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(Adnkronos) - Jannik Sinner vince ancora agli Australian Open 2026 e vola agli ottavi di finale. Oggi, sabato 24 gennaio, il tennista azzurro ha battuto lo statunitense Eliot Spizzirri (e i crampi) al terzo turno dello Slam di Melbourne imponendosi in quattro set con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4, 6-4 in tre ore e 42 minuti. Agli ottavi Sinner è atteso dal derby azzurro contro Luciano Darderi, che ha eliminato il russo Karen Khachanov in quattro set.
(Adnkronos) - “Italia e Germania, insieme, rappresentano il cuore manifatturiero dell’Unione europea, concentrando circa il 40% della produzione industriale complessiva. Il rilancio produttivo europeo passa dunque necessariamente per i nostri due Paesi. Per questo, un dialogo serrato, politico ma anche economico-industriale, è fondamentale per Roma e Berlino come per tutta l’Ue: competitività, sostenibilità e sicurezza economica devono procedere insieme. Come Camera di commercio Italo-Germanica abbiamo sempre sostenuto la necessità di ridurre gli oneri regolati e accelerare i tempi decisionali, ma soprattutto di sviluppare una politica industriale condivisa tra Italia e Germania per rafforzare il mercato unico e le catene industriali europee". Così, con Adnkronos/Labitalia, Jörg Buck, consigliere delegato della Camera di commercio italo-germanica (Ahk Italien), commentando il vertice intergovernativo tra Italia e Germania, nel contesto del quale si è tenuto il Business Forum italo-tedesco, l’appuntamento che ha riunito rappresentanti istituzionali, leader industriali e finanziari dei due Paesi, dedicato al rafforzamento della cooperazione economica e industriale con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’asse italo-tedesco come motore di crescita e stabilità per l’Europa. Sulla manifattura la Germania pesa circa un terzo del valore aggiunto manifatturiero Ue, mentre l’Italia è stabilmente nel gruppo di testa; negli ultimi mesi l’aumento della produzione industriale tedesca ha determinato una risalita degli scambi commerciali tra i due Paesi facendo segnare un +2,6% sul terzo trimestre dell’anno precedente (pari a 118 mld a settembre 2025). Secondo Buck, "la necessità è mobilitare rapidamente capitali pubblici e privati per sostenere investimenti e innovazione". "La giornata di oggi - conclude - deve rappresentare un momento decisivo per realizzare il piano d’azione strategica sottoscritto nel 2023: nel contesto attuale, europeo ma anche globale, il rafforzamento del partenariato economico Italia attraverso una maggiore integrazione politica ed economica tra Italia e Germania è una necessità sempre più urgente, tanto per i nostri Paesi quanto per l’Ue nel suo complesso”. La delegazione tedesca era composta da: Camera di commercio Italo-Germanica, Beiersdorf Spa, Bmw Group, Boehringer Ingelheim Italia Spa, Mercedes-Benz Italia Spa, Merck Serono Spa, Robert Bosch Spa, Siemens Healthineers, Dekra Italia Srl, Dhl Express (Italy) Srl, Hapag-Lloyd (Italy) Srl, Heidelberg Materials Italia Cementi Spa, Hhla Hamburger Hafen und Logistik Ag, Siemens Spa, E.On Italia Spa, Rwe Renewables Italia Srl, Siemens Energy Srl, Ohb Italia Spa, Mbda Germany.
(Adnkronos) - “Da una decina d’anni l’olio di palma è stato oggetto di un vero e proprio attacco mediatico che ne ha determinato la demonizzazione sotto diversi aspetti. In Italia, in particolare, si è fatto leva su quello che è stato ritenuto l’elemento più sensibile per il pubblico: la salute. L’olio di palma è stato dipinto come un grasso sostanzialmente nocivo per chi lo consuma. Negli ultimi anni, le evidenze scientifiche si sono ulteriormente consolidate, portando a risultati inconfutabili che smontano completamente quelle che erano argomentazioni pretestuose utilizzate per demonizzare l’olio di palma”. Lo spiega Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto di nutrizione, al seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di palma sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro organizzato per presentare il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. L’esperto sottolinea come “la sostituzione dell’olio di palma con altri grassi, per motivi nutrizionali o salutistici, non comporta alcun beneficio. Anzi, ricerche molto recenti dimostrano che questo boicottaggio non è servito nemmeno a ridurre l’assunzione di grassi saturi nella popolazione italiana - sottolinea - nonostante la quasi scomparsa dell’olio di palma da molti prodotti, infatti, l’assunzione complessiva di grassi saturi è addirittura aumentata”, afferma. Davanti agli allarmismi, come quello che per Donegani ha interessato l’olio di palma, “il consumatore dovrebbe esercitare il pensiero critico e ricordare che esistono fonti autorevoli e accreditate a cui fare riferimento - suggerisce - il ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, la Società Italiana di Nutrizione Umana, il Crea (il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) che ha elaborato le Linee guida per una sana alimentazione della popolazione italiana. I documenti seri esistono - conclude - sono basati su evidenze scientifiche e non su suggestioni: basta consultarli e fidarsi di quelli”.