INFORMAZIONIIlaria FaddaCogne Acciai Speciali spa Meccanica e Metallurgia Ruolo: Head of HR & Academy Area: Human Resource Management Ilaria Fadda |
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(Adnkronos) - Roberto Vannacci ha scelto Annamaria Frigo come responsabile nazionale del tesseramento di Futuro Nazionale. Ieri a Querceta in provincia di Lucca, alla firma dell'atto costitutivo di Futuro Nazionale c'era anche lei, ex Fdi che ha aderito alla Lega e poi alla nuova creatura del generale, attualmente consigliere comunale a Bagni di Lucca. ''Penso che il nostro elettorato di riferimento sia assolutamente quello di buon senso che crede ancora nei valori fondamentali della vita di tutti giorni. Noi, chiaramente, ci rivolgiamo agli scontenti'', ''guardiamo a chi dentro Fdi, Fi e Lega non si riconosce più in questi partiti e vuol far scelte diverse. Ma soprattutto vogliamo ridare voglia di votare a chi si non si reca alle urne da tempo''. Frigo assicura che la nuova creatura politica dell'ex capo della Folgore resterà nell'orbita del centrodestra e guarda alla cosiddetta Italia del non voto. ''Da statuto - spiega Frigo all'Adnkronos - ho ricevuto l'incarico di responsabile nazionale del tesseramento di Futuro nazionale". La campagna di adesione ''partirà tra una quindicina di giorni sia on line che sul cartaceo. Il costo della tessera annuale sarà di almeno 10 euro e sono previsti tre tipi di sostegno al partito'', rivela Frigo, laurea in economia e commercio, da 7 anni collaboratrice di Simoni (''con Massimiliano abbiamo condiviso due campagne politiche per le regionali, quando mi sono candidata con Fdi nel 2020 e nella scorsa competizione del 2025''). Frigo, che nella sua Lucca gestisce corsi di qualifica professionale della Regione Toscana in una agenzia formativa, si professa vannacciana della prima ora: ''Io seguo Roberto fin dall'inizio, ovvero da quando presentò il 'Mondo al contrario'''.
(Adnkronos) - Un confronto a tutto campo su Ia, didattica e futuro. Mercoledì 4 febbraio, a partire dalle 9.30, la sede principale dell’Università eCampus, a Novedrate (Como), ospiterà 'eCampus, didattica aumentata e Ia: il ruolo delle università nelle politiche di innovazione', una giornata di lavoro dedicata alle intelligenze artificiali, al plurale, per approfondire il ruolo delle università nelle politiche di innovazione: la formazione di nuove competenze, la trasformazione delle professioni, la cybersecurity e i nuovi linguaggi. Un dibattito aperto in cui l’ateneo metterà a disposizione della collettività i risultati della ricerca e della terza missione nei suoi vent’anni di esperienza. L’università non può limitarsi a 'comprare' l’intelligenza dall’esterno, ma deve concorrere a formarla, personalizzarla e addestrarla, trasmettendo agli studenti competenze critiche, etiche e tecnologiche. Una posizione che dialoga idealmente con il dibattito aperto a Stanford all’indomani della diffusione dei sistemi generativi e che eCampus sviluppa oggi in una prospettiva autonoma, fondata su un approccio artigiano al sapere, capace di rendere i singoli profili professionali protagonisti consapevoli dei processi di innovazione. Il programma della giornata seguirà un percorso coerente con questa impostazione. Al mattino il confronto si concentrerà sul rapporto tra innovazione e formazione dei professionisti del futuro e sulle professioni in trasformazione. Il Piano strategico di Ateneo costituirà il filo conduttore delle diverse sessioni, emergendo nei temi della didattica, delle competenze, dell’impatto sociale e delle politiche di innovazione. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sul rapporto tra tecnologia e salute, sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione e, infine, sul ruolo della ricerca e dei dottorandi nei processi di innovazione, prima della chiusura affidata a un momento informale di networking. A dare voce al dibattito sarà un parterre ampio e multidisciplinare, grazie ai contributi di Amarildo Arzuffi di Fondimpresa, Antonella Guidazzoli di Cineca, Pier Guido Lezzi di MaticMind Milano, del giornalista Carlo Massarini, del saggista Michele Mezza e dell’atleta olimpico Matteo Melluzzo. Per l’Università eCampus interverranno Marco Arnesano, Luisella Bocchio Chiavetto, Riccardo Botteri, Placido Bramanti, Manuela Cantoia, Elisabetta Cattoni, Luca Cioccolanti, Gloria Cosoli, Venusia Covelli, Leonardo Fiorentini, Oleksandr Kuznetsov, Enrico Landoni, Lorenza Lei, Giovanni Liberati Buccianti, Alfonso Lovito, Barbara Marchetti, Marco Margarita, Elisa Pedroli, Francesco Pigozzo, Cristian Randieri, Paolo Raviolo, Marco Rondonotti, Maria Lucrezia Sanfilippo, Enzo Siviero, Manuela Vagnini e Fabrizio Vecchio. L’evento, aperto a tutti, aiuterà a comprendere come la didattica aumentata e le intelligenze artificiali stiano ridisegnando il ruolo dell’università nelle politiche di innovazione.
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".