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(Adnkronos) - “La nostra prima sfida è portare la Coppa delle Regioni in tutte le regioni italiane. Siamo riusciti a passare da 11 a 17, l’obiettivo è quello di arrivare a venti il prossimo anno. Dobbiamo creare le opportunità affinché le corse possano avvenire in tutti i territori, a partire dalla Sicilia fino ad arrivare alla Valle d'Aosta. Dobbiamo inoltre stimolare, attraverso le corse ciclistiche, quella che è l'inattività fisica che in Italia costa molto. A livello europeo parliamo di 80 miliardi di euro, cifre che sicuramente il ciclismo può in qualche modo rappresentare. Questo evento infatti può stimolare la popolazione ad andare in bicicletta o a fare un po’ di cammino”. Lo ha dichiarato Roberto Pella, presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, a margine dell’evento di presentazione delle Coppa Italia delle Regioni 2026. L’evento si è tenuto presso l’Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati. “La Coppa Italia delle Regioni - ha proseguito Pella - ha l'obiettivo primario di arrivare in tutte le regioni e di potenziare diversi temi: dalla sicurezza al contrasto della violenza contro le donne, dalla lotta alle malattie non trasmissibili alla valorizzazione dei territori. Inoltre attraverso una partnership con Unioncamere vogliamo portare il mondo dell'economia e delle imprese a riconoscere il valore del ciclismo che è uno sport sicuramente molto meno divisivo di tanti altri sport. È l'unico sport che non si paga, che passa sotto casa e di cui la gente in qualche modo ne beneficia. Il ciclismo è l'unico sport che ti consente di valorizzare i territori nel migliore dei modi, perché le immagini che trasmettono le televisioni entrano nelle case e molte persone decidono poi di andare in vacanza in quei luoghi. Si tratta di italiani ma anche di stranieri visto che le nostre corse vengono seguite anche da 3 milioni di persone in tutto il mondo”. Pella ha poi approfondito il tema delle prevenzione sanitaria: “La partnership con Novo Nordisk è importante perché ribadisce il nostro impegno per la prevenzione e si inserisce nella lotta alle malattie non trasmissibili come l'obesità e il diabete. In generale rappresenta una politica degasperiana che abbatte i costi della sanità. Oggi questi costi infatti incidono dell'80-85% per quello che compete alle Regioni e tra spesa pensionistica e spesa sanitaria siamo oltre il 50% del bilancio dello Stato. Dobbiamo lavorare molto sul tema della prevenzione. Prevenire significa far conoscere e, attraverso la diretta Rai delle corse, oltre a far conoscere le bellezze storiche, paesaggistiche e naturalistiche dobbiamo lanciare dei messaggi molto forti in merito alla sana alimentazione, ai corretti stili di vita e alla lotta alle malattie non trasmissibili”.
