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(Adnkronos) - Febbraio è uno dei mesi più densi del calendario fiscale. Tra adempimenti Iva, contributi previdenziali, scadenze legate al lavoro e versamenti rateali, il rischio di dimenticare qualche data è concreto. Per professionisti, imprese e contribuenti, segnare in anticipo gli appuntamenti del mese è il modo più semplice per evitare sanzioni e ritardi. Nicola Teofilo di Immobiliare.it fa il riepilogo completo delle principali scadenze fiscali di febbraio 2026 da appuntare in agenda. A febbraio si concentrano molti adempimenti nei primi e negli ultimi giorni, con scadenze che riguardano Iva, contributi, lavoro, rateizzazioni e comunicazioni obbligatorie. 2 febbraio 2026. Contratti di locazione: entro questa data devono registrare il contratto e versare l’imposta di registro le parti che hanno stipulato o rinnovato un contratto di locazione dal 1° gennaio 2026, se non hanno optato per la cedolare secca. Il pagamento avviene tramite modello F24 Elide. Distributori di carburante: scade il termine per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Dogane dei corrispettivi giornalieri relativi alle cessioni di benzina e gasolio del mese precedente, per gli impianti ad elevata automazione. Enti non commerciali e agricoltori esonerati: va presentata la dichiarazione mensile relativa agli acquisti intracomunitari effettuati nel mese di dicembre 2025, esclusivamente in via telematica tramite modello Intra 12. Enti non commerciali e agricoltori esonerati-Iva intracomunitaria: entro il 2 febbraio deve essere liquidata e versata l’Iva sugli acquisti intracomunitari registrati a dicembre, tramite modello F24 con i codici tributo previsti. Contribuenti in regime di ravvedimento 'tombale' 2018-2022: per i soggetti Isa che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2024–2025 scade il pagamento dell’11ª rata dell’imposta sostitutiva, per chi ha scelto la rateizzazione. Sistema tessera sanitaria: il 2 febbraio 2026 è l’ultimo giorno utile per la trasmissione dei dati sanitari relativi al 2025 da parte dei soggetti obbligati. 16 febbraio 2026. Iva: i soggetti Iva devono effettuare la liquidazione e il versamento dell’imposta relativa al mese di gennaio 2026. Ritenute alla fonte: scade il termine per il versamento delle ritenute Irpef operate nel mese di gennaio su redditi da lavoro dipendente, autonomo e assimilati. Inps-lavoro dipendente: i datori di lavoro devono versare i contributi previdenziali relativi alle retribuzioni maturate nel mese precedente. Inps-gestione separata: i committenti devono versare i contributi sui compensi corrisposti a collaboratori, amministratori, dottorandi, professionisti e figure assimilate nel mese di gennaio. Inps fisso artigiani e commercianti: scade il pagamento della quarta rata 2025 dei contributi fissi. Iva-associazioni in regime 398/1991: le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti non profit che applicano il regime agevolato devono liquidare e versare l’Iva del quarto trimestre 2025. Autoliquidazione Inail: il 16 febbraio è il termine ultimo per il versamento del premio assicurativo 2026/2027. Iva fatturazione differita: entro questa data devono essere emesse e registrate le fatture differite relative a cessioni e servizi effettuati nel mese di gennaio. 20 febbraio 2026. Enasarco: scade il versamento dei contributi previdenziali relativi al quarto trimestre 2025 da parte delle aziende preponenti, con invio della distinta contributiva. 25 febbraio 2026. Elenchi Intrastat: ultimo giorno per la presentazione degli elenchi relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel mese di gennaio 2026. 