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L’impresa punta sul sociale fatto di progetti e territorialità.

06 Lug 2020

- Un progetto specifico, preferibilmente sviluppato da un’associazione impegnata sul territorio nazionale o locale e focalizzato su tematiche legate alla salute e alla ricerca scientifica. Questa la scelta della maggioranza delle aziende coinvolte nell’indagine Impresa e Non Profit 2012, condotta dall’Istituto della Donazione in collaborazione con la Fondazione Vodafone Italia e nata con l’obiettivo di conoscere meglio come le aziende si rapportano con i soggetti del Terzo Settore.

L’86% delle aziende, infatti, sembra prediligere il finanziamento di progetti specifici, rispetto a donazioni generiche, iniziative di caused related marketing o sponsorizzazioni, mentre il 96% si rivolge principalmente ad associazioni che operano sul territorio nazionale (53%) o locale (43%), preferendole a realtà con dimensioni internazionali. In merito al settore più gettonato, le aziende coinvolte scelgono di investire in progetti dedicati alla salute e la ricerca scientifica, e, in seconda battuta, all’infanzia e alla cultura.

Questo trend è confermato anche da SOS Villaggi dei Bambini, Organizzazione non profit impegnata da più di 60 anni nell’accoglienza di bambini privi di cure familiari e nello sviluppo di programmi di rafforzamento familiare in 133 paesi e territori nel mondo. Quasi il 90% delle “Aziende Amiche SOS”, realtà che sostengono e condividono la mission dell’Associazione, sono, infatti, impegnate nel sostegno a progetti specifici, tendenzialmente di medio o lungo periodo, e l’80% sceglie programmi che coinvolgono il territorio nazionale.
Presente con 7 Villaggi SOS - a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno (VA), Roma e Mantova - 2 Centri estivi SOS - uno a San Demetrio Ne’ Vestini (AQ) e uno a Caldonazzo (TN) - e un Asilo nido a Torino, SOS Villaggi dei Bambini aiuta in Italia 628 persone, bambini e ragazzi attraverso progetti di accoglienza e rafforzamento familiare. Alcuni di questi progetti vengono sposati e finanziati da aziende con cui l’Associazione costruisce nel tempo un rapporto di mutua fiducia e sostegno.

È il caso di Autostrade per l'Italia, azienda tra i leader in Europa dei concessionari di costruzione e gestione di autostrade a pedaggio e dei connessi servizi alla mobilità, che sostiene il progetto SOS “A chi ha visto il peggio degli adulti... occorre donare il meglio”. Nato dal presupposto che il gioco e lo sport contribuiscano alla crescita serena di ogni bambino, il progetto consiste nel creare e ristrutturare zone sportive e ludiche all’interno dei Villaggi SOS italiani di Roma, Ostuni, Mantova, Vicenza, Morosolo (VA) e Saronno (VA). Aree sportive che saranno dedicate sia ai bambini accolti nei Villaggi SOS sia ai bambini del territorio, che frequentano i centri diurni e gli asili nido SOS.

In un momento in cui, inevitabilmente, lehttps://pornmobile.online risorse dedicate al terzo settore si assottigliano, cresce l’importanza del sostegno delle aziende private alla realizzazione dei programmi che le associazioni sviluppano in Italia e nel mondo. E, insieme, aumenta il valore rappresentato dalla continuità del sostegno stesso, capace di garantire nel tempo la qualità e la stabilità del progetto.

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