(Adnkronos) - Ventisei vini specchio riflesso del grande mosaico di biodiversità in rappresentanza dei principali territori italiani. Sono le etichette made in Italy protagoniste nei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina (6-22 febbraio), presenti nella carta dei vini di Musa, l’hospitality house allestito a Casa Italia (Triennale a Milano, Galleria Farsetti a Cortina d’Ampezzo, Aquagranda a Livigno). A scegliere i vini per conto del Coni è stato il team di LT Wine & Food Advisory, supportato da Luciano Ferraro, secondo linee guida che valorizzano le principali denominazioni ed i vitigni autoctoni, in rappresentanza di tutta la wine economy italiana, dai big player nazionali al mondo cooperativo sino alle piccole produzioni. Ogni etichetta sarà ambasciatrice del nostro Paese al cospetto di una platea internazionale che potrà così 'degustare' la biodiversità d’eccellenza di tutto il paesaggio enologico regionale che rende unica l’Italia insieme alla sua cucina patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco. Luciano Buonfiglio, presidente Coni, ha dichiarato: “Questa pregevole selezione di etichette ci permette di brindare nel modo migliore al ritorno dei Giochi Olimpici nel nostro Paese, 20 anni dopo Torino 2006. I vini scelti rappresentano l’espressione autentica ed eterogenea del made in Italy che vogliamo esaltare in occasione di Milano-Cortina 2026, grazie al progetto Musa. Un valore aggiunto fondamentale per dare voce, all’interno di Casa Italia, all’unicità della tradizione che ci appartiene attraverso le eccellenze tricolori”. Luciano Ferraro, firma di punta del giornalismo del vino, che ha supportato il team di LT Wine & Food Advisory nella selezione, ha sottolineato: “Come per la selezione protagonista a Casa Italia alle Olimpiadi di Parigi 2024, anche le etichette in scena a Casa Italia per le Olimpiadi Milano-Cortina raccontano al meglio la ricchezza, la varietà e i progressi compiuti in questi anni dal vino italiano. I territori sono rappresentati da grandi produttori o piccoli vignaioli che hanno in comune la passione con la quale portano le loro bottiglie nel mondo, in una continua sfida per conquistare nuovi mercati e nuovi consumatori”. Per Lorenzo Tersi, Ceo di LT Wine & Food Advisory, “nel mondo degli eventi sportivi di respiro internazionale il vino agisce come strumento di valorizzazione del made in Italy in un mosaico di rappresentanza che abbraccia l’intero paesaggio enologico, dai grandi gruppi alle produzioni di nicchia". "Il vino celebrativo in queste occasioni diventa così un momento di diplomazia culturale, si porta dietro il territorio dove nasce, la storia di quell’etichetta, il savoir faire italiano, in una parola la sua unicità e autenticità”, ha aggiunto. LT Wine & Food Advisory, è boutique di consulenza specializzata nel settore wine ed attiva in ambito strategico e M&A. Società di riferimento nei player della wine economy italiana, vanta una lunga esperienza negli eventi sportivi più prestigiosi del Paese e in ambito internazionale. Advisory Official Supplier a Casa Italia in occasione delle Olimpiadi Parigi 2024 dove ha scelto le 30 cantine ambasciatrici del nostro Paese, è stata Wine Advisory alla Ryder Cup Italy 2023, la più importante manifestazione golfistica mondiale ospitata a Roma. Tra le collaborazioni è stata al fianco della Federazione Italiana Giuoco Calcio (in diverse edizioni dei Campionati del mondo), mentre è Advisor esclusivo per Italo Treno nell’ambito del progetto 'Italian Winery for Italo'.
(Adnkronos) - “L'olio di palma certificato sostenibile, oltre a garantire la sostenibilità sociale e ambientale, garantisce anche la sicurezza e la qualità del prodotto. È conosciuto e usato in tutto il mondo”. Lo ha detto Vincenzo Tapella, presidente Uiops, l’Unione italiana per l’Olio di palma sostenibile, partecipando oggi a Rimini al seminario organizzato con l’Associazione italiana dell'industria Olearia, nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza. Durante l’incontro è stato presentato il position paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato tecnico scientifico Uiops. “Il Comitato Tecnico Scientifico dell’Unione – spiega il presidente - è un organismo interdisciplinare esterno di esperti scelti per assicurare autorità, rigore scientifico e obiettività nei contenuti pubblicati o adottati dall’associazione stessa. Ha una funzione di supporto scientifico e di validazione oggettiva per tutte le attività di comunicazione e posizionamento dell’Unione sui temi dell’olio di palma sostenibile, in termini di sostenibilità ambientale, nutrizionale, sociale e di filiera”. Per Tapella la scelta di presentare il documento alla manifestazione è strategica: “Sigep è una fiera importantissima per quanto riguarda il settore alimentare - afferma - Vogliamo informare sull’evoluzione dell’olio di palma e far conoscere al pubblico le sue caratteristiche e le sue peculiarità. Questo position paper è rivolto a cascata, non soltanto ai produttori di prodotti alimentari ma anche al consumatore come garanzia di sicurezza, qualità e la sostenibilità dell'olio di palma”, aggiunge.