(Adnkronos) - A ventisette anni Vittoria Ceretti ha già una carriera ai più alti livelli nel mondo della moda. È stata al centro dei gossip per la relazione con uno degli attori più famosi e celebrati di Hollywood, Leonardo DiCaprio; ha partecipato al festival di Sanremo come co-conduttrice e ha sfilato per tutti i principali brand internazionali. Ora la top model diventa portabandiera di Milano alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Una figura legata al mondo della moda, scelta per rappresentare lo spirito creativo e contemporaneo della città. È lei a portare la Bandiera Nazionale fino al palco protocollare, dove il vessillo viene affidato al Corpo dei Corazzieri, dopo un tributo a uno dei grandi stilisti italiani che hanno influenzato lo stile in tutto il mondo, Giorgio Armani, scomparso lo scorso settembre. Nata a Brescia nel 1998, figlia di una casalinga e del proprietario di un'azienda di pavimenti, Vittoria Ceretti inizia la carriera nella moda da giovanissima. Ha 14 anni quando partecipa al concorso 'Elite Model look' e ne ha 16 quando si trasferisce a New York e Dolce & Gabbana la sceglie sia come protagonista della campagna Autunno/Inverno sia di quella Beauty. Con lo stesso brand, sempre nello stesso anno, il 2014, fa il suo debutto sulle passerelle. Poi pian piano la chiamano tutti i più grandi: prima viene scelta come volto della campagna Autunno/Inverno di Giorgio Armani nel 2015, poi sfila per Chanel, Proenza Schouler, Michael Kors, Anna Sui, Tommy Hilfiger, Tom Ford, Marc Jacobs, J.W Anderson, Burberry, Versace, Etro, Salvatore Ferragamo, Roberto Cavalli, Dior, Valentino, Louis Vuitton, Azzedine Alaïa, Hermès, Lanvin, Miu Miu, YSL e Givenchy. Celebre in Italia e all'estero, è apparsa sulle copertine di Vogue Giappone, America e Francia, ha affiancato le sorelle Gigi e Bella Hadid nella campagna Fendi del 2017 e nel 2021 è stata scelta da Amadeus e Fiorello come co-conduttrice della terza serata del festival di Sanremo. Nel 2020 ha sposato a Ibiza (dove vive per diversi mesi all'anno) il Dj Matteo Milleri. Nel 2023 la separazione ufficiale e nello stesso anno l'inizio della relazione con l'attore premio Oscar Leonardo DiCaprio. Del loro amore si sa poco perché entrambi tengono molto alla propria privacy: si sa soltanto che si sono conosciuti al festival di Cannes e che sin dai primi mesi hanno frequentato l'una la famiglia dell'altro.
(Adnkronos) - "L’approvazione, ieri, da parte del Consiglio dei ministri dello schema del decreto legislativo che recepisce la Direttiva Ue 2023/970 sulla trasparenza retributiva è un passaggio rilevante per il mercato del lavoro italiano che rafforza l’apposito articolo appena introdotto nel rinnovo del Contratto dirigenti terziario”. E' quanto dice Monica Nolo, vicepresidente Manageritalia e capo della delegazione sindacale della Federazione dei manager del terziario. “Una volta approvata la legge, che impone obblighi rigorosi alle imprese per contrastare il gender pay gap e garantisce ai lavoratori il diritto di conoscere i livelli retributivi medi per mansioni di pari valore, il nostro Contratto – continua Nolo – offrirà strumenti determinanti per facilitare e accompagnare questo irrinunciabile cambio culturale” Manageritalia, che rappresenta oltre 47.000 manager del terziario, accoglie così con favore il provvedimento, sottolineando di essere stata con le sue Controparti (Confcommercio, Confetra e Federalberghi) precursore di questa trasformazione. Il recente rinnovo del Ccnl dirigenti terziario (2026-2028), siglato il 5 novembre scorso, ha infatti già anticipato i pilastri della norma europea attraverso un articolo specifico dedicato alla parità di genere e alla trasparenza. In coerenza con il nuovo quadro legislativo, il Ccnl terziario ha istituito l’osservatorio sulla parità di genere, un organismo bilaterale volto a monitorare costantemente le dinamiche salariali e le opportunità di carriera nel settore, fornendo dati certi per abbattere le discriminazioni. Inoltre, il Contratto ha potenziato le tutele per il bilanciamento vita-lavoro e gli strumenti di certificazione della parità di genere. "L’approvazione dello schema del decreto sulla trasparenza salariale è un atto di civiltà, determinante anche per la competitività delle nostre imprese, che allinea l’Italia alle migliori pratiche europee", spiega Nolo, vicepresidente Manageritalia. "Supportato anche da quanto previsto dal Contratto, il management del terziario è pronto a guidare questo cambiamento. L'Osservatorio che abbiamo avviato sarà lo strumento operativo per trasformare la norma in cultura aziendale, garantendo che il merito sia l'unico metro di giudizio, senza distinzioni di genere", conclude.
(Adnkronos) - "L’Italia è tra i paesi leader in alcune filiere, può guidare la nuova industrializzazione europea e rivendicare le proprie eccellenze". Lo dice Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente, durante la presentazione dei risultati della terza edizione del progetto 'L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy' a Roma. “Abbiamo un problema su alcune filiere industriali storicamente deindustrializzate, come chimica e siderurgia, la cui crisi parte dagli anni ’90 e non è colpa del Green Deal europeo”, ha aggiunto Ciafani, sottolineando l’urgenza di azioni concrete. “Vogliamo fare in modo che il Clean Industrial Deal europeo possa vedere l’Italia protagonista, contribuendo alla nuova reindustrializzazione del Vecchio Continente”. Legambiente ha così presentato il Libro bianco con 30 proposte, frutto di un percorso di confronto con le imprese più innovative iniziato nel luglio 2025, “per orientare le politiche industriali verso sostenibilità, innovazione e occupazione green. Speriamo che le politiche industriali possano partire anche dalle nostre 30 proposte”.