28 febbraio 2026. Imposta di bollo sulle fatture elettroniche: scade il versamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture inviate nel quarto trimestre 2025. Rottamazione-quater: pagamento dell’undicesima rata per i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata. Restano validi i cinque giorni di tolleranza previsti dalla normativa. Cassa integrazione ordinaria (cigo): le imprese devono presentare le domande per eventi non evitabili verificatisi nel mese di gennaio. Fasi (fondo di assistenza sanitaria integrativa): nell’ultimo giorno di febbraio scade il termine per il versamento dei contributi integrativi dovuti al Fondo Fasi dedicato ai dirigenti di aziende industriali. Inail - riduzione del tasso medio: scade la presentazione del modello OT23 per la riduzione del premio, riservata alle aziende che hanno adottato interventi migliorativi in materia di sicurezza. Libro unico del lavoro: ultimo giorno per la compilazione e la stampa dei dati relativi al periodo di paga di gennaio. Le principali scadenze riguardano i contratti di locazione, gli adempimenti legati alle fatture e alcune voci fiscali che interessano proprietari, locatori e operatori del settore immobiliare. Sono cinque le cose da tenere d’occhio. 1) Registrazione dei contratti di locazione: entro il 2 febbraio i proprietari e gli inquilini che hanno stipulato un nuovo contratto di affitto o hanno rinnovato tacitamente un contratto dal 1° gennaio 2026 devono registrare il contratto e versare l’imposta di registro. Il pagamento avviene tramite modello F24 Elide. 2) Chi ha optato per la cedolare secca non deve versare l’imposta di registro né l’imposta di bollo sul contratto. La scadenza del 2 febbraio serve quindi anche a distinguere chi è tenuto al pagamento da chi ne è esonerato. 3) Imposta di bollo sulle fatture: il 28 febbraio scade il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre 2025. La scadenza interessa anche i professionisti e le imprese che operano nel settore immobiliare, come amministratori di condominio, tecnici e società di gestione. 4) Fatturazione differita per servizi immobiliari: entro il 16 febbraio devono essere emesse e registrate le fatture differite relative ai servizi resi nel mese di gennaio, come manutenzioni, lavori condominiali, interventi tecnici e prestazioni professionali legate agli immobili. 5) Cassa integrazione per imprese dell’edilizia: entro il 28 febbraio le imprese edili possono presentare le domande di cassa integrazione ordinaria per eventi non evitabili verificatisi nel mese precedente, come condizioni meteo avverse che hanno rallentato o sospeso i lavori.
(Adnkronos) - Non un’intelligenza artificiale che risponde alle domande, ma una tecnologia capace di anticiparle. È questo l’approccio con cui Vidierre utilizza l’Ia nella business e media intelligence: sistemi proattivi, progettati per prevedere trend, comportamenti e criticità analizzando in modo continuo il panorama informativo. Un modello che supera l’uso reattivo dell’IA e la trasforma in uno strumento strategico per il business. A raccontare questa visione e ripercorrere la storia dell’azienda è l’amministratore delegato Antonio Rota. Da dove nasce Vidierre e come si è evoluta nel tempo? "Vidierre nasce oltre trent’anni fa e cresce insieme all’evoluzione della media intelligence. Fin dall’inizio ci siamo occupati di business e media intelligence con un obiettivo chiaro: aiutare aziende, istituzioni e media a orientarsi nella complessità informativa e a prendere decisioni fondate su dati affidabili. Oggi Vidierre è il cuore tecnologico di Assist Group, gruppo che da oltre trent’anni opera in Italia e all’estero nel settore della comunicazione. Nel tempo siamo passati dal monitoraggio tradizionale a modelli sempre più avanzati di analisi e previsione, fino allo sviluppo di Wosm", sottolinea Rota. Di cosa si tratta? "Wosm -spiega Rota- è la nostra piattaforma proprietaria di analisi, sviluppata a partire da processi avanzati di open source intelligence. Non è un semplice strumento di monitoraggio, ma un sistema pensato per offrire una visione strategica e integrata dell’impatto esterno di un’organizzazione. La piattaforma raccoglie, gestisce ed elabora oltre 2,5 miliardi di dati, integrando fonti interne - come tracciati audio provenienti da call center, file e database - con fonti esterne, tra cui TV, stampa, radio, siti web e social network. Analizziamo sia contenuti strutturati che non strutturati, restituendo un quadro informativo ampio, coerente e costantemente aggiornato". Quanto conta il fattore umano in un sistema così tecnologicamente avanzato? "Conta moltissimo. La tecnologia da sola -rimarca