(Adnkronos) - Roma, 4 marzo 2026 - Si è conclusa oggi al Cinema Quattro Fontane di Roma la quarta edizione di Premio Film Impresa, l’iniziativa ideata e realizzata da Unindustria in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia, Confindustria e Circuito Cinema che, nel corso di tre giornate, ha riunito imprese, istituzioni, autori e professionisti dell’audiovisivo attorno al racconto cinematografico dell’impresa. “Il film d’impresa non è uno spot e non è semplice comunicazione aziendale: è un racconto, spesso sorprendente, che permette di entrare nella vita delle imprese e di scoprire le persone, le storie e i valori che le animano. Anche questa quarta edizione di Premio Film Impresa ha mostrato quanto questo linguaggio stia crescendo e quanto sia forte oggi il dialogo tra il mondo dell’audiovisivo e quello dell’industria” – ha dichiarato il Presidente di Premio Film Impresa Giampaolo Letta - In questi tre giorni abbiamo visto opere di grande qualità e una partecipazione sempre più ampia di autori, aziende e pubblico. È il segno che il racconto dell’impresa attraverso il cinema sia diventato uno spazio di incontro tra culture diverse e uno strumento prezioso per condividere esperienze, idee e visioni. Desidero ringraziare il Direttore Artistico Mario Sesti, la General Manager Simona Anelli, la giuria presieduta da Sergio Castellitto, i partner che anche quest’anno hanno sostenuto il Premio e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa quarta edizione”. L’edizione 2026 ha confermato la crescita e la centralità del Premio come spazio di incontro tra industria, creatività e cultura, con una partecipazione ampia e qualificata che ha animato proiezioni, incontri e momenti di confronto. "Questa quarta edizione è forse la prima in cui abbiamo avuto la netta sensazione che Premio Film Impresa sia diventato un vero punto di riferimento per chi realizza film d’impresa: molti autori hanno partecipato proprio con il desiderio di vedere i propri lavori selezionati e presentati all’interno della nostra manifestazione” - ha dichiarato il Direttore Artistico di Premio Film Impresa Mario Sesti - Allo stesso tempo abbiamo visto nascere un pubblico sempre più riconoscibile, composto da appassionati, addetti ai lavori e dagli stessi autori che non solo vogliono mostrare i propri film, ma anche scoprire quelli dei colleghi. In questi tre giorni è emersa tutta la ricchezza di un cinema spesso sommerso che Premio Film Impresa contribuisce a portare alla luce: un cinema capace di sperimentare linguaggi e forme diverse per raccontare non soltanto prodotti o mercati, ma soprattutto le persone, le idee e le identità che stanno dietro a un’impresa”. La giornata conclusiva si è aperta con la proiezione del corto Industria del cappello e della maglieria di Gianfranco Pagani, presentato nell’ambito del programma “Corti dal CSC – Comunità e Impresa | Flash”, prima delle ultime proiezioni dedicate alle opere in concorso. Tra i momenti più attesi della serata la consegna del Premio Speciale Film Impresa Unindustria alla Maison Hermès per il progetto Grand Tour degli Affreschi e il film Reviving Saint Benedict’s Frescoes in Naples | Hermès Footsteps Across The World, diretto da Frédéric Laffont. Nel corso della manifestazione è stato assegnato il Premio Speciale alla Creatività al regista Giuseppe Tornatore per il docufilm Brunello, il visionario garbato. È stato infine conferito il Premio Film Impresa per il Made in Italy a Brunello Cucinelli.
