(Adnkronos) - L'edizione 2026 della Bit, la Borsa Internazionale del Turismo, è giunta a conclusione e anche quest'anno, la presenza di Unpli - Unione Nazionale Pro Loco d'Italia, ha partecipato con uno stand condiviso con il Comitato Regionale Lombardia, consolidando il proprio ruolo di rete nazionale a servizio dei borghi e delle comunità locali. Gli appuntamenti organizzati negli stand delle Regioni Abruzzo, Marche, Sicilia, Basilicata, Puglia e Lombardia hanno mostrato la forza delle Pro Loco nel rivitalizzare i piccoli centri, destagionalizzare i flussi turistici e animare i territori durante tutto l’anno. Attraverso presentazioni, momenti di confronto e racconti di buone pratiche, è emersa la capacità della rete Unpli di trasformare tradizioni, eventi e identità locali in strumenti strategici di sviluppo sostenibile. La partecipazione di Unpli è stata caratterizzata da una forte collaborazione tra territori che ha visto protagoniste le Pro Loco e i Comitati Regionali coinvolti, in un’alleanza concreta che, pur nelle diverse specificità culturali e identitarie, condivide una visione comune: valorizzare l’Italia diffusa, quella dei borghi e delle aree interne, attraverso un turismo esperienziale, sostenibile e profondamente radicato nelle comunità. L’edizione 2026 della Bit ha ribadito la centralità di un turismo che guarda oltre le mete tradizionali, puntando su quel patrimonio diffuso che rappresenta l’anima più autentica del Paese. Un messaggio perfettamente coerente con la missione delle oltre 6.400 Pro Loco italiane, presidio capillare di promozione territoriale, animazione culturale e coesione sociale. Nel corso della manifestazione, Unpli ha presentato non solo le proprie progettualità territoriali, ma anche il lavoro strategico di promozione e racconto dei territori attraverso i media nazionali. In particolare, è stato illustrato il percorso avviato con importanti produzioni televisive su Rai e Food Network, finalizzato a valorizzare le Sagre di qualità, le eccellenze locali, le tradizioni enogastronomiche e il lavoro costante e appassionato dei tanti volontari che operano nelle Pro Loco d’Italia. Un racconto che contribuisce a rafforzare l’immagine dei territori su scala nazionale. A rafforzare il lavoro dell'Unpli c'è stata la presenza di Giusina Battaglia, volto noto di Food Network, che ha preso parte ad appuntamenti dedicati al turismo esperienziale e alla promozione delle identità locali. La sua presenza ha rappresentato un ulteriore elemento di connessione tra comunicazione, cultura gastronomica e valorizzazione territoriale, rafforzando il dialogo tra media, istituzioni e comunità. Significativo anche il momento dedicato alla presentazione della Tessera del Socio Pro Loco UNPLI 2026, dedicata all’Abruzzo e a L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Uno strumento che coinvolge oltre 600.000 soci e raggiunge ogni anno più del 70% delle famiglie italiane, diventando un canale diretto di promozione e fidelizzazione. La Tessera non è solo un elemento identitario, ma un veicolo concreto di diffusione delle iniziative e degli eventi che animano i territori. "I viaggiatori oggi cercano autenticità, esperienze vere e contatto diretto con le comunità - ha dichiarato Antonino La Spina, Presidente Unpli - Il turismo esperienziale è il segmento più richiesto e le Pro Loco, grazie al lavoro straordinario dei volontari, rendono possibile questa connessione tra visitatori e territori. Il 54% dei viaggiatori partecipa a un evento Pro Loco durante i propri viaggi, come evidenziato dagli ultimi dati Censis. Questo dimostra quanto il nostro modello sia attuale, strategico e centrale per lo sviluppo del Paese". Durante l’evento è stata ufficialmente presentata la Coppa Italia delle Regioni 2026, progetto che unisce sport e promozione territoriale. A fare gli onori di casa è stato il Presidente della Lega Ciclismo Professionistico Roberto Pella, che ha ringraziato istituzioni e Regioni per il sostegno all’iniziativa. Il Presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga ha sottolineato come il progetto, nato in via sperimentale due anni fa, valorizzi eventi già esistenti in un sistema capace di raccontare le diversità che rendono unico il Paese. La Spina ha evidenziato il valore dell’operazione: "Mettere insieme 17 Regioni è un’impresa complessa. Lo sport unisce e il ciclismo, oltre alla passione, diventa strumento di promozione del territorio. Le Pro Loco, presenti in oltre 6.500 comuni, e i tanti volontari saranno da supporto nelle partenze e negli arrivi delle gare per accogliere e valorizzare i territori attraversati dalla gara". La Bit 2026 si chiude dunque con un bilancio positivo per UNPLI, che ha rafforzato relazioni istituzionali, consolidato collaborazioni tra Regioni e rilanciato una visione di turismo partecipato e comunitario. Un percorso che prosegue nel segno della cooperazione tra territori e della valorizzazione dei piccoli centri che rendono l’Italia un mosaico ricco e unico di destinazioni.
