Italia - Burkina Faso: una collaborazione per il futuro del paese africano.
Nel mese di ottobre, in occasione del Forum della Cooperazione Internazionale
promosso dal Ministero della Cooperazione e l’Integrazione, il Presidente
dell’Acri (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa) e dalla
Fondazione Cariplo, ha annunciato un progetto a favore del Burkina Faso,
promosso dalle Fondazioni
di origine bancaria aderenti all’Associazione.
Il Burkina Faso è uno dei paesi più poveri al mondo con un PIL pari a 12,8 miliardi di dollari e un reddito procapite pari a 1.140 dollari (UNDP, 2002). Si colloca al 175° posto su 177 paesi per il livello di sviluppo delle risorse umane e ha un tasso di scolarizzazione, definito secondo la percentuale di popolazione con età superiore ai 15 anni in grado di leggere e scrivere, pari al 12,8%. L’aspettativa di vita si colloca appena oltre la soglia dei 45 anni e anche la situazione sanitaria è tra le più preoccupanti del continente, con il 2% della popolazione fra i 15 e i 59 anni affetta da virus dell’ AIDS.
Di durata triennale (2012-2014), il progetto avrà inizialmente a disposizione 1 milione e mezzo di euro, messo a disposizione da 30 Fondazioni e consiste in azioni d’inclusione finanziaria delle popolazioni locali attraverso interventi volti al rafforzamento istituzionale e organizzativo degli organismi di micro finanza, all’educazione finanziaria e all’offerta di prodotti di credito e investimento per sostenere attività produttive nelle aree rurali in target.
SOS Villaggi dei Bambini,
organizzazione impegnata da più di 60 anni nell’accoglienza di
bambini privi di cure familiari e nello sviluppo di programmi di rafforzamento
dedicati a famiglie in difficoltà, è presente a Ouagadougou, in
Burkina Faso, dal 1997 con un Villaggio SOS che accoglie 130 bambini orfani
e abbandonati.
Dal 2010 l’Associazione ha avviato un nuovo progetto nella capitale, che
si pone l’obiettivo di prevenire l’abbandono dei bambini da parte
di famiglie vulnerabili attraverso l’inclusione, entro il 2013, di 140
famiglie e 300 bambini nel programma di rafforzamento familiare.
“Garantiamo ai bambini istruzione, salute e una corretta alimentazione che altrimenti non potrebbero avere perché vivono in condizioni di povertà assoluta. Senza il nostro sostegno crescerebbero per strada senza nessuna possibilità di avere un futuro e la maggior parte di mallu cum love indianloro non raggiungerebbe i 5 anni di età” dice Mariam Boly responsabile del Programma di rafforzamento familiare di SOS Villaggi dei Bambini in Burkina Faso. “Ma non ci fermiamo qui, perché solo aiutando le mamme in piccole attività commerciali riusciamo a rendere queste famiglie autonome dopo alcuni anni. Le aiutiamo con corsi di alfabetizzazione, con l’acquisto di utensili per l’avvio di attività di produzione, come il burro di karité o il sapone, oppure permettendo loro di coltivare piccoli appezzamenti di terreno al’interno del Villaggio SOS”.
È un progetto molto importante in cui SOS Villaggi dei Bambini crede
molto. Per conoscere meglio le attività previste e contribuire affinché
il progetto possa continuare nel tempo, un click nella pagina:
http://www.letsdonation.com/index.php?option=com_community&view=groups&task=viewgroup&groupid=22&Itemid=139









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