(Adnkronos) - Marc Marquez vince la gara Sprint del Gp del Brasile di MotoGp. Oggi, sabato 21 marzo, il pilota spagnolo ha trionfato sulla pista di Goiania, posticipata di un'ora e 20 per chiudere un buco che si era aperto sul rettilineo al termine delle qualifiche della top class. Marc Marquez torna così a vincere una Sprint e lo fa davanti a Di Giannantonio, partito dalla pole position e beffato nel finale, con Martin e la sua Aprilia che chiude al terzo posto. Al 4° posto si piazza Bezzecchi, seguito da Ogura e Quartararo. Settima piazza per Alex Marquez, seguito da Pecco Bagnaia, Acosta e Moreira. In testa al Mondiale c'è ancora Acosta con 2 punti di vantaggio su Bezzecchi. L'ordine d'arrivo della gara Sprint del Gran Premio del Brasile di MotoGp: 1. M. Marquez (Ducati) 2. Fabio Di Giannantonio (VR46) 3. Jorge Martin (Aprilia) 4. Marco Bezzecchi (Aprilia) 5. Ai Ogura (Trackhouse) 6. Fabio Quartararo (Yamaha) 7. Alex Marquez (Ducati Gresini) 8. Francesco Bagnaia (Ducati) 9. Pedro Acosta (KTM) 10. Diogo Moreira (Honda) 11. Luca Marini (Honda) – +11.106 12. Raul Fernandez (Trackhouse) 13. Alex Rins (Yamaha) 14. Fermin Aldeguer (Ducati Gresini) 15. Brad Binder (KTM) 16. Franco Morbidelli (VR46) 17. Enea Bastianini (KTM) 18. Toprak Razgatlioglu (Yamaha) 19. Jack Miller (Yamaha) La classifica del Mondiale Piloti dopo la gara Sprint del Gp del Brasile: 1. Pedro Acostac - 33 punti 2 Marco Bezzecchi - 31 punti 3 Jorge Martin - 25 punti 4 Raul Fernandez - 23 punti 5 Ai Ogura - 22 punti 6 Marc Marquez - 21 punti 7 Fabio Di Giannantonio - 21 punti 8 Brad Binder - 13 punti 9 Francesco Bagnaia - 10 punti 10 Franco Morbidelli - 8 punti
(Adnkronos) - "Partendo dal presupposto che il lavoro riveste un'importanza capitale all'interno della nostra comunità, delle nostre famiglie, credo che tutte le forze che operano per dare stabilità, miglioramenti, garanzie, sicurezza all'interno del mondo del lavoro debbano parlarsi con frequenza, con intensità e con passione". E' il commento di Renzo Testolin, presidente della Regione Autonoma Valle d'Aosta, intervenuto in apertura del congresso interregionale Piemonte Valle d'Aosta dei consulenti del lavoro, alle Ogr di Torino. "Credo - spiega - che il compito delle amministrazioni e quello dei consulenti del lavoro siano complementari, dove la tecnica si deve agganciare a quelle che sono delle visioni strategiche per poter dare risposte molto concrete, molto reali a chi cerca nel lavoro non solo un motivo di sussistenza, ma anche una conciliazione con la propria situazione familiare e un momento di crescita anche professionale". "Bisogna quindi cercare - auspica - di allineare tutte queste necessità. Il lavoro importante che i consulenti del lavoro stanno svolgendo all'interno, nel caso della Valle d'Aosta, del Consiglio delle politiche del lavoro, è la ricerca di un'alleanza per un lavoro di qualità, che possa garantire serenità alle famiglie, alle donne che, tra l'altro, in Valle d'Aosta hanno uno dei massimi tassi di occupazione rispetto al resto d'Italia. Abbiamo ancora da affinare delle situazioni di allineamento con quelli che sono i bisogni familiari e le necessità di crescita professionale, e su questo sicuramente possiamo trovare preziosi alleati nei consulenti e in tutti coloro che hanno voglia di lavorare in tal senso".
(Adnkronos) - "Lo stakeholder engagement significa avere relazioni continuative con tutti i territori e i diversi pubblici con cui un'azienda ha a che fare: dai clienti, ai fornitori, alle istituzioni, ai dipendenti, oltre alle varie comunità di riferimento”. Così Carlotta Ventura, Chief Communication, Sustainability e Regional Affairs in A2a, in occasione dell’evento ‘Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore’ oggi a Roma. Realizzato da A2a in collaborazione con Assonime, l’incontro vede il contributo dei partner strategici The European House Ambrosetti e Sda Bocconi School of Management di Milano. Durante l’appuntamento è stato presentato l’Engagement Value Index report con cui il Gruppo ha misurato gli impatti generati sui territori. Per Ventura, "è necessario misurare tutto il lavoro che viene fatto sui territori perché è un importante investimento di risorse, in termini economici, di tempo, sia da parte dell'azienda che da parte degli interlocutori con cui siamo in contatto”, afferma. Poi aggiunge: “Si tratta di un beneficio concreto sia per le aziende che per le comunità. Dal dialogo con gli stakeholder nascono anche opportunità e si possono mitigare eventuali rischi che altrimenti non verrebbero intercettati”. Ma in che modo A2a ha sistematizzato lo stakeholder engagement? “Abbiamo delle riunioni fisse nel corso dell'anno in cui le proposte di dialogo vengono tradotte in attività concrete”, conclude Ventura.