Best Practice gestionali: il Profitto Pro-capite
Nelle loro diverse versioni esistono circa 10 KPI particolarmente rilevanti
nel mondo della comunicazione. Ogni KPI deve essere monitorato mensilmente,
annualmente e in rapporto allo stesso valore raggiunto dall'Agenzia nell'anno
precedente.
Il KPI della comunicazione più diffuso è l'Operating Profit per Head (Profitto Pro-capite) ovvero il valore che identifica il profitto netto medio dell'agenzia per ogni dipendente.
OPH = (Ricavi da servizi + Ricavi da rivendite) – (costi lordi dei dipendenti fatturabili + costi lordi dei dipendenti direzionali + costi lordi dei dipendenti amministrativi + costi di struttura + costi da forniture) / numero totale dei dipendenti
Considerato l'alto valore (sia a livello di costo che di contributo) delle
persone all'interno delle agenzie di comunicazione, questo dato è un
rilevatore particolarmente efficace per monitorare e migliorare lo stato di
salute dell'Agenzia.
Ad esempio una contrazione del dato in casohttps://pornmobile.online di espansione o riduzione del personale
identifica la tipologia di grandezza/struttura maggiormente ottimizzante per
l'Agenzia in un determinato momento.
STATISTICA – il financial performance of marketing services companies 2011 della Kingston Smith riporta un OPH medio pari a £8.690 sulle 50 top agencies inglesi
NB: i contenuti proposti hanno l'unico scopo di offrire delle linee guida generali, definizioni e criteri specifici sono da profilarsi per ogni agenzia. Laddove le fonti non siano espressamente indicate i dati statistici si basano sui record interni di Paprika Software a livello internazionale.









