Marketing e tradizione: facciamo la pace?
Marketing e tradizione vivono da sempre un rapporto di amore–odio. Il
marketing trova nella tradizione un prezioso tesoro ma, paradossalmente, più
lo rende adatto ad i suoi scopi più ne riduce il fascino. E quindi le
potenzialità.
Il marketing pretende la comodità, ma la tradizione è scomoda!
È attesa, è sofferenza, è pazienza. La tradizione è
intrisa di significati difficili da decifrare dove il marketing pretende invece
fruibilità. La tradizione è rigida, il marketing flessibile
Nonostante ciò le tradizioni si stanno rivalutando tanto, se ne riscopre
la atavica emozione e la si comunica con la narrazione. Quello storytelling
di cui tanto oggi si parla.
Possiamo riavvicinare la tradizione al marketing?
Stiamo tentando allora un esperimento: i costumi tradizionali sardi sono un
patrimonio storico e artistico di inestimabile valore. Ogni singolo paese in
Sardegna vanta il proprio costume, pronipote di una tradizione mutata poco nei
secoli. Centinaia di modelli diversi ognuno dal fascino irresistibile, un’eleganza
di vera classe ed una castissima, provocante sensualità
Ma da decenni tali magnifici costumi si usano solo per le feste tradizionali,
per le processioni, per le sfilate, avendone in larga misura smarrito l’utilizzo
quotidiano o, per i magnifici abiti di gala, l’utilizzo per le feste.
Troppo spesso l'uso del costume è associato alle... Transenne: di qua
la tradizione, di là il folclore
Ad Oristano, nel centro ovest dell’Isola stiamo organizzando un evento
molto originale: invitare i tantissimi possessori dei costumi di tutta la Sardegna
a tornare finalmente a passeggio per la città, spinti all’atto
più semplice e quotidiano: fare la spesa
In questo metteranno del loro i commercianti delhttps://pornmobile.online centro storico, che riserveranno
degli sconti, o comunque delle offerte speciali a chi si presenterà a
fare shopping vestito appunto con l’abito tradizionale. Abito sardo, naturalmente,
ma non soltanto: stiamo invitando gruppi di scozzesi, bulgari, tirolesi. Di
quelle regioni in cui la tradizione del costume è ancora forte. Si vuole
coinvolgere la comunità senegalese perché, quel sabato di fine
settembre, escano a vendere i loro prodotti con i magnifici abiti africani
Una macchia di colore impressionante per incorniciare un nuovo rapporto tra
marketing e tradizione. Un colpo d’occhio fortissimo per i turisti, ma
ancor più per i locali, disabituati a vedersi nella loro tradizionale
eleganza.
È un esperimento: chissà come andrà?
Comunque, siete tutti invitati. QUÌ
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Beni benius!









