(Adnkronos) - La meningite meningococcica B preoccupa il Regno Unito, dove si sono registrati già due decessi. Un caso che, secondo i medici italiani della Società italiana di pediatria, deve far riflettere sull'importanza dei vaccini "arma efficace per proteggere bambini e adolescenti", ricordano proponendo un decalogo delle cose più importanti da sapere su questa infezione. Ecco le 10 cose da sapere sulla meningite meningococcica: 1) Che cosa è? La meningite meningococcica è un’infiammazione dei tessuti che avvolgono cervello e midollo spinale. 2) Si tratta dell’ unica forma di meningite? No, vi sono diverse forme di meningite. La forma infettiva batterica, anche se rara, è la forma più grave. In Italia, i batteri più frequentemente responsabili di meningite batterica sono streptococco pneumoniae (meningite pneumococcica) e neisseria meningitidis (meningite meningococcica). 3) È veramente pericolosa? La meningite meningococcica è particolarmente pericolosa perché può portare nel 5-10% a morte o causare gravi danni nel 10-20% dei sopravvissuti (come sequele neurologiche, psicologiche, fisiche con rischio di cecità, sordità o paraplegia). 4) Come si trasmette? La trasmissione avviene per via respiratoria attraverso la saliva e le secrezioni nasali con la tosse, con gli starnuti o parlando a distanza ravvicinata. Nella maggior parte dei casi è trasmessa da soggetti portatori che non sviluppano la malattia. In una piccola percentuale però si può manifestare la meningite con o senza una infezione sistemica generalizzata (sepsi). 5) Come riconoscerla? I sintomi iniziali possono essere aspecifici: irritabilità, inappetenza, febbre, nausea e mal di gola. Ciò può comportare un ritardo nella diagnosi, ad esempio può essere scambiata con una banale infezione delle vie aeree superiori. La classica triade (febbre, cefalea e rigidità del collo) si riscontra in una minoranza dei casi. 6) Si può curare? In genere sì, tuttavia in alcuni casi, anche quando la malattia viene diagnosticata rapidamente e trattata rapidamente, si può avere la morte nell’arco di 24-48 ore (meningite fulminante). 7) Come prevenirla? Esistono diversi sierogruppi di Neisseria Meningitidis. Quelli che causano la malattia nel bambino sono A, B, C, Y, W e meno frequentemente X. Attualmente sono disponibili vaccini per prevenire l’infezione, offerti gratuitamente nell’ambito dell’attuale Piano nazionale prevenzione vaccinale del Ministero della Salute: si tratta del vaccino anti meningococco B, anti meningococco C e anti meningococco Acwy. E ancora. 8) Quando fare la vaccinazione? È importante vaccinare il proprio bambino in base alle indicazioni del Calendario vaccinale, non rimandandola per la paura infondata di somministrare troppi vaccini in poco tempo. Infatti, la malattia può colpire chiunque a qualunque età, ma i bambini al di sotto dei 5 anni di età, e in particolare quelli di età inferiore a 1 anno, sono a maggior rischio. 9) E nel caso di adolescenti? È importante vaccinare gli adolescenti in quanto a quell’età si risulta essere particolarmente esposti al rischio di contrarre l’infezione da meningococco. 10) Quali sono gli effetti collaterali della vaccinazione? Gli effetti collaterali sono generalmente lievi e simili a quelli delle altre vaccinazioni. Tra i più frequenti vi sono febbre e dolore/rossore nella sede della vaccinazione, gestibili con i comuni trattamenti farmacologici presenti in commercio su indicazione del pediatra.
