(Adnkronos) - In tempi di conflitti continui proteggere la propria salute, e in particolare la vista, diventa sempre più difficile. La guerra in Ucraina, ad esempio, ha costretto milioni di persone a lasciare il proprio Paese, ma quasi 4 milioni rimangono sul territorio affrontando condizioni estremamente difficili e con urgente bisogno di cure. La telemedicina in questi contesti ha rivoluzionato l'accesso alle consulenze, ma la medicina in tempo di guerra mette in luce i limiti dell'assistenza di tipo meramente consultivo. In caso di patologie in cui il tempo è un fattore cruciale, le competenze che si limitano a fornire raccomandazioni potrebbero arrivare troppo tardi per essere efficaci. Ciò che occorre è una transizione verso la telemedicina terapeutica, ovvero modelli in cui le conoscenze specialistiche superano i confini mentre l'autorità terapeutica rimane radicata a livello locale. Una pubblicazione su 'Nature', cui hanno contribuito Andrea Cusumano, oftalmologo e docente di Malattie dell'apparato visivo, e Marco Lombardo, PhD presso il Dipartimento di Medicina sperimentale dell'università di Roma Tor Vergata, approfondisce questi nuovi aspetti di terapia oftlamologica. Il titolo del paper è 'Local control, remote expertise: governing therapeutic telemedicine in wartime'. "Noi introduciamo - spiega Cusumano - il concetto di 'corridoi teleterapeutici': partnership di cliniche strutturate per trattamenti laser teleguidati transnazionali, concepite per garantire l'accesso alle terapie prioritarie quando i sistemi di riferimento convenzionali diventano insicuri o inaccessibili". Un esempio concreto? "Il 3 dicembre 2025 - racconta lo specialista - i nostri team italiani e ucraini hanno implementato un flusso di lavoro transnazionale teleguidato per la terapia laser retinica che ha collegato Kiev e Roma. Due pazienti sono stati trattati a Kiev e uno a Roma per una lacerazione retinica e un'occlusione di una vena retinica ramificata con ischemia periferica. Tutte le procedure sono state completate come previsto, senza deviazioni impreviste, e i pazienti hanno espresso grande soddisfazione per un modello che ha integrato in modo evidente le competenze distribuite nell'assistenza locale". "Questi corridoi non devono essere intesi come confronti digitali improvvisati, ma come infrastrutture sanitarie regolamentate, caratterizzate da protocolli operativi, chiarezza nelle credenziali, protezione dei dati e valutazione prospettica. Il loro scopo non è quello di sostituire i medici locali, ma di estendere la loro portata in condizioni di stress sistemico", precisa Cusumano. "Al di là dell'Ucraina - rimarca l'esperto - tali architetture rischiano di diventare essenziali ovunque la distribuzione dell'assistenza sanitaria sia destabilizzata, sia da conflitti armati che da disastri climatici o da un estremo isolamento geografico. L'oftalmologia offre un esempio particolarmente chiaro: diverse malattie della retina progrediscono rapidamente fino alla perdita irreversibile della vista, ma rimangono altamente curabili se affrontate tempestivamente. Tali interventi richiedono precisione e spesso traggono beneficio dal giudizio di un sottospecialista, risorse che un conflitto armato può rendere improvvisamente inaccessibili".
(Adnkronos) - Ancora due morti sul lavoro in Italia in meno di 48 ore. Nella mattinata di oggi, lunedì 23 marzo, in un’azienda di Selvazzano Dentro, nel Padovano a perdere la vita è stato un operaio senegalese di 22 anni rimasto incastrato nel cilindro del macchinario per il taglio delle lamiere su cui stava lavorando nel tentativo di rabboccare il liquido lubrificante necessario al macchinario stesso. Un suo collega è rimasto leggermente ferito alla mano destra nel tentativo di liberarlo. I sanitari del 118, giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso immediato per le gravi lesioni riportate. Sul posto anche i carabinieri della locale stazione e i tecnici Spisal dell’azienda sanitaria per le indagini sul rispetto delle normative sulla sicurezza sul lavoro. Sabato un operaio di circa 30 anni, nativo di Andria, è rimasto ucciso nella zona industriale di Modugno, in provincia di Bari precipitando dal terrazzo di un capannone industriale dove stava lavorando. Sul posto, quale organo tecnico di accertamento dell’Autorità giudiziaria, sono intervenuti gli ispettori dello Spesal Area Metropolitana della Asl Bari, i quali stanno verificando le cause e le circostanze dell’incidente. I rilievi sono tuttora in corso. Dai primi riscontri, la vittima sarebbe caduta da un’altezza di circa sei metri, morendo sul colpo. Le cause del decesso saranno comunque stabilite dalla perizia medico legale.
(Adnkronos) - "Lo stakeholder engagement significa avere relazioni continuative con tutti i territori e i diversi pubblici con cui un'azienda ha a che fare: dai clienti, ai fornitori, alle istituzioni, ai dipendenti, oltre alle varie comunità di riferimento”. Così Carlotta Ventura, Chief Communication, Sustainability e Regional Affairs in A2a, in occasione dell’evento ‘Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore’ oggi a Roma. Realizzato da A2a in collaborazione con Assonime, l’incontro vede il contributo dei partner strategici The European House Ambrosetti e Sda Bocconi School of Management di Milano. Durante l’appuntamento è stato presentato l’Engagement Value Index report con cui il Gruppo ha misurato gli impatti generati sui territori. Per Ventura, "è necessario misurare tutto il lavoro che viene fatto sui territori perché è un importante investimento di risorse, in termini economici, di tempo, sia da parte dell'azienda che da parte degli interlocutori con cui siamo in contatto”, afferma. Poi aggiunge: “Si tratta di un beneficio concreto sia per le aziende che per le comunità. Dal dialogo con gli stakeholder nascono anche opportunità e si possono mitigare eventuali rischi che altrimenti non verrebbero intercettati”. Ma in che modo A2a ha sistematizzato lo stakeholder engagement? “Abbiamo delle riunioni fisse nel corso dell'anno in cui le proposte di dialogo vengono tradotte in attività concrete”, conclude Ventura.