INFORMAZIONIMartina BorsatoLBV srlLifeed Gestione Risorse Umane e Formazione Aziendale Ruolo: Responsabile Osservatorio Vita-Lavoro Area: Human Resource Management Martina Borsato |
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(Adnkronos) - Il sondaggio YouTrend (che accredita Vannacci al 4,2%) "viene interpretato in modo 'bizzarro' come un segnale di allarme per il centrodestra. In realtà, se si prendono per buoni i dati che riporta, dice il contrario". Lo dice all'Adnkronos Salvatore Vassallo, professore di Scienze politiche all'università di Bologna e direttore dell'Istituto Cattaneo precisando che sebbene si tratti al momento ancora di "dati aleatori" "la cosa più grossa che emerge dal sondaggio è che il centrodestra si accredita al 51%". "E sarebbe quindi falsa la teoria di un Vannacci che mette in difficoltà il centrodestra". Vassallo spiega: "Dal 2022, in quasi tutti i sondaggi, la somma dei 4 partiti del centrodestra è inferiore alla somma dei 6 partiti del campo 'larghissimo' (che però sono risultati difficili da sommare in elezioni reali intorno a candidati comuni). Nel sondaggio di cui si discute, il centrodestra starebbe al 47 per cento, senza Vannacci e con Vannacci oltre il 51. Il campo larghissimo è al 46,2%. Non dico che si devono prendere per buoni questi dati, ma che se le cose stessero così, non si dovrebbe parlare di un segnale di allarme ma del contrario". (di Roberta Lanzara)
(Adnkronos) - "Inps è tutto il welfare in Italia. La sua trasformazione sta andando avanti e per questo sono molto felice. Tutti i nostri dipendenti ci stanno credendo fortemente. Vogliamo restituire al Governo, allo Stato, un istituto che sia sempre più trasparente, efficace, dinamico e fruibile, cioè sempre più al servizio dei nostri cittadini”. Lo ha detto il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, durante la Conferenza nazionale della Dirigenza Inps intitolata "La forza dei valori" che è iniziata oggi a Roma. Punti chiave, spiega Fava sono: “Responsabilità, senso del dovere, senso del sacrificio e soprattutto il benessere dei cittadini. Il loro interesse che corrisponde al nostro lavoro”. Due giorni ricchi di incontri e approfondimenti: “Queste due giornate sono importantissime perché i protagonisti sono le nostre risorse umane, tutti i nostri dipendenti, dal primo all’ultimo. Vogliamo passare con loro questi due giorni per andare incontro al futuro del nostro Istituto e quindi al nuovo modello di servizio che stiamo portando avanti” conclude Fava.
(Adnkronos) - "Estrarre l’ultima goccia di olio dalle emulsioni oleose è la nostra missione quotidiana. La Bottari si occupa prevalentemente dalla nascita della raccolta e trasporto e lo smaltimento degli oli usati.” Così Davide Bottari, amministratore delegato di Bottari S.r.l, ha descritto a Roma l’attività della sua azienda, intervenendo alla presentazione della terza edizione del progetto di Legambiente “L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy”. L’incontro ha messo in luce le best practice italiane nella transizione ecologica e il ruolo delle imprese nazionali nell’implementazione di un’industria più sostenibile, innovativa e competitiva. “Ogni anno l’azienda raccoglie circa 60.000 tonnellate di emulsioni oleose, miscugli complessi di acqua e olio a bassa concentrazione, dai quali riesce a estrarre circa 7.000 tonnellate di olio, destinato alla rigenerazione industriale. Questo processo consente di evitare lo smaltimento per termodistruzione o altre soluzioni ad alto impatto ambientale.” “Il nostro contributo al Clean Industrial Deal Made in Italy non è solo tecnologico, ma anche culturale”, spiega Bottari. “Partecipiamo ai cantieri della transizione ecologica perché rappresentiamo un esempio concreto di come l’industria possa operare in maniera sostenibile, senza compromettere la competitività. Tutto il nostro processo è rigorosamente Made in Italy, dal macchinario alle procedure operative. L’azienda fa parte del Gruppo Italium, interamente italiano, che coordina diverse attività di raccolta e rigenerazione di materiali industriali complessi.”