Ricordando Mattei
In occasione della ricorrenza della scomparsa di Enrico Mattei, Eni ricorda
il suo fondatore attraverso un calendario di appuntamenti. Oltre a mettere a
fuoco l’azione dell’imprenditore del cane a sei zampe negli anni
cruciali della ricostruzione postbellica, l’obiettivo è quello
di delineare l’impatto della sua azione nel patrimonio di valori di tutti
gli uomini e le donne di eni.
Una delle manifestazioni cui eni partecipaxxx indian kink public è il Festivaletteratura di Mantova. Quest’anno “inedita energia”, questo il titolo degli appuntamenti targati eni, è dedicata alla figura di Enrico Mattei e si articola in due momenti. Venerdì, 7 settembre, il primo appuntamento vede Paolo Mieli sul palco del cinema Ariston per presentare “Il caso Mattei di Francesco Rosi” e suggerire al pubblico alcune riflessioni sul fondatore di eni. Sabato, 8 settembre, ancora Paolo Mieli - questa volta affiancato da Neri Marcorè – a dialogare con il pubblico in piazza Castello, prendendo come spunto la pubblicazione di tutti i discorsi pronunciati da Mattei dal 1945 al 1962. Il volume, in libreria dal prossimo ottobre per l’editore Rizzoli, raccoglie per la prima volta gli oltre 200 interventi conservati dall’archivio storico eni e mai pubblicati in versione integrale. Tutto il pubblico riceverà un estratto del volume con alcuni discorsi e un'introduzione di Mario Pirani, collaboratore di Enrico Mattei. Una maniera per esplorare la complessa personalità dell’uomo che ha fondato la politica energetica italiana.
Il Festivaletteratura di Mantova vede eni da anni impegnata nella realizzazione di un proprio evento che nel corso degli anni ha regalato al pubblico incontri con Mario Monicelli, Corrado Augias, Mario Pirani, Sandro Veronesi, Chiara Gamberale, Giuseppe e Bernardo Bertolucci. Ogni volta è stata un’occasione per sottolineare lo stretto rapporto tra eni e la cultura e l’importanza che eni attribuisce a questa parola.









