(Adnkronos) - Terzo giorno di gare a Milano Cortina 2026, oggi lunedì 9 febbraio. Dopo la grande giornata di domenica, con l'argento del biathlon nella staffetta mista e i bronzi di Sofia Goggia (discesa) e Lucia Dalmasso (snowboard), l'Italia Team va a caccia di nuovi podi per continuare al meglio il suo percorso alle Olimpiadi. Ecco il programma di oggi ai Giochi invernali, gli azzurri impegnati e dove vedere le gare in tv e streaming. Ecco il programma di oggi a Milano Cortina 2026 e gli italiani in gara: 8 skeleton – Gara femminile, prova cronometrata 1 (Alessandra Fumagalli, Valentina Margaglio) 9 combinata nordica – Trampolino piccolo, prova 1 (Samuel Costa, Aaron Kostner, Alessandro Pittin) 9 slittino – Staffetta a squadre, prove cronometrate 1-2 (Italia) 10.05 curling – Doppio misto, fase a gironi: Italia-USA, Svizzera-Canada, Norvegia-Corea del Sud, Estonia-Cechia 10.30 skeleton – Gara maschile, prova cronometrata 1 (Amedeo Bagnis, Mattia Gaspari) 10.30 sci alpino – Combinata a squadre maschile, discesa libera (Dominik Paris, Florian Schieder, Giovanni Franzoni, Mattia Casse) 12.10 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Italia-Giappone 12.30 sci freestyle – Slopestyle femminile, finale (prima manche) (Maria Gasslitter) 12.59 sci freestyle – Slopestyle femminile, finale (seconda manche) (Maria Gasslitter) 13 slittino – Doppio femminile, prove cronometrate 3-4 (Voetter/Oberhofer) 13.28 sci freestyle – Slopestyle femminile, finale (terza manche) (Maria Gasslitter) 13.53 slittino – Doppio maschile, prove cronometrate 3-4 (Rieder/Kainzwaldner, Nagler/Malleier) 14 sci alpino – Combinata a squadre maschile, slalom (Tobias Kastlunger, Tommaso Saccardi, Tommaso Sala, Alex Vinatzer) 16.40 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Germania-Francia 17.00 slittino – Singolo femminile, prima manche (Sandra Robatscher, Verena Hofer) 17.30 speed skating – 1000 metri femminili (Maybritt Vigl) 18 salto con gli sci – Trampolino piccolo maschile, trial round (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam) 18.05 curling – Doppio misto, semifinali 18.35 slittino – Singolo femminile, seconda manche (Sandra Robatscher, Verena Hofer) 19.00 salto con gli sci – Trampolino piccolo maschile, primo turno (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam) 19.20 pattinaggio di figura – Danza sul ghiaccio, rhythm dance (Guignard/Fabbri) 19.30 snowboard – Big Air femminile, finale (prima manche) 19.53 snowboard – Big Air femminile, finale (seconda manche) 20.12 salto con gli sci – Trampolino piccolo maschile, finale (Giovanni Bresadola, Francesco Cecon, Alex Insam) 20.17 snowboard – Big Air femminile, finale (terza manche) 20.40 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Svizzera-USA 21.10 hockey ghiaccio – Torneo femminile, fase a gironi: Canada-Rep Ceca Dove vedere le gare di oggi di Milano Cortina 2026? Le competizioni saranno visibili in diretta su Rai 2 Hd (nelle fasce 10.05-13, 13.30-20.30, 21-23) e Rai Sport Hd (10.30-14.30, 17.30-19, 20.30-23.30). Gare visibili in streaming su Rai Play, Discovery Plus, Hbo Max, Eurosport1 (10.00-22.55), Eurosport2 (10.00-23.10), Dazn.
(Adnkronos) - Un confronto a tutto campo su Ia, didattica e futuro. Mercoledì 4 febbraio, a partire dalle 9.30, la sede principale dell’Università eCampus, a Novedrate (Como), ospiterà 'eCampus, didattica aumentata e Ia: il ruolo delle università nelle politiche di innovazione', una giornata di lavoro dedicata alle intelligenze artificiali, al plurale, per approfondire il ruolo delle università nelle politiche di innovazione: la formazione di nuove competenze, la trasformazione delle professioni, la cybersecurity e i nuovi linguaggi. Un dibattito aperto in cui l’ateneo metterà a disposizione della collettività i risultati della ricerca e della terza missione nei suoi vent’anni di esperienza. L’università non può limitarsi a 'comprare' l’intelligenza dall’esterno, ma deve concorrere a formarla, personalizzarla e addestrarla, trasmettendo agli studenti competenze critiche, etiche e tecnologiche. Una posizione che dialoga idealmente con il dibattito aperto a Stanford all’indomani della diffusione dei sistemi generativi e che eCampus sviluppa oggi in una prospettiva autonoma, fondata su un approccio artigiano al sapere, capace di rendere i singoli profili professionali protagonisti consapevoli dei processi di innovazione. Il programma della giornata seguirà un percorso coerente con questa impostazione. Al mattino il confronto si concentrerà sul rapporto tra innovazione e formazione dei professionisti del futuro e sulle professioni in trasformazione. Il Piano strategico di Ateneo costituirà il filo conduttore delle diverse sessioni, emergendo nei temi della didattica, delle competenze, dell’impatto sociale e delle politiche di innovazione. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sul rapporto tra tecnologia e salute, sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione e, infine, sul ruolo della ricerca e dei dottorandi nei processi di innovazione, prima della chiusura affidata a un momento informale di networking. A dare voce al dibattito sarà un parterre ampio e multidisciplinare, grazie ai contributi di Amarildo Arzuffi di Fondimpresa, Antonella Guidazzoli di Cineca, Pier Guido Lezzi di MaticMind Milano, del giornalista Carlo Massarini, del saggista Michele Mezza e dell’atleta olimpico Matteo Melluzzo. Per l’Università eCampus interverranno Marco Arnesano, Luisella Bocchio Chiavetto, Riccardo Botteri, Placido Bramanti, Manuela Cantoia, Elisabetta Cattoni, Luca Cioccolanti, Gloria Cosoli, Venusia Covelli, Leonardo Fiorentini, Oleksandr Kuznetsov, Enrico Landoni, Lorenza Lei, Giovanni Liberati Buccianti, Alfonso Lovito, Barbara Marchetti, Marco Margarita, Elisa Pedroli, Francesco Pigozzo, Cristian Randieri, Paolo Raviolo, Marco Rondonotti, Maria Lucrezia Sanfilippo, Enzo Siviero, Manuela Vagnini e Fabrizio Vecchio. L’evento, aperto a tutti, aiuterà a comprendere come la didattica aumentata e le intelligenze artificiali stiano ridisegnando il ruolo dell’università nelle politiche di innovazione.
