Il welfare aziendale come prevenzione del rischio stress lavoro-corrrelato
Buongiorno! Il 4 luglio si terrà a Milano un importante evento organizzato dalla nostra società. Psya Italia ha riunito in una sola occasione alcuni importanti consulenti europei sul tema dell’Employee Assistance Program. Un’occasione unica che darà la possibilità di approfondire il tema e porre domande direttamente agli esperti, i quali testimonieranno l’ampio uso nei paesi stranieri di queste innovative soluzioni per il welfare e la necessità di adottare questi strumenti anche in Italia (un esempio fra tutti, il PAD di Psya).
L’incontro si incentrerà quindi su un confronto attivo tra relatori di diverse nazionalità e su un dibattito interattivo con i partecipanti.
Il tema del welfare sta ampliando il dibattito sullo stress lavoro-correlato. Su quest’ultimo versante ci ha colpiti positivamente l’iniziativa dell’Ospedale Sant’Anna di Como dedicata ai dipendenti che già accusano sintomi da stress lavoro-correlato: un ambulatorio specialistico dedicato. Questo servizio, attivato dall’Unità operativa di Medicina preventiva assieme all’Unità operativa di Psicologia clinica, servirà a gestire uno degli aspetti fondamentali legato alla tutela della salute dei lavoratori e alla sorveglianza sanitaria. Fra le funzioni principali di questo nuovo ambulatorio ci sarà assistenza medica e informativa, per aiutare chi già soffre di stress da lavoro correlato a conoscere questa dimensione clinica e porvi rimedio. L’accesso al servizio può avvenire in maniera spontanea o previa segnalazione da parte del medico competente incaricato.
Un’altra notizia di interesse riguarda il rapporto Randstad sul tecno-stress, ossia lo stress legato all’uso assiduo di nuove tecnologie, quali smartphone e e-mail. Esistono infatti alcune categorie di lavoratori ai quali è richiesta la reperibilità anche fuori l’orario di lavoro: questa condizione tende a creare nelle ore di riposo uno stato di attivazione pari a quella richiesta durante le ore di lavoro, con un conseguente aumento del rischio stress lavoro-correlato. In realtà, south indian pornl’aumento di tale rischio è diffuso presso tutti quei lavoratori che, a prescindere dagli accordi contrattuali con la loro società, fanno uso di dispositivi che impediscono un reale stacco dall’attività lavorativa. In merito a tale rischio menzioniamo che le società più virtuose, soprattutto in Germania, hanno adottato la politica di impedire ai dipendenti l’accesso fuori dall’orario di lavoro alle piattaforme informatiche (account e-mail e sistemi informativi), con l’obiettivo di meglio definire un confine tra tempo dedicato al lavoro e tempo non lavorativo.
Alla luce di queste considerazioni riteniamo che sia più che mai determinante associare le strategie di prevenzione dei Rischi Psico-Sociali ad una politica di welfare aziendale che aiuti:
- a definire i confini tra vita privata e vita lavorativa;
- a rafforzare la relazione di partnership tra azienda e dipendente;
- a rendere più efficiente la contribuzione dei dipendenti sul posto di lavoro.
Grazie per la Vostra attenzione!
Diego Scarselli e Laurence Duretz
PSYA ITALIA
www.psya.it









