(Adnkronos) - Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi del Superenalotto. Centrati invece due '5' che vincono 89.599,47 euro ciascuno. Le schedine vincenti sono state giocate presso punti vendita di Viterbo e Cautano, in provincia di Benevento. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 113,2 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: - con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; - con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; - con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; - con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; - con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 29, 30, 34, 56, 66, 80. Numero Jolly: 88. Numero SuperStar: 11.
(Adnkronos) - “Il dialogo pubblico-privato e’ uno degli asset più importanti perche’ capitale privato è fondamentale per finanziare la crescita, ma per l'entità degli investimenti che sono necessari da un punto di vista tecnologico e infrastrutturale, la parte pubblica è altrettanto importante”. Cosi’ il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini, che a Torino per una nuova tappa del roadshow con Confindustria per illustrare le iniziative a sostegno dello sviluppo delle imprese del territorio ha aggiunto: “bisogna che i due lati si parlino, lavorino bene, il Pnrr è esattamente un esempio virtuoso in questo senso, così come lo è stato Next Generation Eu e quindi la Cassa è importante proprio in questo contesto”, ha detto ancora il presidente di Cdp. “Il roadshow di Cdp e Confindustria arriva oggi in una delle regioni protagoniste della storia industriale italiana. Questo percorso rappresenta una scelta precisa per Cassa: non guardare più ai territori da lontano, ma creare un momento di ascolto con il sistema produttivo regionale che ci permetterà di costruire insieme nuove traiettorie di crescita e di supportare la trasformazione di settori storicamente trainanti per questo territorio, come l’automotive e la meccanica, in filiere digitali e sostenibili in grado di rafforzare la competitività del Piemonte e dell’Italia. Cdp ha investito tanto in Piemonte e a Torino e l'intendimento è quello di continuare a farlo”, ha concluso Gorno Tempini osservando che “non potrebbe che esserlo visto la rilevanza che la regione ha da un punto di vista dell'industria e dell'attività economica”.
(Adnkronos) - “I sistemi di trattamento dell'acqua possono risolvere tutti i problemi legati all'eventuale inquinamento. I sistemi di trattamento al punto d'uso, cioè quelli installati al rubinetto, vengono utilizzati principalmente per migliorare le caratteristiche organolettiche dell'acqua. Tuttavia, grazie all'adozione di particolari elementi filtranti, come i carboni attivi, membrane o microfiltri, possono anche rimuovere eventuali sostanze indesiderabili. L'importante, in questi casi, è la manutenzione periodica che deve essere effettuata e affidarsi per l'acquisto e la manutenzione ad aziende qualificate e a personale adeguatamente formato”. Sono le parole di Giorgio Temporelli, esperto in normativa e tecnologie per il trattamento delle acque, al talk organizzato oggi a Milano da Culligan, ‘L’acqua del futuro è smart’. “Va sfatato il mito che l'acqua calcarea, cioè l'acqua dura, faccia venire i calcoli renali, che è il pensiero più diffuso. I calcoli renali sono formati essenzialmente da ossalato di calcio, che è prodotto dal metabolismo della persona, piuttosto che ingerito attraverso cibi e vegetali, mentre il calcare presente nell'acqua è carbonato di calcio e non c'entra nulla. Calcio e magnesio fanno bene alla salute umana - spiega l’esperto Temporelli - Diverso è , invece, l’impatto del calcare sulla tecnologia. Sappiamo, infatti, che gli impianti soffrono per la presenza di calcare. Questa problematica l può essere ridotta con l’adozione di opportune tecnologie, come gli addolcitori”. “I Pfas sono considerati inquinanti eterni e da almeno dieci anni se ne parla in modo approfondito. Sono sostanze molto pericolose poiché estremamente persistenti nell'ambiente, grazie alla loro composizione, il legame fluoro-carbonio, che le rende praticamente indistruttibili. Essi permangono nell'ambiente e sono presenti ovunque, anche nelle fonti di alimentazione come cibi e acqua - illustra - Un dato che desta particolare preoccupazione. La nuova normativa li attenziona infatti con tre parametri. I Pfas si possono rimuovere efficientemente - e questo è stato visto dai gestori di acquedotto - con i carboni attivi o, per quelli con la catena ultra corta, con tecnologie più spinte, come l'osmosi inversa”. “Similmente ai Pfas, anche le microplastiche sono considerate inquinanti eterni e si accumulano nell'ambiente - sottolinea Temporelli - La loro presenza nell'acqua è accertata e ci sono molti studi che attestano che l'ingestione di microparticelle di plastica si aggira nell'ordine delle decine di migliaia all'anno. Per rimuoverle dall’acqua servono sistemi di microfiltrazione o ultrafiltrazione, dato che si tratta di particelle solide con dimensioni micrometriche”, conclude.