(Adnkronos) - "La salute dell'adulto si costruisce fin dall'infanzia. Le buone abitudini acquisite nei primi anni di vita sono infatti un vero e proprio elisir che protegge nel tempo, contribuendo a prevenire molte malattie croniche dell'età adulta". E' il messaggio che rilancia la Società italiana di pediatria (Sip), in occasione della Giornata mondiale della salute che ricorre il 7 aprile. E per aiutare famiglie, educatori e pediatri a orientarsi, propone una formula chiara basata sulle '6A': 6 azioni fondamentali per favorire la crescita sana di bambini e adolescenti e migliorare la qualità della vita anche da grandi: allattamento al seno, alimentazione corretta, attività fisica quotidiana, attenzione agli schermi, abitudini di sonno, aderenza alle vaccinazioni. "Investire nella prevenzione fin dall'infanzia significa agire sulle cause che, negli anni, portano allo sviluppo delle più comuni malattie dell'età adulta come obesità, diabete, tumori e patologie cardiovascolari. E' ormai evidente che i comportamenti salutari acquisiti da piccoli si riflettono sull'intero arco della vita, generando benefici per la persona e per la collettività. Per questo è essenziale agire presto, perché bambini più sani oggi saranno adulti più sani domani", dichiara il presidente della Sip, Rino Agostiniani. 1) Allattamento al seno. Il latte materno è il miglior alimento per il neonato: rafforza il sistema immunitario, favorisce lo sviluppo del cervello e protegge da obesità e malattie croniche future. Allattare al seno nei primi mesi di vita è un investimento prezioso per la salute a lungo termine. L'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda l'allattamento esclusivo al seno per i primi 6 mesi di vita. 2) Alimentazione corretta. Importante seguire i principi della dieta mediterranea: tanta frutta, verdura, legumi, cereali integrali, olio d'oliva e poca carne rossa. Ridurre gli alimenti confezionati e le bevande zuccherate. Non saltare mai la prima colazione e puntare su pasti vari, semplici ed equilibrati. La Sip propone la Piramide alimentare transculturale, uno strumento educativo che integra alimenti tipici di diverse culture, promuovendo varietà e inclusione nelle scelte alimentari. 3) Attività motoria regolare, fondamentale per lo sviluppo fisico e mentale. L'Oms raccomanda per bambini e adolescenti (5-17 anni) almeno 60 minuti al giorno di attività fisica moderata o vigorosa. La Sip ha ideato la Piramide dell'attività fisica che incoraggia movimento quotidiano (come camminare o andare in bici), gioco attivo, sport settimanali. 4) Attenzione agli schermi. Le raccomandazioni Sip prevedono di evitare l'uso di smartphone e tablet nei bambini al di sotto dei 2 anni; limitarlo a massimo 1 ora al giorno per i bambini tra i 2 e i 5 anni, e a non più di 2 ore al giorno per quelli tra i 5 e gli 8 anni. E' inoltre consigliato evitare l'uso di dispositivi durante i pasti e prima di andare a dormire per non interferire con le abitudini alimentari e il sonno. Ma soprattutto, i genitori dovrebbero dare il buon esempio e non usare il cellulare come babysitter. 5) Abitudini di sonno. Un riposo adeguato è essenziale per il benessere dei bambini. L'American Academy of Sleep Medicine fornisce le seguenti indicazioni sulla durata del sonno: neonati (0-3 mesi) 14-17 ore al giorno; lattanti (4-12 mesi) 12-16 ore al giorno, inclusi i sonnellini; bambini (1-2 anni) 11-14 ore al giorno, inclusi i sonnellini; prescolari (3-5 anni): 10-13 ore al giorno, inclusi i sonnellini; scolari (6-12 anni) 9-12 ore al giorno; adolescenti (13-18 anni) 8-10 ore al giorno. Garantire un ambiente tranquillo, una routine serale rilassante e limitare l'esposizione agli schermi prima di dormire sono alcune delle regole per un buon sonno. 6) Aderenza alle vaccinazioni. Le vaccinazioni sono uno strumento cruciale di prevenzione contro numerose malattie infettive. Seguire il calendario vaccinale nazionale e aderire alle campagne di immunizzazione raccomandate contribuisce a proteggere sia il singolo individuo che la collettività, prevenendo la diffusione di patologie potenzialmente gravi. Per maggiori informazioni rivolgersi al pediatra curante.
(Adnkronos) - "Un ennesimo shock esogeno per l'economia europea e per quella italiana, dobbiamo mettere a frutto quanto appreso dalle esperienze precedenti". Con queste parole, il presidente di Federmanager, Valter Quercioli, commenta l'annuncio sui cosiddetti 'dazi reciproci' al 20% che l’amministrazione statunitense applicherà sui prodotti importati dall’Unione europea. Un segnale questo di forte impatto commerciale e industriale, rispetto al quale Federmanager auspica una risposta politica europea e italiana ben ponderata e al contempo efficace. "I decisori politici sono adesso chiamati a difendere gli interessi dei cittadini e del tessuto produttivo dell’Ue - sottolinea ancora Quercioli - mitigando le inevitabili conseguenze che si determineranno in termini di aumento dei costi, abbattimento delle vendite e distorsioni dei flussi economici. In questa cornice, diventa ancora più urgente risolvere il nodo cruciale del costo dell'energia, disaccoppiando il prezzo dell'elettricità da quello del gas, così da garantire una maggiore stabilità di sistema e la competitività delle aziende". "La nostra Federazione è al fianco di manager e imprese in questo momento di grande incertezza economica, per non cedere a un atteggiamento meramente recriminatorio e iniziare da subito a focalizzarsi sull’ulteriore incremento di competitività delle produzioni nazionali. Di fronte a questo spiazzante scenario tariffario e alla persistente sfida dei costi energetici, servono più innovazione, più tecnologia, più capitale umano di qualità e una maggiore ottimizzazione dei processi produttivi. Ma serve anche guardare a mercati nuovi, complessi, ma in forte espansione: India, Paesi del Golfo e Africa rappresentano nuovi orizzonti per cogliere opportunità di crescita e diversificare i rischi. Insieme a un impegno comune sul tema della competitività, auspichiamo altresì che si valutino altre contromisure efficaci, che possono sostanziarsi anche in politiche monetarie e fiscali intelligenti, in grado di attutire gli effetti negativi determinati dall’applicazione dei dazi", sottolinea Federmanager. "Siamo pronti a fare la nostra parte e aperti a dialogare con i massimi livelli istituzionali per comprendere come agire di concerto. Federmanager è già in campo per avviare, in tempi brevi, iniziative strategiche che contribuiscano al successo della inevitabile trasformazione industriale europea e italiana, anche a dispetto delle difficoltà che l’attuale fase economica presenta", conclude il presidente Quercioli.
(Adnkronos) - Con il progetto speciale ‘Intelligent Venice: la più antica città del futuro’ “c’è un cambio di paradigma. Dopo una lunga stagione in cui si diceva 'salviamo Venezia', adesso è il momento in cui Venezia salva il resto del mondo offrendo sé come modello, come riferimento e come descrizione”. Queste le parole di Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia, durante la presentazione del progetto speciale di Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità - Venice Sustainability Foundation (Vsf), questa mattina nel capoluogo veneto. Si tratta di un progetto espositivo dedicato alla sostenibilità nel contesto della Biennale Architettura 2025 che inizierà sabato 10 maggio nel capoluogo Veneto. Un progetto che per il presidente Buttafuoco incarna la “descrizione, il punto di genio e di ingegno di un'idea tecnologica e culturale, storicamente fondata su quel che Venezia ha saputo dare”.