INFORMAZIONIMichela ContiUGO srl Internet e Portali, Sport, Intrattenimento e Benessere Ruolo: Co-Founder e Presidente Area: Top Management Michela Conti |
INFORMAZIONIMichela ContiUGO srl Internet e Portali, Sport, Intrattenimento e Benessere Ruolo: Co-Founder e Presidente Area: Top Management Michela Conti |
(Adnkronos) - Ammonta ad almeno 400mila euro il bottino del furto allo stabilimento Prada di Arino di Dolo, in provincia di Venezia, avvenuto ieri alle 4 del mattino. In circa dieci minuti rubate tra le 600 e le 700 paia di scarpe da donna pronte per essere consegnate. Secondo quanto emerge dalle prime indagini dei carabinieri che stanno setacciando le immagini della videosorveglianza e del vicino casello autostradale dell'A4, la banda era composta da sette persone e ha usato un furgone rubato come ariete per sfondare il cancello d’entrata allo stabilimento. Per portare a segno il colpo e rallentare l'intervento delle forze dell'ordine una volta scattato l'allarme, avevano chiuso anche tutte le altre possibili vie d’accesso allo stabilimento con altri 8 veicoli, tutti rubati in zona.
(Adnkronos) - Si è concluso oggi il XIII Congresso Nazionale dello SNALS-Confsal, che ha visto numerosi interventi di rappresentanti delle istituzioni e organizzazioni sindacali e ha riunito oltre 1000 delegati, arrivati da ogni parte d’Italia, che hanno confermato Elvira Serafini alla guida del sindacato ed eletto la Segreteria generale e gli altri organi statutari per il prossimo quinquennio. "Auspichiamo - ha commentato Serafini - che il Governo onori gli impegni presi, dando priorità all’Istruzione e alla Ricerca con investimenti adeguati e realizzi il miglioramento delle condizioni di lavoro e stipendiali di tutto il personale che lavora nelle nostre istituzioni educative e formative, vere leve della crescita sociale ed economica del Paese. Questo è l’appello che il nostro Congresso lancia alla politica. Viviamo un tempo complesso e in rapida trasformazione che tende a frammentare e dividere: noi rispondiamo alle nuove sfide con la forza dell’unità e con una piattaforma programmatica forte, capace di unire tutto il mondo della Scuola, dell’Università, della Ricerca e dell’Afam. Il nostro Congresso ha messo al centro chi ogni giorno tiene in piedi la scuola italiana, con professionalità, dedizione e senso dello Stato. Occorre partire dalla stabilità e dalla valorizzazione giuridica, professionale ed economica di tutto il personale che sostiene il sistema della conoscenza e di cui lo SNALS-Confsal rivendica la centralità nelle politiche nazionali. Serafini, aggiunge, che “lo Snals punta a dare più dignità al lavoro anche attraverso lo stanziamento di risorse adeguate a superare i nodi strutturali che attraversano il sistema formativo italiano. Tra questi: il precariato “cronico”, l'autonomia differenziata, che rischia di ampliare divari territoriali già profondi; la sicurezza del personale e dei luoghi di lavoro, oltre all'impatto dell'intelligenza artificiale, che apre opportunità, ma anche interrogativi etici e professionali. È ineludibile difendere il potere d'acquisto, valorizzare le competenze, rilanciare la contrattazione come strumento di equità: questi sono i nostri obiettivi. La scuola non può essere trattata come un costo, ma come un investimento strategico”. I risultati - è stato sottolineato - sono stati conseguiti anche grazie al sostegno della Confsal, guidata dal Segretario generale Angelo Raffaele Margiotta, che ha sottolineato come "il gap tra gli stipendi del nostro personale e quelli dei colleghi degli altri paesi europei deve essere colmato e si deve porre fine all’emergenza salariale causata dall’inflazione che ha pesantemente eroso il potere d’acquisto. Dobbiamo governare sfide complesse, come l’intelligenza artificiale che va utilizzata come strumento di lavoro. In questa direzione lo Snals e la nostra Confederazione sono impegnati a dare il loro contributo affinchè l’impatto delle nuove tecnologie sulla conoscenza, sul mondo del lavoro e della produzione venga gestito con l’intelligenza 'umana'. Per affrontare le attuali criticità, acuite anche dalle crisi internazionali, serve un sindacato forte come lo Snals che, con la Confsal, è riuscito a costruire corrette relazioni sindacali e a rafforzare l’interlocuzione istituzionale in virtù del dialogo sociale". Il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha dichiarato: “La scuola finalmente torna ad essere protagonista, il dibattito è importante. Questo sta a significare che l’abbiamo rimessa al centro, prevedendo strumenti di welfare a favore di tutto il personale della conoscenza. Auspichiamo che si possa arrivare ad una chiusura rapida del terzo contratto”. Il dibattito sulle Tesi programmatiche ha fatto emergere contenuti e proposte che sono state portate a sintesi dalla mozione congressuale, approvata all’unanimità. I lavori congressuali sono stati conclusi dalla replica del Segretario generale che, dopo aver ringraziato i delegati, i congressisti e i rappresentanti delle Istituzioni per aver arricchito l’assise, ha "ribadito con forza gli obiettivi dello Snals- Confsal, sindacato fondato su una lunga storia e lanciato verso il futuro".
(Adnkronos) - "L’integrazione tra la cultura aziendale e strategica di A2a e la Just transition è avvenuta incrociando tre dimensioni, quella organizzativa, quella economico - finanziaria e quella culturale, in questo modo siamo riusciti a considerare la Just transition come un passaggio del nostro piano industriale nella valutazione dei nostri investimenti”. Lo ha detto Roberto Tasca, Presidente di A2a, intervenendo oggi a Roma a ‘Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore’, l’evento del Gruppo - realizzato in collaborazione con Assonime e con il contributo di partner strategici quali The European House Ambrosetti e Sda Bocconi School of Management di Milano - dove è stato presentato l’Engagement Value Index report. Poi entra nel dettaglio: “In merito alla dimensione organizzativa, e successivamente a quella economico - finanziaria, ci siamo dotati di una funzione interna che si occupasse strettamente di declinare per noi questi temi con una visione e una rilevanza internazionale. Lo abbiamo fatto trasformando le nostre analisi degli investimenti in processi che tengono conto di questi elementi. Just transition vuol dire, fondamentalmente, occuparsi del futuro del nostro pianeta, delle nostre comunità e dei nostri territori, quindi abbiamo poi cercato di sintetizzare nel nostro piano, che è un piano decennale, quelle che sono le indicazioni”. “Quanto alla terza dimensione - prosegue ancora Tasca - è la dimensione culturale. Abbiamo operato a livello aziendale affinché questi temi fossero compresi, conosciuti e approfonditi e soprattutto affinchè si superasse quel grado di diffidenza che un po' li governa; ovvero: anche oggi, a seguito di quelli che sono i cambiamenti politici europei e internazionali e quelli che sono anche i fattori critici geopolitici del momento, vediamo come in realtà ci sia una resistenza psicologica, anche ad affrontare queste tematiche, legata soprattutto al fatto che si ritengono molto lontane da noi, ecco perché, anche con un passaggio culturale importante, abbiamo lavorato su questo” conclude.