(Adnkronos) - Meno plastica, più buone pratiche e attenzione all’ambiente per ridurre ulteriormente l’inquinamento da plastica, stimolare la partecipazione, la raccolta differenziata e il riciclo, intensificando le attività di educazione e sensibilizzazione sui comportamenti virtuosi. Ruota intorno a questi cardini l’accordo siglato tra Università Campus Bio-Medico di Roma (Ucbm) e Plastic Free Onlus, uno dei maggiori soggetti del volontariato nazionale e internazionale attivo nella lotta all’inquinamento da plastica. Alla firma hanno partecipato l’ad e dg di Ucbm Andrea Rossi e Margherita Maiani, segretaria generale di Plastic Free Onlus, e il referente regionale Plastic Free Onlus del Lazio, Lorenzo Paris. Grazie a questo accordo, coordinato dal direttore Operations Antonio Bottini, Ucbm entra nella 'Rete delle Università per l'Ambiente Plastic Free', network nazionale dedicato allo scambio di buone pratiche per la riduzione dell'uso della plastica, promuoverà nuove iniziative e potrà aderire a quelle promosse da Plastic Free Onlus accrescendo così in tutta la comunità universitaria la consapevolezza su questi temi. La collaborazione tra l’Università Campus Bio-Medico di Roma e Plastic Free Onlus si inserisce in un percorso avviato da diversi anni dall’Ateneo sul fronte della sostenibilità ambientale. In questo contesto, Ucbm ha istituito il Dipartimento di Scienze e Bio-Tecnologie, valorizzando linee di ricerca collegate alle grandi sfide globali delineate dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sdgs) delle Nazioni Unite. A conferma di questo impegno, nell’ambito della campagna 'That’s Life', l’Università ha donato a tutti gli studenti borracce riutilizzabili, promuovendo uno stile di vita attento alla sostenibilità ambientale a partire dalle piccole scelte quotidiane. Parallelamente, sono stati installati all’interno dell’Ateneo distributori di acqua microfiltrata, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo della plastica monouso. Più di recente Ucbm ha adottato al suo interno il Sistema di Gestione Ambientale con Certificazione ISO 14001 ed è inoltre membro della 'Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile”' (Rus), promossa dalla Crui. "Grazie a questo accordo con Plastic Free Onlus avviamo un’azione concreta per ridurre l’uso della plastica monouso nei nostri spazi - ha sottolineato l’ad e dg di Ucbm Andrea Rossi - Il nostro campus vive a contatto con un’area naturale protetta come la Riserva di Decima Malafede, qui la sostenibilità non è un tema astratto, è responsabilità quotidiana. Coerentemente con l’approccio One Health, vogliamo tradurre il legame tra ambiente e salute in scelte reali, capaci di incidere sul modo in cui viviamo l’Università ogni giorno. Questo percorso ha anche un valore educativo, perché il cambiamento passa da comportamenti semplici, ripetuti e condivisi. È un impegno che chiediamo a tutta la comunità accademica, con un obiettivo chiaro: ridurre l’impatto e aumentare la consapevolezza". “Con l’ingresso dell’Università Campus Bio-Medico di Roma nella nostra Rete delle Università per l’Ambiente - ha ricordato Margherita Maiani, segretario generale di Plastic Free Onlus - si consolida un’alleanza preziosa tra impegno ambientale e formazione scientifica centrata sulla persona. L’inquinamento da plastica non è più solo un’emergenza ecologica: è una minaccia concreta per la salute pubblica, che richiede competenze trasversali, ricerca rigorosa e una visione integrata dell’essere umano e dell’ambiente che lo circonda. Le micro e nanoplastiche sono ormai state rinvenute nei polmoni, nel sangue, nella placenta e in altri tessuti del corpo umano, con possibili effetti sul sistema endocrino, sul neurosviluppo e sul metabolismo. Per questo è così importante poter contare su un Ateneo come il Campus Bio-Medico, che unisce scienza, cura e responsabilità sociale: insieme possiamo costruire un cambiamento culturale profondo, che metta al centro la salute delle persone e del pianeta”.