(Adnkronos) - Il Gruppo FH55 Hotels, realtà storica dell’hotellerie italiana con 70 anni di esperienza e quattro strutture tra Firenze, Fiesole e Roma, è stato inserito tra le 1.000 aziende europee con la più alta crescita di fatturato dal 2021 al 2024 nella classifica FT1000: Fastest-Growing Companies in Europe, pubblicata dal Financial Times in collaborazione con Statista. Questo prestigioso riconoscimento celebra le imprese che, nei mercati più dinamici d’Europa, hanno dimostrato performance di crescita straordinarie e sostenibili nel tempo. La classifica completa sarà pubblicata il 26 marzo sul Financial Times e sul sito FT.com, rappresentando uno dei riconoscimenti più ambiti e autorevoli a livello europeo per le aziende in rapida crescita. Per FH55 Hotels, essere inseriti tra le 1.000 aziende a più alta crescita non è solo un traguardo, ma un sigillo di eccellenza che conferma la solidità del modello di business, la capacità di innovare con lungimiranza e l’eccellenza operativa perseguita dal Gruppo. Ancora più significativo è il posizionamento ottenuto: tra le sole 27 aziende europee classificate nel settore hospitality, FH55 Hotels si colloca al 16° posto, entrando di fatto nella parte alta della graduatoria continentale; inoltre, tra le 136 aziende italiane presenti nella FT1000, il Gruppo conquista la 35ma posizione. Un risultato di assoluto rilievo che certifica non solo la crescita sostenuta dell’azienda, ma anche la sua capacità di affermarsi ai vertici del panorama europeo della crescita imprenditoriale. Questo prestigioso posizionamento sottolinea come FH55 Hotels non sia semplicemente un protagonista dell’ospitalità italiana, ma un riferimento di crescita, affidabilità e innovazione a livello europeo, riconosciuto da una delle testate economiche più autorevoli del mondo. Negli ultimi anni, il Gruppo FH55 Hotels ha perseguito con determinazione un ambizioso piano di crescita strutturata, fondato su investimenti mirati, ottimizzazione dei processi operativi e digitalizzazione all’avanguardia, con l’obiettivo di trasformare ogni soggiorno in un’esperienza indimenticabile. Particolare attenzione è stata rivolta al potenziamento dell’esperienza dell’ospite, attraverso servizi personalizzati, innovazioni tecnologiche e ambienti sempre più accoglienti e sostenibili. Nel 2025, FH55 Hotels ha registrato una crescita complessiva significativa, rafforzando il suo ruolo di protagonista nel segmento premium dell’ospitalità italiana e consolidando una reputazione di eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Grazie a una strategia lungimirante e alla professionalità del suo team, il Gruppo continua a ridefinire gli standard dell’ospitalità, combinando tradizione, innovazione e una visione chiara di crescita sostenibile. "Essere inseriti nella classifica FT1000 è un risultato che ci riempie di orgoglio", afferma Claudio Catani, vicepresident Operations di FH55 Hotels, alla guida del gruppo da quasi tre anni. "Rappresenta la conferma - prosegue - che la nostra visione strategica, il lavoro instancabile del team e gli investimenti costanti in qualità, tecnologia e sostenibilità stanno davvero creando valore reale. Questo riconoscimento è un segnale chiaro per clienti, partner e investitori: FH55 Hotels è un’azienda che cresce con responsabilità, innovazione e uno sguardo deciso verso il futuro. Continueremo a superare i confini dell’ospitalità per offrire esperienze sempre più uniche e memorabili". Questo prestigioso posizionamento nella classifica del Financial Times si aggiunge ad altri riconoscimenti e risultati ottenuti dal Gruppo. Tra questi, il recente inserimento nella prestigiosa rivista Capital nella lista dei 250 'Creatori di Valore' in Italia nel 2025, un’ulteriore attestazione della solidità finanziaria, della visione strategica e della capacità del Gruppo di generare crescita sostenibile nel lungo periodo. Traguardi che confermano FH55 Hotels come una realtà imprenditoriale capace di distinguersi nel panorama nazionale e internazionale dell’ospitalità per la sua combinazione di tradizione italiana, performance economica e orientamento all’eccellenza.
(Adnkronos) - “Questa manifestazione cerca costantemente ogni anno di rappresentare quello che si verifica nel paese l'anno prima. Il tema dell'auto elettrica sta acquisendo uno spazio con un approccio meno dogmatico ed ideologico e più pratico. Abbiamo voluto dare spazio a questa tecnologia e a tutta la tecnologia che vi gira intorno”. Lo afferma Corrado Peraboni, amministratore delegato di Ieg - Italian Exhibition Group, presente a ‘Key - The energy transition expo’, manifestazione alla Fiera di Rimini fino al 6 marzo. Quanto al nuovo piano industriale dice: “Faremo leva su quello che sappiamo fare meglio, cioè fare fiere, ed in particolare lanciare fiere nuove. Abbiamo già detto che succederà almeno una volta all'anno solo in Italia, a cui andranno ad aggiungersi quelle che stiamo acquisendo all'estero. Il prossimo settembre, a Rimini, ci sarà la prima manifestazione sulla Space Economy in Italia, mentre tra pochi giorni annunceremo anche la fiera del 2027, sempre nella nostra penisola. In più la nuova acquisizione sul mercato estero. In pratica nel primo quarto di quest'anno saremo in grado di aggiungere tre fiere nuove al nostro portafoglio”. Poi conclude: “La diversificazione che seguiamo sui mercati internazionali serve anche ad essere più resilienti quando un'area geografica entra in crisi. Ad oggi, noi non stiamo avendo particolari ripercussioni, siamo presenti sul mercato del middle-east a Dubai con tre manifestazioni fieristiche, tra ottobre e novembre, ora speriamo che la situazione si stabilizzi prima di allora”.