Agcom: indagine conoscitiva su servizi internet e pubblicità online
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con delibera n.
39/13/CONS, ha avviato un’indagine conoscitiva avente ad oggetto i servizi
internet e la pubblicità online.
L’Autorità ha infatti rilevato come, nonostante l’estrema
varietà e polverizzazione di internet, il mercato pubblicitario on line
sia connotato da una elevata e strutturale concentrazione e come eventuali strozzature
concorrenziali nella raccolta pubblicitaria on line potrebbero determinare effetti
negativi sia sulla natura stessa, aperta e competitiva, di internet sia sulle
informazioni e notizie a disposizione di cittadini e utenti.
Di qui, anche tenuto conto della rilevanza strategica della rete e dei riflessi
sugli assetti e sulle dinamiche competitive di tutti i mezzi di comunicazione
di massa dell’evoluzione digitale, l’Autorità ha ritenuto
opportuno procedere ad un’indagine conoscitiva che permettesse un monitoraggio
della rete sia sul versante della raccolta pubblicitaria sia sul versante della
fornitura dei nuovi servizi di comunicazione agli utenti.
Soltanto analizzando la struttura dell’intera filiera produttiva, i modelli
economici e finanziari sottostanti le nuove piattaforme digitali, nonché
le eventuali criticità nella struttura concorrenziale, sarà possibile
secondo l’Autorità riuscire a valutare i benefici e i costi degli
interventi legislativi e regolamentari nel predettoxxx public outdoor teens settore, valutando altresì
le modalità dei nuovi interventi.
Nell’ambito di tale indagine, l’Agcom ha avviato una consultazione
conoscitiva rivolta a tutti i soggetti attivi, a qualsiasi titolo, sul web.
Mediante tale consultazione l’Autorità si pone l’obiettivo
di acquisire informazioni sull’uso di internet dando la possibilità
a tutti coloro che utilizzano la rete in qualità sia di utenti sia di
fornitori di servizi in rete, di segnalare ed evidenziare il loro punto di vista
in merito ai temi individuati sull’accesso e l’utilizzo di internet
e dei suoi servizi.
In particolare, si va dalle apparecchiature utilizzate per la navigazione in
rete (e i relativi sistemi operativi), ai motori di ricerca e ai social network,
fino a richiedere contributi su come ci si informa sul web.
Alla consultazione, che terminerà il 1° luglio, potranno dunque partecipare
tutti i soggetti interessati, mediante la compilazione di un semplice modulo,
reperibile sul sito dell’Autorità.