(Adnkronos) - In occasione della Settimana nazionale delle discipline Stem - international day of women and girls in science - promossa dal ministero dell’Università e della Ricerca , previste attività in presenza e online con l’obiettivo di avvicinare allo studio e alle professioni scientifiche e tecnologiche. L’università di Roma Tor Vergata partecipa con iniziative volte a favorire il riconoscimento dell’impegno e il maggiore coinvolgimento delle donne nelle materie scientifiche. Un primo evento da sottolineare che vede protagonista l’ateneo è il 'Global women breakfast 2026, Insieme per la Scienza inclusiva', presso la macroarea di scienze Mm.ff.nn., che si svolge oggi martedì 10 febbraio 2026 - aula Gismondi. Dopo i saluti istituzionali affidati a Bianca Sulpasso, delegata all’internazionalizzazione e a Mariano Venanzi, coordinatore di macroarea di scienze Mm.ff.nn., prende il via un dibattito sui seguenti temi: la tavola periodica nelle diverse discipline scientifiche e la scienza che unisce culture, esperienze e identità. Il giorno dopo, l’11 febbraio, dalle ore 8:30 l’Infn - sezione di Roma Tor Vergata e il dipartimento di Fisica di ateneo presentano l’Atlas masterclass girl, un’iniziativa dedicata all’orientamento e alla promozione delle discipline scientifiche, presso l’aula Grassano del dipartimento di Fisica. Dopo i saluti introduttivi di Roberta Sparvoli, direttrice della sezione Infn-Tor Vergata, previsti seminari e conferenza con Giovanna Vingelli, docente di Unical. L’occasione prevede la partecipazione di circa trenta studentesse delle scuole superiori, con la concreta opportunità di incontrare ricercatrici e docenti e di avvicinarsi al mondo della ricerca scientifica diventando loro stesse scienziate per un giorno. L’evento si inserisce nelle attività dell’Ateneo e dell’Infn volte a favorire l’inclusione e la parità di genere nelle discipline stem: ulteriori due date il 6 e il 18 marzo completano l’evento masterclass Infn per le scuole superiori a Roma To Vergata. Inoltre il 19 febbraio l'università di Roma Tor Vergata, in collaborazione con Ibm, invita le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado a partecipare alla nuova edizione del 'Progetto Nerd?' ('Non È Roba per Donne?') – Edizione Lazio 2026, un'iniziativa nazionale volta a promuovere l'interesse delle giovani verso l'informatica e, più in generale, verso le discipline stem. L'obiettivo del progetto è quello di far avvicinare al mondo dell'informatica, e più in generale alle materie scientifiche, le ragazze delle scuole superiori italiane; vorremmo mostrare loro che l'informatica e le materie stem sono anche “roba per donne”. Il progetto sarà articolato in quattro incontri di presentazione e formazione online (19 febbraio,6 marzo, 13 marzo e 13 aprile), seguiti dalla creazione del progetto da parte delle ragazze, per un totale di 50 ore (10 ore per la frequenza degli eventi + 40 per la consegna del progetto). Come riporta l’Ocse, con il rapporto Education at a glance 2025, in Italia il 21 % degli studenti universitari consegue una laurea 'triennale' in uno degli ambiti Stem (un dato ancora inferiore alla media Ocse), il 20 % in economia, amministrazione e giurisprudenza e il 36 % nel settore delle arti e delle scienze umanistiche, in scienze sociali, giornalismo e informazione. Emerge, inoltre, dal Focus sulle carriere femminili Mur-Istat 2025, con riferimento all’anno 2023 che le donne, pur rappresentando oltre la metà della popolazione degli iscritti e dei laureati in italia come nella media europea, nel settore stem le donne sono meno rappresentate a tutti i livelli e gradi accademici (fonte Mur). Tutte le iniziative a livello nazionale si concludono nella Giornata Internazionale Unesco delle donne e delle ragazze nella scienza nata per far conoscere sempre più il contributo che le donne portano alla ricerca scientifica e all’innovazione.
(Adnkronos) - "Il Consorzio è un'eccellenza di economia circolare, raccoglie la totalità dell'olio minerale usato italiano e lo rigenera al 98%". Così Riccardo Piunti, presidente del Conou – Consorzio nazionale degli oli minerali usati – ha spiegato a Roma la forza e la peculiarità del Consorzio, intervenendo al Terzo Forum nazionale 'L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy', promosso da Legambiente. L’evento ha riunito istituzioni, aziende e stakeholder della green economy per discutere le strategie di rilancio industriale e sostenibile del Paese. “Le medie di altri paesi avanzati sono circa la metà di questo risultato. Si tratta di un modello che combina efficienza tecnologica e cooperazione spontanea delle imprese italiane da oltre 40 anni – spiega Piunti –. L’olio usato viene consegnato al raccoglitore, che lo porta agli impianti di rigenerazione, e il sistema funziona in maniera automatica, lineare e controllata”. Secondo il presidente del Conou, la chiave del successo risiede nella struttura consortile: “Noi non siamo direttamente parte in causa, ma facciamo da arbitri e controllori del sistema. Forniamo linee guida e indicazioni, ma il processo funziona autonomamente. Questo è ciò che distingue la nostra eccellenza nel mondo, l’industrializzazione sostenibile basata su cooperazione e rigore tecnico”.