(Adnkronos) - "Prosegue sempre stabile e stazionario" l'iter di recupero post operatorio di Nanni Moretti all'ospedale San Camillo di Roma dopo l'infarto e l'angioplastica. E' quanto si apprende oggi, venerdì 4 aprile, sulle condizioni di salute del regista. Come previsto non è previsto nessun bollettino. Il regista è stato ricoverato mercoledì 2 aprile. Ieri il primo e unico bollettino ufficiale in cui Domenico Gabrielli, direttore Uoc Cardiologica dell'Ao San Camillo Forlanini, ha parlato di un "danno lieve" e "angioplastica efficace" per Nanni Moretti. Il decorso "è regolare e le condizioni eccellenti, siamo fiduciosi che tra qualche giorno sarà dimesso", ha affermato .
(Adnkronos) - Specialisterne vince il premio Learning accessibile e inclusivo all'Innovation Training Summit. “Il 2025 è l’anno dell’accessibilità e della D&I. Per questo, per il secondo anno consecutivo, abbiamo deciso di premiare, in occasione dell’Innovation Training Summit, le realtà che abbiano reso l'apprendimento più accessibile e inclusivo, grazie all'uso delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale", afferma Stefano Marchese, vicepresidente di Ecosistema Formazione Italia (Efi), ricordando che il 28 giugno 2025 sarà una data cruciale per l’inclusione delle persone con disabilitài in quanto entrerà in vigore l’European Accessibility Act (Eaa), una norma che punta a mettere tutti i cittadini nella condizione di accedere ai mezzi tecnologici e alle risorse di cui possono avere bisogno, eliminando qualsiasi barriera. "La giuria del Premio Learning Accessibile e Inclusivo, rivolto a aziende e fondazioni aziendali, ha esaminato i progetti candidati, assegnando il riconoscimento - prosegue - a Specialisterne, un’organizzazione internazionale che si distingue per il suo impegno nell’inclusione lavorativa delle persone nello spettro autistico. Hanno ricevuto, inoltre, una menzione speciale Aruba, società italiana che offre servizi di data center, web hosting, email e registrazione di nomi di dominio e Italiacamp, un ente del terzo settore che dal 2009 sviluppa progetti di innovazione e inclusione sociale per generare impatti positivi su comunità e territori in tutta Italia". "Abbiamo scelto il progetto di Specialisterne perché rappresenta un perfetto connubio tra strumenti didattici e tecnologia, offrendo una concreta prospettiva di inserimento lavorativo", afferma Daniele Verdesca, giurato del contest e presidente dell'associazione no-profit Olimpyus, partner dell’iniziativa, che aggiunge: “Questo progetto prevede di insegnare la tecnologia attraverso la tecnologia stessa. Attraverso il coding e la costruzione di robot e la programmazione di App è infatti possibile insegnare ai ragazzi con disturbi di spettro autistico a sviluppare la concentrazione”. Un premio, quindi, per la formazione inclusiva. Grazie al loro lavoro, queste tre realtà si sono distinte, più delle altre, nell’uso di tecnologie per superare le barriere psico-fisiche e socio-economiche all’apprendimento. Hanno creato modelli formativi innovativi in grado di valorizzare l’inclusione e la diversità, generando impatti concreti sulla vita delle persone e dando vita a progetti scalabili. “Come ogni contest - dice Stefano Marchese - c’è un vincitore, ma sottolinerei che hanno vinto tutti coloro che si sono candidati perché attraverso il contest riusciamo a dare visibilità e portare avanti temi molto importanti”. “Il nostro obiettivo - aggiunge Stefano Marchese - è creare un Osservatorio che, in modo continuativo, possa portare ad un cambiamento culturale per rendere il futuro sempre più equo, sostenibile e inclusivo affinché tutti possano accedere ad una formazione di valore, in grado davvero di migliorare la vita e la carriera di ciascuno. La strada è ancora molto lunga, ma noi ci stiamo già muovendo in questa direzione che, siamo certi, è l’unica vincente”.
(Adnkronos) - Cento team di giovani innovatori che lavorano su progetti con impatto sociale riceveranno borse di studio per sviluppare competenze e soluzioni che possano migliorare la resilienza e la sostenibilità dei sistemi alimentari, con particolare attenzione alle pratiche agricole rigenerative, alla mitigazione dei cambiamenti climatici e alle innovazioni in materia di sostenibilità degli imballaggi. L'obiettivo è aiutare, direttamente o indirettamente, 500mila persone. Sulla scia del successo di un progetto pilota lanciato in America Latina nel 2023, che ha coinvolto 20 giovani leader e di cui hanno beneficiato 130mila membri della comunità, Youth Impact: Because You Matter, iniziativa di Unesco e Nestlé, mira a espandere il suo impatto a livello globale, concentrandosi sulle sfide dei sistemi alimentari. Nestlé e l'Unesco sostengono, così, i giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni nello sviluppo e nel lancio di idee imprenditoriali che mirano a rendere la produzione, la lavorazione, il trasporto e il consumo di cibo più resilienti e sostenibili. Contestualmente, puntano a rafforzare le economie e a garantire tassi più elevati di occupazione giovanile. “Una forza lavoro altamente qualificata e un approvvigionamento di materie prime più resiliente sono essenziali per il successo a lungo termine di Nestlé - ha dichiarato Laurent Freixe, Ceo di Nestlé - Stiamo affrontando la sfida di nutrire una popolazione in crescita, lavorando al contempo sulle cause e sugli effetti del cambiamento climatico. Si tratta di sfide cruciali che richiedono azioni decisive. Ecco perché, per risolverle, stiamo sostenendo i giovani innovatori”. Youth Impact: Because You Matter fornirà ai beneficiari corsi di formazione e programmi di mentoring personalizzati in base alle loro esigenze e priorità. Queste attività formative saranno sviluppate in parte dalla Youth Entrepreneurship Platform (Yep) di Nestlé, che fungerà anche da hub centrale del programma di rafforzamento delle competenze, che durerà sei mesi. Il progetto si inserisce nella più ampia iniziativa Nestlé Needs Youth, che negli ultimi dieci anni ha aiutato dieci milioni di giovani ad accedere a opportunità economiche. Inoltre, rafforza l'impegno a lungo termine dell'azienda nei confronti dei giovani nell'ambito della sua rinnovata strategia, che prevede il sostegno ai ragazzi e alle ragazze per sviluppare entro il 2030 competenze che guardano al futuro, al fine di far crescere la prossima generazione di dipendenti e imprenditori agricoli e alimentari.