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(Adnkronos) - Nervosismo per Luciano Darderi. Oggi, lunedì 26 gennaio, il tennista azzurro è stato battuto da Jannik Sinner negli ottavi di finale degli Australian Open 2026 in tre set con il punteggio di 6-1, 6-3, 7-6 (2) in una partita con poca storia, in cui il numero 24 del mondo non ha nascosto la propria frustrazione. Difficili i primi due set, in cui Darderi, forse complice anche la tensione di affrontare il numero due del mondo, ha fatto il pieno di errori gratuiti. Proprio in seguito a due di questi, che gli sono costati il break nel secondo parziale, l'italo-argentino si è lasciato andare a un gesto plateale. Ha lanciato la racchetta, accompagnandolo a un urlo. La reazione di Sinner? Jannik non ha battuto ciglio, voltandosi dall'altra parte e preparandosi a servire. Ma la difficile partita di Darderi ha subito anche un colpo di scena nel finale. Il numero 24 del ranking, sotto di due set, è riuscito a reagire nel terzo set, portando il parziale fino al tie break. Qui va avanti 2-0, ma poi si incarta e perde la concentrazione, subendo la rimonta di Sinner. Il motivo? Un bambino che piange in tribuna, che al momento del lancio della pallina cattura l'attenzione di Darderi (e l'ilarità del pubblico di Melbourne). È il preludio alla sua sconfitta: da quel momento Luciano non riesce più a mettere a segno un punto. dal campo ed è preludio alla sua sconfitta.
(Adnkronos) - A due settimane dalla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 6 febbraio, Uber - sponsor ufficiale del ride-hailing dei Giochi - ha presentato oggi il proprio piano per affrontare l’aumento degli spostamenti previsto durante l’evento. Milano Cortina 2026 rappresenta una sfida senza precedenti per la mobilità del Paese: con un’estensione geografica di oltre 22.000 kmq, è l’edizione dei Giochi Invernali più ampia mai organizzata. Per questo Uber sta mettendo in campo il più vasto dispiegamento operativo possibile, con l’obiettivo di supportare visitatori e residenti negli spostamenti tra aeroporti, stazioni, centri urbani e sedi di gara, in coordinamento con il trasporto pubblico disponibile sul territorio. Con oltre 1,5 milioni di visitatori attesi tra le diverse località dei Giochi, Uber si prepara a gestire milioni di richieste di corsa nel corso del periodo Olimpico e Paralimpico, con i picchi più significativi previsti in corrispondenza dei principali punti di arrivo e partenza e nelle fasce orarie di maggiore affluenza legate alle competizioni. Secondo le previsioni di Uber, la domanda a Milano aumenterà di oltre il 90% durante la settimana della Cerimonia di Apertura. In alcune fasce orarie, in prossimità dei principali hub e delle sedi di gara le richieste potrebbero raggiungere livelli fino a 40 volte superiori alla domanda ordinaria. Anche a fronte di una mobilitazione record di 5.000 autisti attivi nelle principali località dei Giochi, nei momenti di maggiore concentrazione la domanda potrebbe superare i livelli medi di offerta di circa il 60%. Per far fronte all’eccezionalità dell’evento, nelle settimane che precedono la Cerimonia di Apertura Uber sta rafforzando la propria presenza nei principali punti di arrivo, inclusi gli aeroporti di Malpensa, Linate e Bergamo e i grandi hub ferroviari come Milano Centrale. Una particolare attenzione è dedicata al supporto durante il cosiddetto “ultimo miglio”, facilitando gli spostamenti tra terminal, stazioni, strutture ricettive e sedi di gara, in integrazione con il trasporto pubblico locale. Durante i Giochi, Uber opererà per garantire spostamenti il più possibile sicuri e fluidi attraverso: maggiore disponibilità nelle aree a più alta affluenza, con un presidio rafforzato presso aeroporti, stazioni principali e zone ad alto traffico pedonale; punti di partenza e arrivo più chiari, grazie a zone Uber dedicate nei principali hub e in prossimità delle sedi olimpiche, accompagnate da indicazioni semplici e immediate direttamente sull’app; aggiornamenti in tempo reale sui percorsi, con sistemi di mappatura dinamica e indicazioni stradali pensate per supportare gli autisti nella gestione di chiusure, ztl e misure di regolazione del traffico in costante evoluzione; misure di sicurezza rafforzate, attraverso l’attivazione del protocollo di sicurezza globale di Uber, con supporto attivo 24/7, coordinamento di emergenza, promemoria proattivi sull’app e campagne realizzate in collaborazione con le forze dell’ordine italiane. Durante i principali momenti di arrivo e nelle fasce orarie di maggiore affluenza, l’eccezionale concentrazione di richieste potrà incidere sui tempi di attesa e sui prezzi. Uber sta rispondendo a questa pressione senza precedenti mobilitando la più ampia rete di autisti mai attivata in Italia e utilizzando strumenti dinamici e incentivi mirati per aumentare la disponibilità quando e dove la domanda è più elevata, insieme a promozioni selettive per contribuire a mantenere l’accessibilità del servizio. Milano Cortina 2026 rappresenta un banco di prova concreto per il rafforzamento dell’ecosistema di mobilità locale nel Nord Italia, mostrando come un sistema più flessibile e tecnologicamente integrato possa contribuire a migliorare l’accessibilità urbana anche nel lungo periodo. Davide Archetti, general manager di Uber Italia, ha dichiarato: "Gli italiani sanno come creare esperienze di alto livello che restano impresse nel tempo. Milano Cortina 2026 ci offre il privilegio di contribuire a questa tradizione. Affrontiamo questa partnership con orgoglio e rispetto: imparando dagli operatori di trasporto italiani, lavorando insieme ai servizi taxi e agli ncc, e mettendo la nostra tecnologia al servizio delle esigenze del Paese. I 5.000 autisti italiani che si preparano per i Giochi non sono solo partner di Uber: sono ambasciatori dell'ospitalità italiana." Per Nevio Devidé, chief revenue officer di Fondazione Milano Cortina 2026: “I Giochi sono finalmente realtà e l’energia dell'evento attraversa tutta l'Italia. Stiamo accogliendo milioni di persone e i numeri sono in continuo aumento. La partnership con Uber è stata la chiave per perfezionare i nostri servizi: il loro straordinario supporto ci permette di offrire un'esperienza di accoglienza totale e all'avanguardia”.
(Adnkronos) - "L'olio di palma sostenibile è un ingrediente molto importante per l'industria alimentare. In virtù della sua grande versatilità e della sua stabilità organolettica nel tempo, può essere impiegato in numerose applicazioni, sia tal quale, sia trasformato”.Sono le parole di Lucia Gramigna, R&D Oils and fats manager di Unigrà, azienda italiana che opera nel settore della trasformazione e vendita di oli e grassi alimentari, margarine e semilavorati destinati alla produzione alimentare, in occasione del seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a Gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro durante il quale è stato presentato il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. Gramigna si sofferma poi sulla sicurezza dell’olio di palma utilizzato dall’Industria italiana: “Subisce un processo di raffinazione - illustra - e durante questo processo, tutti gli step sono controllati nella maniera più dettagliata e precisa possibile per assicurare al consumatore un olio neutro, stabile e sicuro da tutti i punti di vista”, afferma. “Come azienda produttrice di olio di palma raffinato e di molti prodotti che lo utilizzano - approfondisce - proponiamo prodotti in cui i vantaggi dell'olio di palma sono esaltati al meglio, grazie alla qualità che riusciamo a garantire durante i processi per la sua produzione”, le sue parole.