(Adnkronos) - La primavera inizia ma torna l'inverno. Il quadro meteo, a dispetto del calendario, secondo le previsioni propone in Italia un ribaltone 'artico' con freddo, pioggia e neve. Il maltempo, da Milano a Roma, si farà vivo già nel weekend prima della svolta in arrivo nel corso della settimana. "La primavera astronomica è appena scoccata ma l'Inverno non sembra affatto intenzionato ad abbandonare l'Italia. I prossimi giorni si preannunciano come un vero e proprio 'ottovolante meteorologico', con nevicate abbondanti in quota, instabilità diffusa e, a metà della prossima settimana, l'irruzione di un gelido 'colpo artico' nel cuore del Mediterraneo", dice Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de 'iLMeteo.it', all'Adnkronos. "La prima notizia riguarda le montagne: sulle Alpi occidentali sono in arrivo altri accumuli importanti, con 30-40 centimetri di neve fresca previsti già a partire dai 900 metri di quota durante il weekend. La traiettoria del maltempo vedrà i fenomeni spostarsi sabato dalle Dolomiti verso ovest, con nevicate che si intensificheranno in serata sulle Alpi occidentali, - continua Tedici - dove il maltempo sarà protagonista fino alla tarda mattinata di domenica. La giornata festiva si aprirà poi con piogge su gran parte del Nord-Ovest, per poi lasciare spazio a un parziale miglioramento. L'instabilità aumenterà invece al Centro-Sud: tra Lazio, Abruzzo, Molise e gran parte del Meridione scoppieranno frequenti rovesci pomeridiani, la più classica delle dinamiche primaverili". "Se il weekend sarà all'insegna della tipica 'instabilità primaverile', la nuova settimana cambierà drasticamente copione. Dalla serata di mercoledì 25 marzo una gelida massa d'aria artica marittima, in discesa dalla Norvegia, punterà in picchiata l'Italia. A tre mesi esatti dal Natale - prosegue Tedici - torneranno correnti polari capaci di causare un vero e proprio crollo termico: attesa neve fino a 500 metri di quota al Centro-Nord, venti tempestosi e mari in burrasca". Nel dettaglio sabato 21 al Nord il quiadro peggiora dal Triveneto verso il Nord Ovest in serata, con neve sulle Alpi. Al Centro si profila tempo variabile con prevalenza di sole. Al Sud, invece, soleggiato prima dell'aumento delle nubi con qualche scroscio isolato. Domenica 22 marzo offrirà al nord un cielo perturbato al Nord-Ovest. Al Centro, tempo variabile con scrosci pomeridiani. Al Sud, invece, meto instabile con scrosci diffusi. Quindi, l'inizio della settimana: sole al Nord, qualche nube al Centro e pioggia possibile al Sud. "Dalla serata di mercoledì 25 marzo aria fredda dalla Norvegia con maltempo invernale", avverte l'esperto. E a Pasqua? "La situazione entra nel campo del 'fantameteo'. Se i modelli matematici indicavano dapprima uno scenario fresco e ventoso, le ultimissime elaborazioni supportate dall'Intelligenza artificiale hanno ribaltato la tendenza, suggerendo un periodo pasquale più caldo e soleggiato. Un drastico cambio di rotta che conferma come, oltre i 10 giorni, le previsioni siano ancora altamente incerte e da monitorare".
(Adnkronos) - Venerdì 20 marzo 2026, dalle ore 9:30, l’Università Lum Giuseppe Degennaro ospiterà l’evento 'IA per la longevity economy e per healthcare: applicazioni, scenari e sviluppi futuri', un momento di confronto dedicato alle opportunità e alle sfide poste dalle nuove tecnologie e dai cambiamenti demografici. L’iniziativa si inserisce nel programma nazionale 'Università svelate', promosso dalla Crui -Conferenza dei rettori delle università italiane e realizzato in collaborazione con l’Anci-Associazione nazionale comuni italiani. L’evento rientra inoltre nelle attività del Centro sull’Intelligenza Artificiale della Regione Puglia, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra università, istituzioni e territorio su temi di rilevanza strategica per la società contemporanea. La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali, dando avvio ai lavori e a un momento di approfondimento dedicato al ruolo dell’Intelligenza Artificiale e alle prospettive della Silver Economy, ambiti sempre più centrali per lo sviluppo economico, sociale e tecnologico. L’incontro rappresenta un’importante occasione di confronto tra accademia, istituzioni e stakeholder, per riflettere sulle trasformazioni in atto e sulle opportunità che l’innovazione può offrire in risposta alle sfide dell’invecchiamento della popolazione e della transizione digitale.