Rota- non basta. Wosm è il risultato del lavoro congiunto di programmatori, linguisti, data analyst, ricercatori e professionisti della comunicazione esperti in media intelligence. È questa integrazione tra competenze tecnologiche e capacità interpretative umane che ci permette di dare senso ai dati e trasformarli in conoscenza utile". L’intelligenza artificiale è centrale nel vostro modello. in che modo la utilizzate? "In modo proattivo. Non parliamo di sistemi che si limitano a rispondere a una domanda o a un input, ma di modelli progettati per anticipare esigenze, comportamenti e criticità, analizzando in modo continuo i flussi informativi e i media. È un vero cambio di paradigma: dall’Ia reattiva ad un approccio proattivo all’Ia, capace di individuare segnali deboli, trend emergenti e possibili scenari evolutivi prima che diventino evidenti". Cosa si distingue Vidierre dai competitor? "Il primo elemento distintivo è l’approccio integrato: analizziamo tutti i media, tradizionali e digitali, all’interno di un’unica piattaforma, cogliendo connessioni e dinamiche trasversali che sistemi più frammentati non riescono a intercettare. Inoltre, tutte le nostre analisi si basano su fonti aperte, selezionate e pesate in base a criteri di credibilità e autorevolezza da un team di esperti. È un aspetto fondamentale per contrastare la disinformazione e garantire dati attendibili", aggiunge Rota. Tecnologia e responsabilità: che peso ha il tema dell’etica? "Per noi è centrale. Abbiamo un approccio umanistico alla tecnologia: costruiamo sistemi trasparenti, tracciabili e rispettosi della privacy, perché crediamo che l’innovazione debba andare di pari passo con la responsabilità sociale. Solo così l’intelligenza artificiale può diventare uno strumento di progresso reale, capace di generare valore senza perdere di vista la persona", sottolinea. Progetti futuri? "Ne abbiamo molti in cantiere, oltre ai numerosi progetti legati alle attività dei nostri clienti stiamo anche lavorando all’organizzazione di un evento in cui presenteremo una serie di analisi su diversi temi", conclude Rota.
(Adnkronos) - “Le innovazioni tecnologiche di Culligan Purity sono molteplici e riguardano diversi ambiti: dalla filtrazione e sanificazione dell’acqua fino all’esperienza complessiva dell’utente. Tecnologie che operano in modo integrato all’interno del prodotto e vengono costantemente monitorate attraverso C-Sense, la nostra tecnologia proprietaria. Questo sistema ci consente di fornire informazioni preziose sia ai clienti sia all’azienda, permettendo interventi rapidi e mirati in caso di criticità e garantendo, al tempo stesso, un livello di servizio sempre elevato”. Così, oggi a Milano, Federico Lotta, director innovation di Culligan, realtà affermata nel campo dei sistemi di trattamento dell’acqua, partecipando al talk organizzato dall’azienda, ‘L’acqua del futuro è smart’, durante il quale sono state presentate le novità tecnologiche Culligan Purity, il sistema dedicato all’acqua fuori casa e Culligan Smart Modernity, dedicato invece all’indoor, entrambe espressione della strategia Culligan orientata a un ecosistema dell’acqua sempre più connesso e trasparente. Quando si parla di acqua in ambiente domestico, “il tema del calcare rappresenta uno dei problemi più diffusi, ma spesso sottovalutati - riflette Lotta - Non si tratta solo degli effetti visibili, come le incrostazioni sui lavandini o vetri della doccia, ma di conseguenze più profonde e potenzialmente costose, come i danni e le rotture degli elettrodomestici. Culligan Smart Modernity cambia questo paradigma”. “Grazie alla tecnologia Culligan - prosegue - è possibile avere un controllo costante e quotidiano del sistema, dei consumi idrici e dell’utilizzo del sale. Le tecnologie integrate consentono inoltre di ridurre in modo significativo l’impiego di sale per l’addolcimento dell’acqua, migliorando l’efficienza complessiva del sistema. In questo modo offriamo all’utente un servizio in tempo reale e, allo stesso tempo, siamo in grado di monitorare le prestazioni dei prodotti e intervenire in modo proattivo, assicurando ai clienti un supporto continuo e affidabile”, le sue parole.