Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazioneex Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione |
Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazioneex Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione |
(Adnkronos) - 'Stasera a letto tardi' torna oggi, martedì 24 marzo, in prima serata su Rai 2, condotto dai The Jackal. Tra gli ospiti di oggi: Mara Maionchi, Fabio Caressa e Alessandro Borghese. Aurora Leone, Ciro Priello, Fabio Balsamo e Fru (Gianluca Colucci), per la prima volta tutti insieme alla guida di un programma televisivo. Accanto a loro, un gruppo di bambini, tra i 4 e i 10 anni, scelti per la loro spontaneità e schiettezza. Ogni puntata alternerà momenti divertenti in studio e candid camera imprevedibili, creando uno spazio in cui bambini e adulti si incontreranno, divertendosi e imparando l'uno dagli altri. Durante le candid camera i bambini, in una stanza con le telecamere nascoste - ignari di essere ripresi - interagiranno con i The Jackal che creeranno per loro scherzi, storie e situazioni sempre diverse. Non mancheranno le interviste agli ospiti in studio, protagonisti del mondo dello spettacolo e non solo, chiamati a mettersi in gioco rispondendo alle domande ideate proprio dai bambini, pronti a soddisfare le curiosità più disparate dei piccoli in studio. Sempre più centrali anche i momenti ironici dei conduttori, pronti a sorprendere con nuove gag e sketch comici originali. Spazio, infine, a 'Le leggi dei bambini'. In ogni puntata, i bambini, proprio come in una sorta di Parlamento, voteranno alcune proposte di legge fatte da loro stessi fino ad arrivare a stabilire un decalogo con le leggi che vorrebbero.
(Adnkronos) - "Io credo che la vera sfida che oggi abbiamo davanti non sia tanto capire se abbiamo o no un'industria in grado di produrre prodotti e servizi ad alto valore aggiunto, perché quella ce l'abbiamo, non dobbiamo dimostrarlo né dichiararlo: dobbiamo invece capire se riusciamo a unire i puntini di una rivoluzione industriale contemporanea chiamata intelligenza artificiale". Così Marco Gay, presidente dell'Unione Industriali di Torino, intervenuto al congresso interregionale Piemonte Valle d'Aosta dei consulenti del lavoro. "Questa sfida significa investire in competenze, che significa investire sulle persone, che vuol dire investire sui prodotti: ripetere tre volte la parola investimento non è un errore della stessa frase, ma vuol dire credere in quello che possiamo fare, in quello che siamo e soprattutto in quello che potremo essere nel futuro. Io credo che le carte siano in regola -aggiunge- ma a questo punto è necessario dirci 'sì, lo vogliamo fare', e noi come industria vogliamo assolutamente giocare questa partita". "Con i consulenti del lavoro abbiamo un rapporto di collaborazione, un rapporto che allinea la visione: perché da una parte noi abbiamo bisogno di trovare e ricercare personale, avere i migliori contratti non più solo incardinati nel contratto nazionale, perché c'è il secondo livello, il welfare che oggi è parte integrante, soprattutto se coinvolgi talenti e devi anche fare dei piani di crescita, culturale di ruolo in azienda; dall'altra parte noi abbiamo bisogno di qualcuno che ci guidi nel realizzare il meglio, e soprattutto che questo 'meglio' sia supportabile economicamente da parte dell'azienda e sia di maggior godimento possibile da parte del collaboratore; e in questo, lavoriamo bene insieme", conclude.
(Adnkronos) - Tre giornate di grande esposizione, incontri, confronti e interlocuzioni per tracciare la nuova direzione del futuro energetico globale. Key - The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, si è chiuso oggi alla Fiera di Rimini. Le presenze totali sono cresciute del 10%, con quelle estere in aumento del 9% e una forte presenza di investitori. Su 125mila metri quadrati lordi di superficie espositiva e 24 padiglioni, oltre 1.000 brand espositori, di cui 320 internazionali, con prodotti, soluzioni e tecnologie innovative nei sette settori della transizione energetica. Presenti 530 hosted buyer e delegazioni da 59 Paesi, coinvolti grazie al supporto dell’Agenzia Ice e del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci); 412 i giornalisti accreditati da tutto il mondo. La manifestazione, inaugurata mercoledì 4 marzo dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha valorizzato competenze industriali e tecnologiche europee e non. Con i suoi 160 convegni, Key 2026 si è confermato uno degli eventi più importanti in Europa sull’energia, differenziandosi per la completezza dell’offerta espositiva e di contenuti. Fra questi, l’importanza dell’efficienza energetica per la decarbonizzazione, lo storage e l’uso dell’Intelligenza Artificiale per ottimizzare le reti elettriche, prevedere la produzione di energia da fonti rinnovabili e gestire flussi energetici in tempo reale. Una piattaforma che ha unito innovazione tecnologica e finanza, favorendo il dialogo fra ingegneri, sviluppatori di tecnologie, investitori e istituzioni con l’obiettivo di rendere bancabili i progetti e accelerarne la realizzazione, riducendone il rischio. Tra le richieste emerse da associazioni e industrie, anche la necessità di aumentare la flessibilità della rete e adottare regole certe che favoriscano investimenti e competitività per trasformare la transizione energetica da orizzonte a realtà. Grande attenzione al tema della finanza, ai nuovi modelli finanziari e di investimento e ai capitali per la realizzazione dei progetti rinnovabili e agli strumenti innovativi per controllare i costi dell’energia, come nuove forme di finanziamento, green bond, obbligazioni per progetti sostenibili e modelli partecipativi che coinvolgono cittadini, imprese e comunità. Innovazione e green jobs sono stati al centro dell’Innovation District, con 32 Start-up e Pmi innovative e con l’iniziativa Green Jobs&Skills che ha favorito l’incontro fra domanda e offerta di lavoro nell’ambito della sostenibilità. Il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni è stato consegnato a sette Start-up e alle sette aziende espositrici di Key per i loro progetti più innovativi, una per ogni categoria merceologica della manifestazione. In concomitanza, si è svolta una nuova edizione di Dpe - International Electricity Expo, la manifestazione dedicata all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica, organizzata da Italian Exhibition Group in collaborazione con l’Associazione Generazione Distribuita - Motori, Componenti, Gruppi Elettrogeni federata Anima Confindustria - e Federazione Anie - che nel sistema Confindustria rappresenta le imprese attive nelle filiere dell’Elettrotecnica e dell’Elettronica e i General Contractor industriali. Martedì 3 marzo al Palacongressi di Rimini, Key è stata anticipata da una nuova edizione di successo di Key Choice - Unlock the future of Ppa, l’evento B2B di KEY - The Energy Transition Expo, organizzato da Italian Exhibition Group in collaborazione con Elemens e dedicato ai Power Purchase Agreement.