INFORMAZIONIPaola AgassoYOOX spa Internet e Portali Ruolo: Group Chief Financial Officer Area: Finance, Administration and Control Paola Agasso |
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(Adnkronos) - "Oggi prendiamo in consegna il risultato di questi anni di lavori: domani alle 5.24 il nostro personale avvierà da Gallarate il viaggio del primo treno diretto ai due Terminal di Malpensa". Così Andrea Severini, amministratore delegato di Trenord, all'inaugurazione dell’opera che collega il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa e Gallarate, lungo la linea ferroviaria del Sempione. "Il nuovo collegamento velocizza gli spostamenti fra Gallarate e l’aeroporto e aumenta le connessioni da Varese, Porto Ceresio, il Lago Maggiore", sottolinea. "Il primo banco di prova sarà l’evento olimpico: un’occasione unica per il nostro territorio, in cui il sistema di mobilità gioca un ruolo fondamentale. Nel 2025 5,3 milioni di passeggeri hanno viaggiato su Malpensa Express; l’obiettivo finale è accrescere ulteriormente l’uso del treno verso l’aeroporto, per una mobilità sempre più sostenibile e integrata”
(Adnkronos) - Con la nomina di Domenico Di Gravina a managing director group Italy, l'agenzia per il lavoro Iziwork Italia che fa parte del Proman Group, quarto operatore europeo e decimo a livello mondiale nel mercato dello staffing per dimensioni di fatturato, avvia un progetto di crescita su scala nazionale, con l’obiettivo di posizionarsi tra i primi dieci operatori del settore entro i prossimi quattro anni. Attualmente Iziwork conta circa 110 dipendenti ed è attiva in tutte le Regioni Italiane con le proprie divisioni specializzate nei settori logistica, retail e alimentare, con una presenza di 8 hub nei principali distretti manifatturieri. Nel corso del 2026, l’azienda prevede di estendere la propria offerta ai mercati banking, insurance, pharma-cosmetic e food, con l’apertura, nel primo semestre, di nuove divisioni dedicate e tre nuovi hub a Milano, Treviso e Crema. Per supportare questa espansione, Iziwork sta attualmente ricercando nuovi profili interni. L’obiettivo del Proman Group in Italia, nei prossimi tre anni, è quello di consolidarsi come una agenzia per il lavoro ad alta tecnologia, capace di offrire soluzioni avanzate per la gestione della flessibilità organizzativa e dei modelli di impiego più innovativi, agevolando le competenze e i processi organizzativi dei vari Team. L’attenzione alle persone rimane un pilastro fondamentale per Iziwork Italia. Ne è conferma la partnership con 'Come Stai', piattaforma digitale di Vittoria Assicurazioni e Gruppo De Pasquale , dedicata alla prevenzione della salute, basata su un dispositivo medico digitale certificato CE e supportata da una centrale medica attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, totalmente gratuita per i candidati. Ma le novità non finiscono qui: Iziwork è infatti la prima in Italia a offrire lo strumento di 'Cash advance', che consente ai lavoratori somministrati, in caso di necessità, di richiedere un anticipo sullo stipendio direttamente dall'applicazione mobile. Nella logica del cambiamento, Iziwork Italia ha inoltre scelto LabLaw – studio legale Rotondi & Partners come partner strategico per le tematiche normative utili a supportare i nostri clienti e la piena compliance aziendale. “E' una sfida importante - dichiara Domenico Di Gravina, managing director group di Iziwork Italia - quella che ci attende. Nuovi mercati da esplorare, nuovi hub da aprire e nuovi servizi da mettere in campo, soprattutto a beneficio dei nostri lavoratori somministrati. Le politiche attive del lavoro e l’orientamento saranno anch’essi al centro del nostro 2026, e introdurremo, entro il primo semestre, i servizi di outsourcing. Un anno che richiederà grande impegno ma che affronteremo con determinazione, fiducia e il sostegno di una squadra solida, con il supporto delle varie funzioni della holding francese, che rappresenta il cuore della nostra crescita e stabilità”.
(Adnkronos) - Superare l’approccio ideologico che ha spesso caratterizzato il dibattito sull’olio di palma, proponendo una valutazione integrata e basata sulle evidenze scientifiche, che tenga conto di nutrizione, sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e food security globale. E’ l’obiettivo del posizion paper “Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare”, documento approvato dal Comitato tecnico scientifico dell’Unione italiana per l’olio di palma sostenibile e redatto da un gruppo di lavoro composto dal prof. Sebastiano Banni, ordinario di fisiologia all’Università di Cagliari, dal dott. Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione e dal prof. Andrea Poli, presidente della Nutrition Foundation of Italy. Il documento è stato presentato in collaborazione con Assitol in occasione di Sigep 2026, durante un incontro in cui sono intervenuti due degli esperti che hanno redatto il documento, Giorgio Donegani e Sebastiano Banni, il direttore generale di Assitol, Andrea Carrassi; e Lucia Gramigna, R&D Oil and Fats Manager di Unigrà, che ha approfondito gli aspetti tecnologici dell’uso dell’olio di palma nell’industria alimentare. Il Comitato Tecnico Scientifico dell’Unione è un organismo interdisciplinare esterno di esperti scelti per assicurare autorità, rigore scientifico e obiettività nei contenuti pubblicati o adottati dall’associazione stessa. Ha una funzione di supporto scientifico e di validazione oggettiva per tutte le attività di comunicazione e posizionamento dell’Unione sui temi dell’olio di palma sostenibile (in termini di sostenibilità ambientale, nutrizionale, sociale e di filiera). Tra i principali contenuti del documento: il ruolo fisiologico e nutrizionale dei grassi e dei grassi saturi all’interno di una dieta equilibrata; la neutralità dell’olio di palma rispetto al profilo lipidico quando inserito in un’alimentazione normocalorica e bilanciata; e le evidenze scientifiche più recenti sui grassi saturi ed in particolare sull’acido palmitico, naturalmente presente anche nell’organismo umano e coinvolto in funzioni biologiche essenziali. Focus anche sull’evoluzione normativa e tecnologica che ha portato a una drastica riduzione dei contaminanti di processo negli oli e grassi vegetali, oggi regolamentati da limiti europei stringenti; sul contributo dell’olio di palma sostenibile alla sicurezza alimentare globale. Il position paper evidenzia inoltre come l’eliminazione di un singolo ingrediente non garantisca automaticamente un miglioramento del profilo nutrizionale della dieta e sottolinea l’importanza di politiche alimentari fondate su analisi complessive del bilancio nutrizionale e di sostenibilità. “Il dibattito sull’olio di palma deve evolvere da una contrapposizione ideologica a una valutazione scientifica e integrata, che tenga insieme nutrizione, sicurezza alimentare e sostenibilità. L’olio di palma sostenibile è una materia prima strategica per l’equilibrio del sistema agroalimentare globale. Solo informazioni corrette e basate sulle evidenze possono guidare scelte consapevoli. Questo documento, disponibile da oggi sul sito dell’Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile, rappresenta uno strumento di riferimento per istituzioni, operatori della filiera, media e comunità scientifica”, ha sottolineato a conclusione dell’incontro il presidente dell’ Unione italiana per l’olio di palma sostenibile, Vincenzo Tapella.