(Adnkronos) - Jannik Sinner torna in campo nel Masters 1000 di Montecarlo. Oggi, venerdì 10 aprile, il fuoriclasse azzurro affronta - in un match in diretta tv e streaming - Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale del torneo del Principato. Il numero 2 del ranking Atp arriva ala sfida dopo il successo contro Machac agli ottavi, mentre il canadese ha passato il turno in seguito al ritiro di Ruud. Ecco orario, precedenti e dove vedere il match in tv e streaming. Il match tra Sinner e Auger Aliassime inizierà non prima delle 12. I due si sono affrontati 6 volte in carriera: 4 i successi dell'azzurro, tutti ottenuti nelle ultime 4 partite giocate. Il canadese si è aggiudicato l'unico match giocato sulla terra battuta, a Madrid nel 2022. Nel 2024, Sinner ha dato forfait prima della sfida dei quarti sul rosso della capitale spagnola. Le partite di Sinner al Masters 1000 di Montecarlo, così come tutte quelle del torneo, saranno visibili in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. I match si potranno inoltre seguire anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. La finale del torneo invece sarà disponibile anche in chiaro su TV8, che trasmetterà anche una delle due semifinali ma in leggera differita.
(Adnkronos) - “Il 2025 è stato un anno complesso: volatilità delle materie prime, dinamiche energetiche instabili e domanda non uniforme. In questo contesto, la crescita del 6,8% è il risultato di un modello fondato su diversificazione, specializzazione tecnica e investimenti continui. I fattori vincenti sono stati un portafoglio ampio, la presenza su grandi opere e infrastrutture, e una struttura industriale rafforzata da investimenti significativi in automazione e digitalizzazione. Tra gli elementi critici, sicuramente la gestione delle forniture e delle oscillazioni dei prezzi. Per il 2026 ci rende fiduciosi la solidità del nostro modello: produzione 100% Made in Italy; organizzazione più efficiente; posizionamento sempre più orientato a qualità e valore aggiunto; attenzione al servizio e al cliente. Tutti fattori che ci hanno sempre permesso di garantire un adeguato livello di presenza sul mercato”. Così, in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia Nazzareno Damioli, amministratore delegato Sandrini Metalli spa. “L’investimento in automazione e digitalizzazione - spiega - sta rendendo l’azienda più integrata e più orientata al dato. I processi sono più tracciabili, le linee più efficienti, le funzioni più connesse tra loro. Concretamente cambia il lavoro quotidiano: meno attività ripetitive, più controllo di processo, maggiore responsabilità tecnica. Oggi sono indispensabili competenze industriali solide affiancate a capacità di lettura dei dati, visione di processo e problem solving. La tecnologia non sostituisce le persone: ne alza il livello professionale. La crescita dell’organico è stata coerente con l’espansione industriale. Non abbiamo semplicemente assunto di più: abbiamo strutturato meglio l’organizzazione. Attraiamo persone perché investiamo, perché offriamo prospettive concrete e perché valorizziamo competenze tecniche e manageriali. Lavoriamo su formazione continua e chiarezza degli obiettivi, ma abbiamo anche iniziato a sviluppare sistemi di valutazione più strutturati. Il clima interno si costruisce con coerenza e responsabilità condivisa: le persone restano quando vedono stabilità, crescita e riconoscimento del proprio contributo". “La transizione tecnologica - avverte - è un percorso, non un evento. Abbiamo introdotto automazione e digitalizzazione in modo progressivo, accompagnandole con formazione tecnica e momenti di confronto interno. Spieghiamo sempre il senso delle scelte, perché il cambiamento va compreso prima che applicato. Stiamo inoltre rafforzando strumenti di valutazione e percorsi di crescita chiari, così che ogni persona sappia dove si colloca e come può evolvere. La trasparenza è il primo antidoto al disorientamento. Gli investimenti hanno migliorato in modo concreto le condizioni di lavoro. Le nuove automazioni, ad esempio, stanno via via riducendo le attività manuali più gravose. L’ammodernamento degli impianti, invece, aumenta precisione e sicurezza operativa, mentre la digitalizzazione riduce urgenze e disorganizzazione, rendendo l’ambiente di lavoro più ordinato e controllato. Per noi innovazione significa anche questo: rendere l’azienda più efficiente e allo stesso tempo più sicura e più sostenibile per le persone”.
(Adnkronos) - “Noi come ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in particolare il dipartimento che segue l’attuazione del Pnrr e quello che seguirà dopo il Pnrr, abbiamo partecipato con grande interesse alla nascita di Shift, perché crediamo che questo momento richieda più spazi di confronto tra i diversi stakeholder”. Queste le parole di Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell’energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti”, ha spiegato Penna, sottolineando la convergenza delle priorità tra istituzioni, imprese e territori. “È evidente che esistono interessi legittimi che a volte possono anche entrare in conflitto. Proprio per questo, trovare punti di confronto e tavoli di ragionamento per arrivare a posizioni comuni rappresenta un passaggio fondamentale”, ha aggiunto. “Si tratta di posizioni strategiche che possono essere portate a livello europeo e nei contesti internazionali: per questo iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie”, ha concluso Penna, evidenziando il valore della piattaforma come strumento di coordinamento per le politiche ambientali ed energetiche.