(Adnkronos) - "Le sfide sono tante per quanto riguarda l'ente nazionale di previdenza e assistenza. Innanzitutto, la prima funzione che noi abbiamo è quella di controllare sempre, tenere ben sotto controllo la sostenibilità dell'ente, l'equilibrio, perché questa è la cosa principale di cui ci dobbiamo incaricare. Detto questo però, l'ente non significa solo 'elargire pensioni', come qualcuno può pensare: dobbiamo anche ideare iniziative importanti per far sì che ci sia una popolazione della nostra categoria che sia in continua evoluzione, e in particolare che vi sia un ricambio generazionale costante e continuo". Lo ha detto Stefano Dalla Mutta, neopresidente dell'Enpacl, intervenuto all'apertura dei lavori dell'assemblea dei Consigli provinciali dei consulenti del lavoro a Torino. "Per fare questo l'Enpacl ha la necessità -ha continuato- di stare al fianco della categoria e di tutti gli organi che la compongono, attraverso il sostegno concreto di tutte quelle iniziative volte a spingere verso le politiche attive di categoria per fare entrare i giovani, innanzitutto, e poi per farli restare in categoria, che come sappiamo è uno degli elementi più difficili in questo periodo. Il tema del calo demografico è annoso in tutte le categorie, noi fortunatamente teniamo, come numeri siamo stazionari". "Però questo non vuol assolutamente dire -ha avvertito- che abbassiamo la guardia, perché assieme alla demografia della categoria controlliamo anche l'indice di rapporto fra iscritti e pensionati. Questi due valori saranno sempre attenzionati, monitorati e studiati da parte del nostro Consiglio di Amministrazione", ha concluso.
(Adnkronos) - Tre giornate di grande esposizione, incontri, confronti e interlocuzioni per tracciare la nuova direzione del futuro energetico globale. Key - The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, si è chiuso oggi alla Fiera di Rimini. Le presenze totali sono cresciute del 10%, con quelle estere in aumento del 9% e una forte presenza di investitori. Su 125mila metri quadrati lordi di superficie espositiva e 24 padiglioni, oltre 1.000 brand espositori, di cui 320 internazionali, con prodotti, soluzioni e tecnologie innovative nei sette settori della transizione energetica. Presenti 530 hosted buyer e delegazioni da 59 Paesi, coinvolti grazie al supporto dell’Agenzia Ice e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci); 412 i giornalisti accreditati da tutto il mondo. La manifestazione, inaugurata mercoledì 4 marzo dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha valorizzato competenze industriali e tecnologiche europee e non. Con i suoi 160 convegni, Key 2026 si è confermato uno degli eventi più importanti in Europa sull’energia, differenziandosi per la completezza dell’offerta espositiva e di contenuti. Fra questi, l’importanza dell’efficienza energetica per la decarbonizzazione, lo storage e l’uso dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare le reti elettriche, prevedere la produzione di energia da fonti rinnovabili e gestire flussi energetici in tempo reale. Una piattaforma che ha unito innovazione tecnologica e finanza, favorendo il dialogo fra ingegneri, sviluppatori di tecnologie, investitori e istituzioni con l’obiettivo di rendere bancabili i progetti e accelerarne la realizzazione, riducendone il rischio. Tra le richieste emerse da associazioni e industrie, anche la necessità di aumentare la flessibilità della rete e adottare regole certe che favoriscano investimenti e competitività per trasformare la transizione energetica da orizzonte a realtà. Grande attenzione al tema della finanza, ai nuovi modelli finanziari e di investimento e ai capitali per la realizzazione dei progetti rinnovabili e agli strumenti innovativi per controllare i costi dell’energia, come nuove forme di finanziamento, green bond, obbligazioni per progetti sostenibili e modelli partecipativi che coinvolgono cittadini, imprese e comunità. Innovazione e green jobs sono stati al centro dell’Innovation District, con 32 Start-up e Pmi innovative e con l’iniziativa Green Jobs&Skills che ha favorito l’incontro fra domanda e offerta di lavoro nell’ambito della sostenibilità. Il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni è stato consegnato a sette Start-up e alle sette aziende espositrici di Key per i loro progetti più innovativi, una per ogni categoria merceologica della manifestazione. In concomitanza, si è svolta una nuova edizione di Dpe - International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita - Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata Anima Confindustria - e Federazione Anie - che nel sistema Confindustria rappresenta le imprese attive nelle filiere dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica e i General Contractor industriali. Martedì 3 marzo al Palacongressi di Rimini, Key è stata anticipata da una nuova edizione di successo di Key Choice - Unlock the future of Ppa, l’evento B2B di KEY - The Energy Transition Expo, organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Elemens e dedicato ai Power Purchase Agreement.