Lab4energy
Il 29 maggio, al salone d’onore della Triennale di Milano, si è
svolto l’evento conclusivo di Lab4energy. I ragazzi, coinvolti nel progetto,
hanno preparato una presentazione sul palco della durata di 10-12 minuti con
l’obiettivo di spiegare uno degli argomenti tra i molti che hanno affrontato.
Le presentazioni sono state valutate dal Comitato scientifico (Eni, Eniscuola,
Legambiente, Accademia dei Lincei, Ministero dell’Istruzione) e dal pubblico
di 100 ragazzi coetanei scelti tra studenti di scuole milanesi (hanno contribuito
con il 20% rispetto al totale dei voti). Il gruppo vincitore composto da Nadia
de Felice, Stefano Mauro e Nicola Miele, studenti del Liceo Scientifico Pier
Paolo Pasolini di Potenza, partirà il 6 di luglio per una intensa “sette
giorni” a Boston, ricca di incontri e visite al MIT. Tutta la manifestazione,
trasmessa in streaming su eni.com,
è stata condotta da Riccardo Luna.
Lab4energy è un progetto ideato da eniscuola e realizzato mother and son pornin collaborazione
con la Fondazione Enrico Mattei.
Si tratta di un esperimento di didattica on line, che connette ragazzi di diverse
città italiane, attraverso una piattaforma e punta a informare in maniera
completa (fornendo i diversi punti di vista sugli argomenti) sui temi più
scottanti legati al mondo dell’energia: dalle fonti rinnovabili, all’accesso
all’energia, al cambiamento climatico, alla fine delle fonti fossili…
Le lezioni, 51 ore complessive per 37 incontri, su piattaforma dedicata hanno
avuto come docenti i massimi esperti delle varie discipline. Tra gli altri:
Reyer Gerlagh, Tilburg University, Sir Harold W. Kroto, premio Nobel per la
Chimica 1996, Nora Selmet, dell’International Energy Agency, Sergio Carrà,
Accademico dei Lincei, Alberto Clò, professore di Economia applicata
all’Università di Bologna.
I 24 ragazzi, 3 per ogni scuola selezionata (Roma, Milano, Mantova, Potenza,
Genova, Crema, Ravenna e Brindisi) sono stati scelti dai presidi e sono tutti
studenti del quarto anno. I requisiti richiesti sono stati la media dell’otto
nelle varie materie scolastiche e una buona conoscenza della lingua inglese.
Per avere una visione globale e imparziale dei temi più controversi e
discussi, i ragazzi hanno avuto modo di ascoltare le "parti" con il
sistema della doppia intervista. Ciò ha consentito loro di confrontare
le diverse posizioni, in un’ottica di trasparenza e di massimo approfondimento
delle varie questioni analizzate.
Un sito interattivo dedicato al progetto www.lab4energy.net,
consente di vedere le lezioni e i materiali utilizzati.









