(Adnkronos) - Papa Francesco, in convalescenza a Casa Santa Marta, continua la terapia farmacologica e le fisioterapie motoria e respiratoria alle quali sta dedicando "molto tempo" con qualche risultato. Lo fa sapere la Sala stampa del Vaticano che parla di "lieve miglioramento" che il Papa trae da entrambe le fisioterapie, in particolare per la voce. Le analisi del sangue hanno poi fatto registrato un "lieve miglioramento degli indicatori infettivi", nel senso che resta l'infezione polmonare ma il quadro infettivo è in lieve miglioramento. Il Santo Padre riceve inoltre una intensità "minore" di ossigeno. aggiorna ancora il Vaticano, nello spiegare che durante il giorno l'ossigenazione resta quella ordinaria tramite naselli e nella notte all'occorrenza riceve l'ossigeno ad alti flussi ma l'intensità di ossigeno è "minore". A Casa Santa Marta, Francesco trascorre parte della giornata facendo le fisioterapie, motoria e respiratoria, poi si dedica un po' al lavoro. Oggi ha seguito a distanza la predica di Quaresima in Aula Paolo VI tenuta da padre Roberto Pasolini e lo scorso 2 aprile ha seguito la messa nel ventennale dalla morte di Wojtyla. L'umore del Papa, spiega sempre il Vaticano, resta "buono, segue gli eventi della Chiesa, riceve documenti da studiare e da firmare". Il Pontefice può alimentarsi con cibo solido. Per quanto riguarda i riti della Settimana Santa, la Sala stampa del Vaticano ribadisce che è ancora "prematuro" parlarne. Già nei giorni scorsi era stato spiegato che l'eventuale presenza del Papa e le modalità dipenderanno dai miglioramenti della salute.
(Adnkronos) - "Il 58% di coloro che lavorano ma non hanno la mensa aziendale la vorrebbero, percentuale che sale al 67% tra persone che hanno meno di 35 anni. Per le persone la ristorazione aziendale non è solo un momento di socializzare ma di benessere". Lo ha detto Enzo Risso, direttore scientifico di Ipsos, che, nel corso dell'evento 'Nutrire il benessere. Il valore della ristorazione aziendale', svoltosi oggi al Cirfood District, ha presentato gli insight della ricerca condotta da Ipsos per l’osservatorio Cirfood district 'Pausa pranzo: abitudini e necessità di chi lavora', che indaga proprio le tendenze e i nuovi bisogni delle consumatrici e dei consumatori nel momento della pausa pranzo. Secondo Risso, per i lavoratori per le mense aziendali "praticità e convenienza sono elementi fondamentali. Ecco i fattori di soddisfazione per la ristorazione aziendale: comfort e accoglienza del spazi, qualità del servizio del personale, qualità del cibo e varietà dell'offerta. Un servizio di ristorazione aziendale ideale è una stella a cinque punte: varietà e rotazione menu, flessibilità della scelte, sicurezza, esperienza del servizio e comfort. Valore aggiunto è che posso cambiare, variare", ha ribadito. E i giovani come si immaginano la mensa aziendale? "C'è sempre maggiore sensibilità su scelte consapevoli e sostenibilità. Le linee di tendenza che emergono mettono salute e sostenibilità al primo posto, riduzione degli sprechi", ha concluso.
(Adnkronos) - Una ventina di studenti questa mattina hanno visitato gli impianti di Acea della Fontana di Trevi, a Roma. "Questa visita fa parte del progetto Acea Scuola, che coinvolge a livello nazionale 11mila ragazzi a cui viene fatta una formazione sul ciclo dell’acqua - spiega Claudio Cosentino, presidente di Acea Ato 2 - Poi viene data la possibilità di visitare gli impianti del gruppo come depuratori, sorgenti, acquedotti. In questo caso una delle meraviglie della città, la Fontana di Trevi, di cui Acea si occupa della gestione dell’impianto idrico". "Fondamentale scoprire l’importanza dell’acqua e diffonderne la cultura, perché questo elemento essenziale ha dietro un grande lavoro e impegno industriale per portare l’acqua dalla natura fino alle nostre case e poi restituirla in maniera sicura, in quantità e in qualità. È necessario comprendere lo sforzo che c’è dietro e tutto il lavoro che deve essere fatto per rendere questo sostenibile nel tempo e anche pensando alle generazioni che verranno", aggiunge.