(Adnkronos) - Con il 100% delle confezioni vendute in Italia progettate per essere riciclate, oltre il 50% dei materiali di packaging già riciclati a livello globale e un +45% di acqua riciclata e riutilizzata nel 2024 rispetto al 2022, Barilla continua a rafforzare il proprio impegno nella gestione responsabile delle risorse. Un percorso che l’azienda ribadisce in occasione della Giornata Mondiale del Riciclo (18 marzo) e della Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo). Risorsa fondamentale per la produzione della pasta e per l’equilibrio degli ecosistemi, l’acqua rappresenta per Barilla un elemento centrale nella gestione sostenibile delle proprie attività. L’azienda - spiega l'azienda in una nota - lavora per ridurne progressivamente il consumo nei processi produttivi, promuovendo un uso responsabile della risorsa e favorendo pratiche di recupero, riciclo e riutilizzo all’interno degli stabilimenti e lungo la catena di approvvigionamento. A supporto di questo approccio integrato, il Gruppo ha adottato un Sistema di Gestione Ambientale conforme alla norma Uni En Iso 14001 e sviluppa da anni Analisi del Ciclo di Vita (Lca) dei propri prodotti, con particolare attenzione al Water Scarcity Index, che misura il consumo idrico in relazione alla disponibilità regionale di acqua. Negli stabilimenti l’acqua, che proviene principalmente da acquedotti, pozzi o acque superficiali, è costantemente monitorata per garantire il rispetto delle normative ambientali, mentre i sistemi di trattamento delle acque reflue sono sottoposti a rigorosi controlli per prevenire l’inquinamento. Ogni sito produttivo definisce obiettivi annuali di riduzione dei consumi idrici, monitorati mensilmente attraverso la Supply Chain Scorecard, la piattaforma globale che raccoglie gli indicatori ambientali del Gruppo. Il recupero e riutilizzo dell’acqua è sempre più rilevante: nel 2024 il volume totale di acqua riciclata e riutilizzata è cresciuto del 45% rispetto al 2022, con un incremento ancora più significativo nelle aree a rischio idrico, dove l’aumento ha raggiunto il 164%. Un contributo importante arriva dallo stabilimento di Rubbiano (PR), dedicato alla produzione di sughi e pesti: il miglioramento degli impianti di depurazione ha permesso di incrementare del 28% l’acqua riciclata nel solo 2024 e di recuperare oltre 62.000 m3 di acqua nel triennio 2022-2024 grazie a soluzioni avanzate di riciclo idrico. L’impegno si estende anche alla filiera agroalimentare, con collaborazioni volontarie con i fornitori di pomodoro e basilico per promuovere pratiche agricole più efficienti nell’uso delle risorse idriche. Guardando al futuro, Barilla continuerà a investire nell’efficienza idrica dei propri impianti: nello stabilimento di Rubbiano sono previsti interventi per oltre 5 milioni di euro nell’ambito dell’Energy & Water Plan, il programma da 168 milioni di euro avviato nel 2024, con l’obiettivo di aumentare del 250% l’indice di acqua riciclata nelle aree a maggiore stress idrico entro il 2030 rispetto al 2022. Uno degli esempi più tangibili della strategia di sostenibilità di Barilla riguarda il packaging, una sfida ambientale legata ai rifiuti generati e alle emissioni associate alla produzione. L’azienda lavora per migliorare la protezione del prodotto - riducendo lo spreco alimentare - e per aumentare l’impiego di materiali riciclati, diminuendo l’uso di fonti fossili. Oggi il 100% delle confezioni dei prodotti Barilla venduti in Italia (pasta, sughi e prodotti da forno) è progettato per essere riciclato. A livello globale, oltre il 50% dei materiali utilizzati nel packaging del Gruppo è riciclato, mentre il 71% delle confezioni è a base di carta e cartoncino. Questo percorso si fonda sui Principi del Packaging Sostenibile, introdotti nel 1997 e costantemente aggiornati. Tra gli obiettivi concreti, l’azienda si è data il traguardo di eliminare dal mercato entro il 2030 circa 4mila tonnellate di materiale di packaging grazie a progetti di re-design. Le confezioni di Pasta Barilla rappresentano un caso di riferimento nella progettazione di imballaggi che garantiscono sicurezza e qualità degli alimenti riducendo al contempo l’impatto ambientale. L’azienda utilizza ogni anno quasi 160mila tonnellate di carta e cartone provenienti da filiere forestali gestite in modo responsabile. Simbolo di questo impegno è la Blue Box, realizzata con cartoncino in fibra vergine proveniente da filiere gestite in modo sostenibile. A ciò si aggiunge l’uso di inchiostri a basso odore, che migliorano ulteriormente la riciclabilità nella filiera della carta. Un ulteriore passo significativo è stata l’eliminazione progressiva della finestrella di plastica dalle confezioni, che ha consentito di ridurre l’immissione sul mercato di plastica superflua per circa 126mila kg ogni anno.