altro segnale significativo emerso dalla ricerca è di natura linguistica e culturale: la parola 'circolarità' non è più solo un concetto tecnico. Una persona su due associa spontaneamente il circular packaging a un imballaggio riciclato nello stesso tipo di prodotto, segno che il principio del ciclo chiuso è sempre più presente nel percepito dei consumatori. Questa lettura si riflette anche nei criteri pratici di valutazione: per il 57% degli intervistati, un imballaggio è considerato riciclabile soprattutto quando il packaging è progettato per essere reinserito nello stesso ciclo produttivo, più che in base ad altre caratteristiche come la forma o il materiale. Per molti consumatori, quindi, la circolarità non significa semplicemente 'non buttare via' un materiale, ma chiudere il cerchio, consentendo a un imballaggio di tornare a svolgere la stessa funzione dopo il riciclo. "È ciò che accade con la lattina in alluminio, riciclabile infinite volte senza perdita di qualità e capace di tornare sugli scaffali come nuova lattina, preservando valore materiale ed energia incorporata", rimarca Cial. Allo stesso tempo, il report evidenzia una distanza tra la comprensione concettuale della circolarità e il riconoscimento concreto delle soluzioni che già la rendono possibile: solo il 17% degli intervistati identifica oggi la lattina come il packaging 'più riciclabile'. "Un dato che non mette in discussione l’attenzione dei cittadini verso il tema, ma mostra come la crescente sensibilità ambientale non sempre si traduca automaticamente in una piena conoscenza delle performance dei singoli materiali", osserva il Consorzio. Per Cial e Ogni Lattina Vale, "colmare questo divario è una priorità strategica di comunicazione, attraverso informazione chiara, semplicità del gesto e maggiore consapevolezza dell’impatto del riciclo". Il report conferma che i cittadini non si chiamano fuori: più della metà degli intervistati indica i consumatori come primi responsabili del corretto riciclo delle lattine per bevande. Allo stesso tempo, emerge un quadro di responsabilità diffusa, che coinvolge anche industria e istituzioni: il 39% assegna un ruolo centrale all’industria del packaging, il 36% ai gestori dei rifiuti, il 35% ai brand e il 34% ai governi. Per Cial, "questa fotografia conferma la necessità di un approccio di filiera, che coinvolga cittadini informati e consapevoli, aziende che scelgono imballaggi permanenti e riciclabili all’infinito, istituzioni e sistemi di raccolta in grado di valorizzare al meglio il materiale conferito". Parallelamente, un altro messaggio che emerge dalla ricerca riguarda le aspettative verso le aziende: quasi 9 persone su 10 (87%) ritengono che produttori e brand dovrebbero essere obbligati a utilizzare imballaggi infinitamente o pienamente riciclabili, oppure realizzati con materiale riciclato. La richiesta di packaging 'veramente circolari' non è più una nicchia green, ma un’esigenza trasversale alle diverse fasce d’età e ai Paesi coinvolti. Il report evidenzia inoltre come 7 persone su 10 sarebbero più motivate a riciclare se l’esperienza fosse più coinvolgente, semplice e gratificante, ad esempio attraverso meccanismi di gioco, premi o strumenti digitali capaci di rendere visibile l’impatto dei propri gesti. "È l’approccio che Ogni Lattina Vale porta avanti da anni, trasformando il riciclo delle lattine in un’azione partecipata e 'a portata di mano', grazie a postazioni dedicate, attività di sensibilizzazione e format pensati per coinvolgere il pubblico in modo positivo, in particolare durante grandi eventi e manifestazioni", ricorda Cial. "I risultati della ricerca Every Can Counts confermano che la circolarità non è più un concetto astratto, ma un criterio sempre più presente nel modo in cui cittadini e consumatori guardano agli imballaggi - sottolinea Stefano Stellini, direttore generale di Cial - E quale migliore occasione se non la Giornata Mondiale della Lattina per ribadire il valore di un oggetto che rappresenta l’alluminio come materiale permanente e circolare, capace di mantenere il proprio valore nel tempo. È in questo obiettivo che Ogni Lattina Vale porta il riciclo direttamente sul campo, diventando protagonista nel 2025 delle principali tappe musicali estive, dagli I-Days Milano a Firenze Rocks, dai concerti negli stadi a grandi appuntamenti culturali come Lucca Comics&Games, accompagnando cittadini e filiera verso comportamenti di riciclo sempre più consapevoli, semplici e concreti".