INFORMAZIONIDare Forma alla Trasformazione Professionisti: Consulenti, Gestione Risorse Umane e Formazione Aziendale Ruolo: Owner, Psicologo, Psicoterapeuta, Consulente, Formatore Area: Top Management Massimiliano Aramini |
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(Adnkronos) - Sarà Achille Lauro il co-conduttore della seconda serata del Festival di Sanremo 2026. A ufficializzare il nome è stato il direttore artistico e conduttore Carlo Conti, in collegamento con l'edizione delle 20 del Tg1. Achille Lauro affiancherà quindi Carlo Conti e Laura Pausini sul palco del Teatro Ariston nella serata del 25 febbraio. Si completa così un altro tassello del cast di conduzione della 76esima edizione della kermesse (24 - 28 febbraio), che vede Pausini nel ruolo di co-conduttrice per tutte e cinque le serate. Achille Lauro tornerà a calcare il palcoscenico del Teatro Ariston per la prima volta in questa veste dopo le memorabili partecipazioni in gara del 2019 con "Rolls Royce", 2020 con "Me ne frego", 2022 con "Domenica", 2025 con "Incoscienti giovani", e le presenze del 2021, in qualità di super ospite fisso, e del 2023 come ospite speciale. Capace di attraversare musica, immaginari e linguaggi culturali reinventandosi costantemente, ha costruito un percorso unico che gli è valso 40 dischi di platino, 12 dischi d’oro e sette album in studio. Le sue partecipazioni al Festival di Sanremo hanno sempre rappresentato tappe decisive del suo percorso, capaci di trasformare ogni apparizione in un momento culturale e musicale di forte impatto. Un racconto artistico in continua espansione, capace di parlare a pubblici diversi e di lasciare un segno profondo. "Tornare a Sanremo è sempre una grande emozione. Poi con Carlo, con lo splendido Sanremo che abbiamo fatto l'anno scorso, con 'Incoscienti giovani'. Non potevo chiedere di meglio", ha detto Lauro in collegamento al Tg1. Alla domanda su una possibile esibizione canora, l'artista rimette la decisione al direttore artistico: "Comanda Carlo. Io sono solamente un umile co-conduttore in questo caso. Vedremo". Un'ipotesi che lo stesso Carlo Conti non esclude, pur confermando la centralità del suo ruolo di presentatore: "Vedremo se c'è tempo, ma sicuramente farà il co-conduttore per tutta la sera", ha affermato, aggiungendo che Lauro saprà farlo "dall'alto della sua arte, con grande leggerezza e grande intelligenza". Il direttore artistico ha poi voluto ringraziare l'artista per aver accettato nonostante i fitti impegni: "Ha detto 'sì' rubando del tempo al suo grande tour che sta preparando, con i suoi sold-out negli stadi". Riguardo alla preparazione per il ruolo, Lauro si è detto "molto tranquillo", mostrando pieno affidamento nel padrone di casa: "Carlo è un maestro, quindi mi metto sicuramente un passo indietro".
(Adnkronos) - “La crescita della nostra industria è un esercizio ed una missione collettiva che ci vede tutti attori protagonisti: imprese, banche e finanza, enti pubblici e privati. Ecco perché il protocollo con Cdp è una scelta strategica per l’Unione Industriali Torino”. Così Marco Gay, presidente degli industriali torinesi in occasione di una nuova tappa del roadshow di Cdp con Confindustria per illustrare le iniziative a sostegno dello sviluppo delle imprese del territorio. “Da parte nostra è costante l’impegno per la crescita dimensionale e il conseguente rafforzamento patrimoniale delle imprese”, ha aggiunto Gay ricordando che “abbiamo lanciato il progetto ‘Destinazione crescita’ per affrontare e sostenere la crescita delle nostre associate già protagoniste di filiere nazionali ed internazionali anche grazie al protocollo che abbiamo firmato con Simest. Siamo certi che la competitività oggi più che mai sia composta di innovazione, tecnologia e sostenibilità: è la nostra intelligenza industriale che dobbiamo potenziare e affermare”.
(Adnkronos) - In una posizione strategica, direttamente all'uscita di Brunico Est, è stata inaugurata oggi, giovedì 29 gennaio, la prima stazione di rifornimento combinata di idrogeno ed energia elettrica in Italia. L'impianto, realizzato da Alperia, rifornisce sia veicoli a idrogeno che elettrici con energia da fonti rinnovabili. La stazione di rifornimento di idrogeno, progettata e costruita da Alperia e Iit Hydrogen, con quest’ultima che ne avrà in carico anche la gestione, è pensata per garantire un rifornimento giornaliero di 800 chilogrammi, quantitativo che all’occorrenza può essere ampliato. L’impianto dispone di due distributori da 350 bar per autobus e autocarri e di un altro distributore da 700 bar per auto, minibus e furgoni. L'idrogeno verde proviene dall'impianto di produzione di Bolzano e viene trasportato tramite rimorchio. Completano l’infrastruttura, due colonnine di ricarica elettrica con una potenza di 400 kilowatt ciascuna, che consentono di ricaricare in brevissimo tempo sia le auto che i mezzi pesanti. “La mobilità sostenibile è una priorità per l'Alto Adige e progetti come questo dimostrano concretamente come sia possibile renderla realtà", osserva l'assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider. La località di Brunico è stata scelta appositamente poiché la zona era priva di infrastrutture adeguate per i trasporti alternativi e Brunico è anche un importante snodo economico con un'alta densità di traffico. “Con questo impianto creiamo un'infrastruttura che non è solo ecologica, ma sostiene anche il trasporto pubblico, l'economia locale e il traffico pesante nel loro percorso verso un futuro a basse emissioni”, affermato la presidente di Alperia, Flora Kröss. I costi per la realizzazione della stazione di rifornimento green ammontano a 12,6 milioni di euro, finanziati in parte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Pnrr. Questo investimento infrastrutturale fa parte di un piano più ampio per promuovere l'idrogeno come fonte di energia a basse emissioni, il che contribuisce a sviluppare soluzioni concrete per la decarbonizzazione dei trasporti e a ridurre l'impatto ambientale del settore della mobilità. “L'attenzione all'idrogeno non è casuale. In Alto Adige, una zona di transito fortemente turistica, i trasporti sono responsabili di una parte significativa delle emissioni di CO2 - spiega il direttore generale di Alperia, Luis Amor - Per questo motivo sosteniamo attivamente il Piano Clima Alto Adige e la creazione di una filiera completa per l'idrogeno verde. Alperia fornisce un contributo fondamentale in tal senso, sia per quanto riguarda l'approvvigionamento di idrogeno per il trasporto pesante, sia per l'elettrificazione del settore dei trasporti". La nuova stazione di rifornimento di Brunico andrà ad affiancarsi a quella già esistente a Bolzano Sud, entrambe gestite da Iit Hydrogen."Con Brunico consolidiamo un percorso decennale iniziato a Bolzano Sud, portando l’idrogeno nella mobilità reale, oggi potenziata dalla sinergia tra i due impianti. Per questa nuova stazione, realizzata chiavi in mano, abbiamo integrato diverse tecnologie in un’unica infrastruttura all’avanguardia, efficiente e sicura. Insieme agli altri quattro progetti Pnrr in corso, questa esperienza ci posiziona come riferimento nazionale nell'intera filiera dell'idrogeno verde, dalla progettazione alla gestione operativa", ha dichiarato Claudio Vitalini, Ceo di Iit Hydrogen.