INFORMAZIONIShaykh Abd Al-Wahid Pallavicini |
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(Adnkronos) - "Sono rimasta scioccata dalla notizia delle fatture da decine di migliaia di euro inviate da un ospedale svizzero alle famiglie di alcuni ragazzi coinvolti nel rogo di Capodanno a Crans Montana". Così, sui social, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Un ospedale di Sion - rimarca la premier - è arrivato addirittura a chiedere oltre 70 mila euro per poche ore di ricovero. Un insulto, oltre che una beffa, che solo una disumana burocrazia poteva produrre". Meloni ha aggiunto, a proposito della vicenda: "Ho parlato con il nostro Ambasciatore: le autorità svizzere hanno assicurato che si è trattato di un errore, e che le famiglie non dovranno pagare nulla. Ma ho chiesto all’Ambasciatore di tenere altissima l’attenzione su questo tema (QUI LA VICENDA), perché sarebbe ripugnante che costi del genere possano ricadere sulle vittime o sull’Italia". E ancora, sottolinea la premier: "Il Governo italiano rinnova la propria solidarietà ai ragazzi rimasti coinvolti e alle loro famiglie, e continuerà a fare tutto quello che è necessario per fare luce sulla tragedia e accertare le responsabilità".
(Adnkronos) - Il contesto internazionale sta modificando in modo concreto il mercato turistico. Guerre, tensioni commerciali, incertezza valutaria e instabilità geopolitica influenzano le scelte dei viaggiatori e ridisegnano i flussi verso destinazioni percepite come più sicure, accessibili e affidabili. "Le intenzioni di viaggio per il 2026 restano elevate, ma i turisti mostrano una maggiore attenzione al contesto politico e sociale delle mete", spiega Francesco Zorgno, presidente di CleanBnB, principale property manager italiano. "Oggi, cresce sempre più il peso della sicurezza percepita nella scelta della destinazione, insieme alla ricerca di autenticità, patrimonio culturale e qualità dell’esperienza. Sono elementi che rafforzano l’appeal dell’Italia e che possono tradursi in nuove opportunità per il mercato della ricettività in appartamento", avverte. Uno degli aspetti più interessanti di questi nuovi flussi riguarda gli Stati Uniti. "Secondo un’indagine Ipsos -riferisce CleanBnB - l'aggressività commerciale e retorica dell’amministrazione Trump sta producendo un effetto boomerang: gli Usa sono entrati tra i primi cinque paesi che i viaggiatori di tutto il mondo dichiarano di voler evitare per ragioni politiche. Questo spostamento delle preferenze può favorire le destinazioni europee e, in particolare, quelle italiane. Milioni di europei che in altri anni avrebbero preso un volo per New York o Miami stanno cercando alternative. Mete come Toscana, Lago di Como e i centri storici delle città d’arte continuano oggi più che mai a rappresentare un punto di riferimento per chi cerca soggiorni di qualità in contesti ricchi di identità e attrattività". "Parallelamente, resta rilevante - prosegue - il contributo del turismo americano in ingresso. Il calo delle tariffe aeree transatlantiche rende oggi l’Europa più accessibile per i viaggiatori statunitensi, che continuano a distinguersi per un’elevata capacità di spesa. I turisti americani hanno una spesa media che si attesta a 184,7 euro per notte, quasi il doppio degli altri turisti stranieri. Per il mercato italiano degli affitti brevi questo dato rappresenta un fattore di interesse concreto, soprattutto nelle destinazioni ad alta vocazione turistica e negli immobili in grado di offrire standard elevati di accoglienza e gestione". Per Zorgno, quindi, "l’Italia ha tutte le caratteristiche per rafforzare il proprio posizionamento e gli affitti brevi gestiti in modo professionale possono intercettare una domanda molto interessante". A rendere più interessante il quadro c’è anche la riduzione dell’offerta. Gli annunci attivi sulle principali piattaforme risultano in calo rispetto all’anno scorso e in alcune città la contrazione è ancora più evidente. Il progressivo aumento degli adempimenti normativi, sostiene CleanBnB, e l’introduzione del Codice Identificativo hanno contribuito a selezionare il mercato, favorendo gli operatori più strutturati e i proprietari che hanno scelto di affrontare il settore con un approccio professionale. L'81% delle strutture ha ottenuto il codice identificativo, ma una parte del mercato ha scelto di non affrontare la complessità burocratica e i costi aggiuntivi. In questo scenario, la gestione professionale assume un ruolo sempre più centrale. "Un mercato più selettivo, con ospiti più esigenti e comportamenti di prenotazione meno prevedibili, richiede competenze specifiche: pricing dinamico, distribuzione su più canali, organizzazione operativa, presidio normativo e attenzione costante alla customer experience. Per il singolo proprietario non è semplice governare tutti questi aspetti con continuità ed efficacia", aggiunge Zorgno. È su questo terreno che la voce di CleanBnB si fa ancora più autorevole. La società ha chiuso il 2025 con 19,9 milioni di euro di ricavi consolidati, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente. I soggiorni gestiti sono stati 135.414, in aumento dell’8%, mentre il portafoglio ha raggiunto 3.115 appartamenti, pari a una crescita del 6%, distribuiti in oltre 100 località italiane. Il gross booking ha superato i 51,7 milioni di euro. Numeri che raccontano non solo una crescita dimensionale, ma anche la capacità di leggere il mercato e presidiare il territorio con una logica industriale. Elementi decisivi per cogliere le opportunità che si stanno aprendo.
(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale della Terra, mercoledì 22 aprile 2026, CONAI promuove la prima conferenza nazionale “Sostenibilità e giornalismo responsabile”. L’appuntamento è a Milano, presso Palazzo Emilio Turati, con inizio alle ore 9.30 e conclusione prevista alle 13.30. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere al centro una questione sempre più rilevante: il ruolo dell’informazione nella transizione ecologica. In un contesto in cui i temi ambientali sono costantemente presenti nel dibattito pubblico e nell’agenda mediatica, diventa fondamentale interrogarsi sulla qualità del racconto giornalistico. Capita che la sostenibilità venga trattata con approcci semplificati, polarizzanti o fortemente emotivi, che rischiano di compromettere la comprensione dei fenomeni e la fiducia dei cittadini. La conferenza si propone quindi come uno spazio di confronto qualificato tra giornalisti, esperti e rappresentanti delle istituzioni, chiamati a riflettere su come costruire una narrazione più solida, fondata su dati verificabili, pluralità delle fonti e responsabilità editoriale. Un’informazione accurata e consapevole è infatti un elemento chiave per accompagnare la società nei processi di cambiamento legati alla sostenibilità ambientale. Nel corso della mattinata verranno affrontati diversi temi centrali per il giornalismo contemporaneo: dall’interpretazione corretta dei dati ambientali al contrasto delle fake news, fino al ruolo dei media nel favorire un dibattito pubblico equilibrato e non ideologico. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle implicazioni deontologiche legate al racconto delle questioni ambientali e alla necessità di evitare narrazioni fuorvianti o non supportate da evidenze scientifiche. Attraverso il dialogo tra competenze diverse, la conferenza intende contribuire a rafforzare una cultura giornalistica capace di affrontare la complessità della transizione ecologica con rigore, equilibrio e senso critico. La conferenza nazionale potrà essere seguita anche in streaming al link https://www.youtube.com/watch?v=FCUlQprs8Rs